“Castelbuono In Comune con Antonio Tumminello Sindaco” pubblica il programma elettorale

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21 Commenti

  1. Daniele ha detto:

    Mi fa piacere caro (senza alcuna polemica per carità) Sindaco Antonio Tumminello che abbia cambiato idea sul Baratto Amministrativo (considerato che l’ho ha inserito tra i punti del Programma – Welfare).

    Eppure quando gli Attivisti del MoVimento 5 Stelle di Castelbuono lo proposero in consiglio comunale si era espresso in maniera differente:

    “Il baratto amministrativo è una proposta che ritengo pericolosa – spiega Tumminello – se si attuasse per tutti coloro che non riescono a pagare i tributi comunali o le multe, dovrebbe essere regolata da un criterio come quello del reddito Isee.”

    Ne prendo atto, insieme a tanti spunti programmatici interessanti (sulla carta).

    P.S. Se vuole può ancora integrare il Question Time del Cittadino (e magari le altre proposte presentate in questi cinque anni dal nostro MeetUp) di cui tempo fa aveva condiviso l’idea!

    #factcheckingelettorale

  2. - ha detto:

    Qualcuno disse:
    “Solo i cretini non cambiano mai idea”
    e che ben venga… no?

  3. Giovanni Noce ha detto:

    L’amministrazione Tumminello ha cambiato più di una volta idea, vedi l’area artigianale. Oggi le scelte vengono e verranno prese in maniera collegiale, per una scelta in Comune

  4. Giuseppe Noi ha detto:

    La Castelbuono che vorrei… Persone che sappiano lavorare per la comunità e non bla bla bla bla bla…

  5. giusi giambelluca ha detto:

    Il principio ispiratore di questa agevolazione è avviare politiche sociali non meramente assistenziali ma promozionali del cittadino favorendone l’attivazione delle risorse personali a beneficio della collettività e superando, altresì, l’ottica passivizzante di soggetto ricettore di beneficienza pubblica.
    Si qualifica e rinforza, in tal modo, il principio di cittadinanza attiva quale espressione del contributo concreto al benessere della collettività.
    Principio nel quale credo fortemente

  6. Professoremancato ha detto:

    Riporto dal programma:
    “Il Centro Diurno Polifunzionale S. Antonino che prevede il recupero del padiglione dell’ex ospedale di Sant’Antonino in favore del benessere e della salute psico-fisica degli anziani al fine di ridurre i fenomeni devianti che spesso caratterizzano i processi evolutivi adolescenziali, e dei minori svantaggiati, con la finalità di fornire adeguati supporti a sostegno del disagio vissuto;”
    Quindi il benessere e la salute psicofisica degli anziani riducono i fenomeni devianti che caratterizzano adolescenti e minori svantaggiati? E lo stesso benessere e salute psicofisica degli anzianiè a supporto del disagio vissuto? Disagio di chi? Degli anziani o dei minori svantaggiati?
    Ho il sospetto che buttiate lì delle parole a caso, che poi, rimescolandosi come in un frullatore, si spera diano un senso compiuto alla frase.
    Aiutateci a capire…..

  7. Anna Maria Cangelosi ha detto:

    Gent. Professoremancato, vorrei precisare ad onor del vero, che lei, purtroppo, non ha letto il programma ma la sintesi di presentazione inviata ai social, nella quale ricorre l’errore da lei rilevato. Chiunque può verificare che a pag. 17 del programma, nel Focus Centro diurno polifunzionale S. Antonino, il concetto è espresso nella maniera corretta. La stesura del programma è stata per noi un momento complesso ed articolato, che ha visto il contributo di tanti. Come si può ben capire, ne esce fuori un prodotto eterogeneo per formattazione e stile linguistico, ma soprattutto ne è venuto fuori un grosso documento che abbiamo dovuto sintetizzare, nell’ottica di una fruibilità semplice e veloce. La sintesi è stata il momento più difficile e si chiede venia per qualche eventuale refuso, ma sulle idee, le assicuro c’è stata attenzione e cura del particolare. Quindi invito tutti alla lettura dei contenuti direttamente dal programma, perché è su quello che dobbiamo concentrarci se vogliamo far crescere il livello del dibattito politico.

    • professoremancato ha detto:

      Gent.ma Prof. Cangelosi, la ringrazio per la cortese, puntuale risposta e, non me ne voglia, ne approfitto per una ulteriore domanda.
      In quella che Lei chiama “sintesi di presentazione” si legge:
      “Una politica che ripudi qualsiasi forma di mafia e sopraffazione nei confronti di tutti i Cittadini, e si impegni a monitorare sistematicamente tutti i processi economici e sociali, in continuo e proficuo rapporto con le forze dell’ordine, e a curare particolarmente la trasparenza degli atti amministrativi che saranno assunti”.
      Le chiedo: come si concilia con quanto scritto nel programma la scelta del Comune di Castelbuono di non costituirsi parte civile nel processo “Black Kat”, cosa che invece hanno fatto ben 23 comuni del comprensorio Termini-Cefalù-Madonie? A maggior chiarimento mi permetto di riportare quanto pubblicato da alcuni organi di informazione:
      “Ventitré comuni del comprensorio Termini-Cefalù-Madonie si sono costituiti, insieme al Centro Pio La Torre, parte civile nel processo “Black Cat”. A curare la difesa, senza oneri a carico dei comuni, è l’ufficio legale del Centro La Torre guidato dall’avvocato Ettore Barcellona. Una decisione maturata per manifestare la comune volontà politica di ritenersi parti offese nell’operazione “Black Cat” e il comune impegno a contrastare il tentativo di riorganizzazione mafiosa per il controllo del territorio messo in luce dalla brillante azione repressiva degli investigatori e della magistratura. Oltre al danno economico e quello all’immagine di pacifiche comunità civili, il controllo mafioso del territorio continuerebbe a condizionare la vita democratica di un importante comprensorio e della Sicilia oltre che a ritardarne il progresso economico e sociale.

      L’elenco dei 23 comuni:
      Alimena, Aliminusa, Caccamo, Casteldaccia, Caltavuturo, Campofelice di Roccella, Castellana Sicula, Cefalù, Cerda, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Lascari, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato, Sclafani Bagni, Termini Imerese, Trabia.
      La ringrazio per l’attenzione

  8. Anna Maria Cangelosi ha detto:

    Ritengo, e non me ne voglia, che possiamo discutere di qualsiasi cosa ma nei luoghi e nei momenti opportuni e, soprattutto, de visu. Per la questione di cui sopra, a me risulta che anche il nostro comune ha aderito alla costituzione di parte civile. Castelbuono in comune ha una sede nella quale ci si incontra, si discute, si lavora e si costruisce in comune. Vogliamo sperare che chiunque si senta libero di intervenire per dare il suo contributo e le chiedo pertanto di venire a trovarci.

    • professoremancato ha detto:

      Non risulta che il Sindaco abbia mai smentito la notizia di stampa e, a questo punto, al fine di eliminare ogni dubbio in merito, sarebbe necessario che il Sindaco Tumminello confermasse quanto a Lei risulta. Magari pubblicando il provvedimento relativo alla costitizione di parte civile. Sarei il primo a rallegrarmi.
      E’ quantomeno strano che, social imperanti, si inviti un professore mancato a discutere “de visu”, a casa propria, su temi squisitamente politici. Non è meglio in videoconferenza? La ringrazio per il cortese invito, comunque. Eviterò di porle altre domande.
      In bocca al lupo per la Sua carriera politica

  9. Anna Maria Cangelosi ha detto:

    Non invito solo professori mancati, penso che ciascuno di noi possa dare qualcosa di importante. Per dirla con il mio caro amico Lucio Spallino, bisogna parlare con tutti… ma non a casa mia… Qui accetto solo le persone che ci mettono la faccia.

    • professoremancato ha detto:

      Gent.ma Prof. Cangelosi
      Abbiamo atteso, invano, che il Sindaco Tumminello pubblicasse il provvedimento relativo alla costituzione di parte civile di cui abbiamo scritto. A Lei risulta che è stata fatta , ma è stato lo stesso Sindaco a smentirla, nel corso dell’incontro fra i candidati sindaci svoltosi a San Francesco, affermando, se abbiamo ben capito, che era stato approntato un provvedimento a cui, stranamente, non è stato dato corso.
      Tragga Lei le conclusioni.

  10. si salvi chi può ha detto:

    Ma queste idee sono state partorite dal Sindaco Tumminello dopo cinque anni di consiliatura contrassegnata dal nulla in fatto di realizzazione e progetti?

  11. professoremancato ha detto:

    Gent.ma Prof. Cangelosi
    Non me ne voglia se, per un’ultima volta, faccio appello alla sua benevola attenzione per sollecitare una risposta che tarda ad arrivare.
    Mi riferisco, come avrà compreso, alle questione della costituzione di parte civile ,da parte del Comune di Castelbuono ,nel processo Black Cat.
    Impropriamente, forse, ho investito Lei della questione ma, mi creda, il Sindaco uscente è un campione nell’arte che, con una frase del dialetto castelbuonese, si definisce : “ia ci dicu cancaru e iddru m’arrispunni chiova”.
    Non avrà problemi a farsi tradurre la frase dal suo consorte, apprezzato cultore del nostro dialetto. Nell’impossibilità di ascoltare qualcosa di compiuto, da parte dal Sindaco, mi vedo costretto a chiederLe, visto il suo ruolo di candidato Assessore, lumi in merito alla questione.
    La costituzione di parte civile è stata fatta o no?
    La domanda è semplice, così come la risposta che non può che essere si, o no.
    Il tutto, chiaramente, suffragato da opportuna documentazione a comprova.
    Ritiene che i cittadini abbiano diritto di sapere?
    Invariata la mia stima per Lei e per il suo impegno.

    • Giuseppe ha detto:

      Mi permetto di risponderLe io, lasci in pace la Professoressa.
      La risposta è sì
      Intanto la informo che con deliberazione di G.M. n.137 del 31.12.2013, (ben tre anni e mezzo fa) il Comune di Castelbuono si è costituito parte civile nei
      procedimenti penali per reati di mafia, di usura, di estorsione e per reati contro la P.A., al fine di tutelare gli interessi del Comune e dei suoi cittadini;
      Per quanto riguarda l’operazione Black Cat, a cui si riferisce, La invito a leggere la Deliberazione di G.M. n. 35 del 13/04/2017 che può trovare sull’albo pretorio del comune alla pagina
      http://93.94.88.173/castelbuono/mc/mc_p_ricerca.php?mittente=&oggetto=&tipo_atto=105&data_dal=13%2F04%2F2017&data_al=13%2F04%2F2017&datap_dal=&datap_al=&sto=1&servizio=
      Buona lettura

      • Acchianaescinni ha detto:

        Scusi Giuseppe, perché i cittadini devono lasciare in pace la prof.ssa visto che è designata assessore? Piuttosto si riposi Lei che, almeno dal solo nome (non riconducibile a incarichi designati), é meno titolato a rispondere.

        • Giuseppe ha detto:

          Posso anche non essere titolato a rispondere, ma sicuramente sono più titolato di tutti quelli che non sanno neanche ricercare un atto all’albo pretorio online del comune.
          🙂 🙂 🙂
          Intanto ho risposto. Quindi se l’ho fatto correttamente sono titolato. Se ho scritto corbellerie chiedo venia.
          Solo una domanda ad Acchianaescinni: lei è il difensore di Professoremancato o siete la stessa persona?
          🙂 🙂 🙂

  12. Anna Maria Cangelosi ha detto:

    Chiariamo subito una cosa, professore mancato: non mi piace affatto questo suo modo di procedere. Ha detto che non mi avrebbe più fatto domande, forse piccato dal fatto che il suo primo attacco è miseramente fallito. Adesso mi riscrive e per giunta pretende che io, impegnata nella costruzione della mia “carriera politica”, come afferma, più verosimilmente impegnata negli adempimenti di fine anno scolastico, visto che di professione faccio l’insegnante (ruolo a cui ho acceduto per concorso pubblico e non per intercessione di politici, che pure avrei avuto in famiglia), legga e immediatamente risponda.
    Chiarito questo, stavolta sono io a dire che sarà l’ultima volta che le (volutamente minuscolo perchè non sembri finta deferenza) rispondo, a meno che lei non voglia utilmente spostare la discussione su castelbuono.org, un altro blog castelbuonese in cui entrambi possiamo parlare a viso aperto. Il sindaco ha risposto pubblicamente in due occasioni alla questione della costituzione di parte civile nel processo Black Cat. Pertanto io non ho nient’altro da aggiungere.
    Infine voglio precisare che se lei, con il suo agire, ha inteso in qualche modo proteggermi, la rassicuro che mi ritengo abbastanza capace di farcela da sola o al limite con le persone che mi sono vicine e lei, nell’anonimato, non può esserlo in alcun modo. Se lei ha inteso, invece, strumentalizzarmi ha sbagliato indirizzo.

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