Dario Guarcello: “Il Divino Festival abbandona Castelbuono”. Il Sindaco Tumminello: “Ce ne faremo una ragione”

65 Commenti

  1. domino ha detto:

    l’amministrazione gioca a domino con le eccellenze: Museo Civico, Paese divino, jazz festival, MUVI esiste ancora (?) ecc ecc ecc

  2. CUCU' ha detto:

    Manifetazioni senza un entroterra produttivo , mi spiego, da olre dieci anni nessuno ha mai piantato un vigneto e Santa Anastasia poprio nel vino è in forte declino produttivo. Per cui mi chiedo, a che servono questi eventi se non per spendere soldi publici e distribuire prebende? A Lasciare solo bottiglie vuote e gente ubriaca e nessuna occupazione vera in un settore che non esiste. Stessa cosa per l’infiorata. Castelbuono non solo non ha la vocazione produttiva e culturale del fiore veggetale , non è nato negli ultimi anni ne una azienda ne un solo balcone fiorito . La stessa cosa dico per la sagra delle ciliege , ma si può essere cosi banali e superficiali ? buuuuu.

    • Antonio ha detto:

      condivido

    • Alberto conoscenti ha detto:

      Prima di tutto vorrei capire perche nessuno si firma quando scrive dei commenti, è cosi grave esporre liberamente la propria opinione?
      In secondo, vorrei dire al Sig/signora Cucu, che non ha molto senso quello che dice, vero che nessuno pianta vigneti o si mette a coltivare fiori o ciliege ( anzi ciliege si, si informi), ma le manifestazioni non si fanno per incentivare la gente a inventarsi un lavoro, le manifestazioni di questo tipo sono puramente a richiamo turistico, non è che a Roma fanno il festival dl cinema per invogliare la gente a diventare registi, sceneggiatori o quant’altro.
      Terzo, vedo che a Castelbuono, purtroppo, c’è sempre più invidia verso chi, come Dario, Fa…..sfido chiunque a fare quello che fa Dario senza guadagnare niente.
      Le assicuro, e se sa chi sono può capire le mie parole, che per me sarà un danno non indifferente se non si effettuerá questa manifestazione che lavoro nel campo turistico.

      P.S. Sig/Signora Cucu, spero per lei che negli anni passati abbia potuto assistere ai concerti GRATIS in piazza margherita della band di Joe Castellano, o allo spettacolo in piazza Castello di Giovanni Cacioppo, perchè se la manifestazione non si farà più, sarà difficile vedere artisti del genere, GRATIS, a Castelbuono.

    • Antonio2 ha detto:

      Sono d’accordo. Le sagre, le manifestazioni che hanno come tema un prodotto specifico, normalmente nascono dall’esigenza di mettere in mostra, di pubblicizzare, di vendere quel prodotto tipico locale. A Castelbuono, ma anche in tanti altri posti, purtroppo, si fa tutto alla rovescia. Si fanno manifestazioni su prodotti che non sono tipici della zona e che bisogna comprare, con la speranza che lo diventino. Nei fatti non si è creata nessuna realtà produttiva su questi prodotti. Qualcuno dice: “Ma intanto si crea movimento di soldi in entrata”. Vorrei proprio vedere i bilanci tra soldi spesi e quelli guadagnati dalla comunità in queste “manifestazioni”. Il rosso la farà da padrone.

      • Alberto conoscenti ha detto:

        Signor Antonio2′ Il divino festival è tutto fuorchè una sagra, non è stato creato per promuovere vini e prodotti locali. Ma d’altronde non tutti possiamo pensarla allo stesso modo o meglio ancora capire quanto può essere importante o meno una manifestazione del genere.
        Per quanto riguarda i bilanci soffermatvi su altre spese inutili… Probabilmente a lei non cambia niente, ma le assicuro che a me e ai miei colleghi (almeno per quei 2 giorni) il rosso come dice lei farà da padrone nei nostri bilanci e di conseguenza in quelli della comunità.

        • Antonio2 ha detto:

          Prima piantiamo i vigneti e imbottigliamo buon vino, e poi parliamo di Divino Festival. Cmq, vorrei sempre vedere quanto speso per organizzare queste manifestazioni (soprattutto dal pubblico) e quanto guadagnato dalla comunità. Guardi che le tasse la aumenteranno anche a lei per tappare i buchi.

    • Giuseppe ha detto:

      Vergognoso e inopportuno tirare in ballo L’Infiorata.
      Manifestazione che quest’anno, e non di meno negli anni passati, ha richiamato a Castelbuono tantissima gente paragonabile o ancora meglio a quella presente durante la festa patronale. E’ vero forse l’arte dei fiori non è strettamente castelbuonese ma qualsiasi tradizione ha avuto il suo inizio e poi si è consolidata. Comunque penso che i ristoratori e gli albergatori non la pensino nella stessa maniera. Credo si stia andando oltre e umiliando la dignità di tante persone volenterose e volontarie. Non entro in merito al DiVino Festival.

      • Cittadino ha detto:

        Come dice lei qualsiasi tradizione ha avuto il suo inizio e poi si è consolidata.
        Il DiVino sembra che si è consolidato benissimo e lo testimoniano anche tante foto che girano in rete.
        Alla gente piace, ma a quanto pare il nostro primo cittadino pensa solo a se stesso e ai suoi amici.

    • Antonio ha detto:

      E la corsa di Sant’Anna? Dopo cento anni ci sono atleti castelbuonesi? Siamo tutti bravi a fare gli spettatori!

      • Antonio2 ha detto:

        Ma qualcuno a Castelbuono legge la pagina dell’atletica nella Gazzetta dello sport? Forse gli imbianchini leggono i titoli di sfuggita quando ci incartano i vetri degli infissi da verrniciare. In tutti questi anni di “cursa” sono solo il calcio e i motori che appassionano i castelbuonesi che hanno creato in paese associazioni sportive con tanta voglia di fare.

      • mario fesi ha detto:

        che vuoi dire spiegati piu’ chiaramente grazie

      • mario fesi ha detto:

        xche’ nn iniziii tu ,o fai iniziare ai tuoi figli se ne hai

    • giuseppe ha detto:

      Sulla sagra delle ciliege si sbaglia.

      Le ciliege di S.Guglielmo (come anche le castagne) non hanno rivali.

  3. Francesco ha detto:

    Era ora, non ci mancherà. Faremo a meno di fiumi di alcool pagati a caro prezzo dai partecipanti al festino. Una manifestazione che non ha mai avuto nessun collegamento con il territorio, solo business. Non abbiamo uve o vini da promuovere, solo fumo. Poi se ci sono persone che ci tengono tanto e che ci credono, che si autofinanzino e facciano il festival. Non ci mancherà, SOPRAVVIVEREMO.

  4. ragazza ha detto:

    Mi chiedo, ma dopo tutti questi tagli alla “movida” castelbuonese, dovremmo aspettare la sagra delle ciliegie (con tanto di cartellone in piazza margherita) del prossimo anno, per avere qualcosa di DECENTE?
    Questo paesino medioevale è ricco di possibilità inutilizzate, adesso tutto quello che si fa sono tagli e tagli. Il “Divin festival”, conosciuto da una fascia d’età di persone dai 20 ai 55 anni e più di tutta Italia, era motivo di “entrate” nel Nostro Paesello.
    Mi chiedo, da ragazza quale sono: dopo il Jazzfestival, il Divin Festival, tra un po’ toccherà anche all’YPSIGROCK?

    • In vino veritas ha detto:

      Dario Guarcello e il Divino come il Roero e le Langhe: patrimonio dell’umanità (cala!)

    • ugo ha detto:

      Non me ne volere, ma accostare Ypsigrock con paese di vino è solo un eresia!

      • ragazza ha detto:

        Hai ragione, magari ho sbagliato esempio. Però, credo che anche il Divin come le altre manifestazioni, hanno portato a far conoscere castelbuono in tutta italia.
        Ti ricordo, anche, che il buon Sindaco, dopo che Castelbuono è stata eletta città “EUROPEA DELLO SPORT del 2014”, crea problemi ancora per lo svolgimento di attività sportive/tornei/etc: piccola parentesi, giusto per far capire che, come il divin, e le altre manifestazioni che portano Castelbuono ad essere conosciuta, cosa succederà ora?
        In ambiti tutti diversi, ma è sempre la stessa storia.

  5. fattiemisfatti ha detto:

    Vogliamo un sindaco che amministri e non che faccia sempre polemiche. Dimissioni subito cosi che i cittadini abbiano un nuovo e sicuramente migliore sindaco… Perche peggio non c’e

  6. Guarcello ha detto:

    Il signor Guarcello dovrebbe capire che un ritardo può e deve essere tollerato soprattutto quando si bussa ad una porta per chiedere soldi e servizi!
    Un po’ di umiltà non guasta, si ricordi che non è il solo a lavorare.
    Il resto è solo polemica politica dei soliti sinistroidi ignoti (ma non troppo).

    • arianna ha detto:

      sa signore,c’è gente che non appartiene a nessun partito e visto il mangia mangia che c’è,è meglio cosi.ma se legge bene la lettera del dario guarcello,può notare che si sono scambiati messaggi indefiniti con lo pseudo-sindaco e visto che stava passando molto tempo x l’incontro già fissato,poteva aggiungerne un’altro di messaggio.giusto per non piantare la gente in asso!una gentilezza quantomeno.il guarcello ha tollerato il ritardo x due ore.ma bisogna aggiungere che quando c’è da polemizzare pubblicamente,lo pseudo-sindaco risponde alla velocità della luce!è questo il sindaco di cui castelbuono ha bisogno?

  7. vicè ha detto:

    Meno male che non si fa.Non si doveva fare neanche nei 2 anni passati, meglio tardi che mai. Chiedo al Sindaco di dare i 7500 euro ai ragazzi di Ypsygrock.

  8. Elettore castelbuonese ha detto:

    Alla fine questo meraviglioso giovanotto Castelbuonese grande professionista, grandissimo manager , grandissimo esperto nel campo vitivinicolo,( sarebbe interessante conoscere le sue esperienze lavorative) è riuscito senza grande impegno ad uscire al NATURALE .
    Altizzoso irriguardoso e mancanza di rispetto.
    Il professionista Deve Stare calmo, il manager Aspetta perché deve raggiungere il suo obbiettivo , l’uomo e prudente .
    Questa manifestazione serve solamente a far guadagnare qualcosa ai suoi organizzatori,
    Le aziende che hanno partecipato non hanno un ritorno economico, i ristoratori Castelbuonesi che avrebbero l’occasione di provare nuovi vini sono assenti,serve solamente fare una grande bevuta a dei ragazzi che hanno pagato l’ingresso , alla fine si dissolve nel nulla.

    • schifiato ha detto:

      Caro elettore ( da come rispondi dovrei chiamarti sindaco )il problema è molto piu ampio, dobbiamo riflettere sul movimento che creano queste manifestazioni, che tipo di gente portano a Castelbuono,che economia complessiva fanno girare.Io credo che intorno al ” vino ” giri un Turismo di altissima qualità ( cosi come intorno al jazz ).Chiediamoci anche perchè ultimamente hanno chiuso gli alberghi perchè è crollato il l’interesse e il valore del mondo gastronomico in paese, contiamo ( sono tante )quante attività commerciali hanno chiuso ,credetemi non è solo colpa della crisi globale.Questo è un paese abbandonato a se stesso a 360 gradi, “Il pacco” che ha subito il sig. Guarcello lo hanno subito in tanti.Molti cittadini evitano di andare in comune a parlare col sindaco per non subire la mortificazione della lunga attesa o dei numerosi rinvii di appuntamenti.Questo è il momento in cui bisogna trovare altre persone come il signor Guarcello , unire le forze e andare avanti nel nome di Castelbuono non abbiamo bisogno di amministratori assenti che sono capaci di imporre solo gli amici (ora anche i cantanti )perchè se questo paese crolla sarà difficile riprendersi.

      • Elettore castelbuonese ha detto:

        Questo è un paese abbandonato a 360 gradi , è una bellissima affermazione di una persona schifiato che non conosce minimamente tutto quello che succede in tutta la provincia di Palermo,e le posso assicurare Che nelle altre zone c’è il NULLA.
        Vero è che ogni evento organizzato bene porta visibilità alla nostra comunità Ben vengano , ma quando in tutto questo ci devono essere sempre i soldi del comune ,che poi sono i soldi di noi cittadini e tutto questo viene gestito e organizzato da una sola famiglia che ritiene di avere la paternità personale della gestione ,c’è qualcosa che non funziona.
        Faccio rilevare che ognuno di noi paghiamo il biglietto di ingresso,
        Gli alberghi chiudono perché secondo me negli anni passati qualcuno è riuscito a vendere fumo a questi imprenditori,ma evidentemente la realtà è un’altra cosa.

    • Domenico 32,18688 km ha detto:

      Caro Elettore castelbuonese,leggendo le sue righe capisco che lei ha spiccate doti manageriali….
      Su tutto quello che ha scritto :no comment…
      Mi permetta un piccolo disappunto:come lei ,da buon manager sa ,per organizzare un evento del genere,che a molti piaccia o meno passa in secondo piano ,occorrono lunghi mesi di preparativi….
      Quindi credo sia + che LEG(G)Ittimo che gli organizzatori vogliano guadagnar anche L´ORO qualcosina $$$$$
      Non si vive solo d´aria “divina” 🙁
      Daumen hoch
      Mi scusi se mi adeguo ai tempi e per la prima volta mi VELO sotto un nickname 🙂

      • Elettore castelbuonese ha detto:

        E condivisibile che ogni impegno che viene trasformato in fatica venga remunerato.

        In tutta questa vicenda sono pienamente felice perché costato il nostro attaccamento alla nostra Castelbuono, con un confronto aperto , a volte pesante e critico Ma leale, tutto questo fa crescere di più la nostra comunità.
        Quindi secondo me sarebbe bello che le parti discutano con serenità confrontandosi per il bene della riuscita del progetto .

      • antonio ha detto:

        sbagli, perche nella vita, si deve sempre ,dico sempre avere il coraggio di mettere la faccia vuoldire nome e cognome

  9. Polemico ha detto:

    Il sindaco risponde sempre e solo alle polemiche mai ai fatti e ai contenuti.

  10. paesano ha detto:

    Le scelte politiche di un’amministrazione possono piacere o non piacere ed è legittimo esprimere apprezzamento o disapprovazione. Da paesano trovo poco urbano (per usare un eufemismo) rivolgersi al Sindaco, per ciò che egli rappresenta, con certi termini e certe espressioni.

  11. utente ha detto:

    Credo che oggi si sia scritta una delle pagine più squallide della storia recente di Castelbuono.
    Pur comprendendo il fervore del signor Guarcello nel volere organizzare una manifestazione non posso far a meno di notare l’arroganza delle richieste ed il poco rispetto verso l’istituzione.
    Inoltre spostare la polemica sui maggiori social e sui blog locali non ha certo giovato al paese e questo avrebbero dovuto tenerlo in considerazione anche i commentatori politici di ogni colore che invece di smorzare la polemica per il bene del paese hanno preferito puntare il dito contro l’avversario e fomentare la folla di improvvisati paladini del giusto.
    Tutto ciò, da castelbuonese che ama la propria terra, lo ritengo inaccettabile ed inappropriato.

  12. Pampers ha detto:

    Cit: “Per concludere, considerato che mi avevi visto, come al solito in piazza al servizio della gente, se sono arrivato in ritardo si deve soltanto al fatto che tanta altra gente vuole parlarmi , non al fatto che tornavo da mare. Personalmente non credo sia stato corretto che quando sono arrivato al Comune sei andato via. Forse nelle manifestazioni pubbliche servirebbe meno interesse e interessamento.”
    Ora, che tanta la gente La fermi per strada per parlarLe, mi sembra una barzelletta.
    La gente La evita.
    Ma davvero non si rende conto del Suo gradimento in paese?
    In ogni caso, mi consenta, ognuno è libero di prestare la propria attività lavorativa come meglio crede.
    Anche andando al mare e gestire un lido.
    Non stà a Lei, sig. Tumminello, “Sindacare” sulla tipologia del lavoro svolto.
    Come sempre si distingue per signorilità, modestia, professionalità e simpatia.
    E’ ironica questa mia ultima affermazione. Mi auguro che non ci creda davvero.
    Si preoccupi più di investire con idee interessanti per il paese dato che, è palese, negli ultimi due anni stiamo piombando nella voragine dell’anonimato, nonostante quanto era stato fatto in passato.
    Io credo solo che, se si liberasse dal fantasma Mario Cicero (lo cita perennemente anche quando lo stesso potrebbe anche non far parte delle sue riflessioni), e se amasse veramente il paese, potrebbe produrre di più e polemizzare meno.

  13. Nero Wolfe ha detto:

    Pampers, Pampers, così diventa un gioco da ragazzi scoprire chi si nasconde dietro questo nick. Quando lei cambia nome, deve anche cambiare modo di scrivere.

  14. Marghe ha detto:

    Triste tutta questa polemica e ancor più triste i commenti di coloro che credono sia un bene che un evento come Paese Divino si sposti altrove. Bisognerebbe essere un pò più lungimiranti eventi come questo portano lustro al nostro “piccolo” paese, non bisogna solo pensare al contributo che viene dato ma al ritorno economico.
    1. Gente che si reca appositamente per l’evento a Castelbuono e quindi più lavoro per ristoratori,bar, alberghi e negozi. Scusatemi se è poco, perchè a sua volta nasce più lavoro per i distributori , negozi alimentari, personale di lavoro ecc…ecc..
    2. Pubblicità dell’evento che fa parlare di Castelbuono in Sicilia e non solo, per chi non avesse avuto la possibilità di recarsi al Vinitaly 2014 (Verona) all’ingresso vi erano locandine di Paese Divino !
    3. Ragazzi/e che si appassionano al mondo del vino ed imparano cosa significa saper bere e bere bene.
    Tante le cose che si potrebbero e dovrebbero elencare a favore di questa manifestazione e di tutte le altre che servono per attirare persone a recarsi nel piccolo paesino delle Madonie, senza di questi eventi il paese muore lentamente, saper valorizzare tutto quello che è stato costruito negli anni precedenti E’ un dovere soprattutto per tutti coloro che investono tempo e denaro per offrire servizi. Bisogna riflettere bene su tutto !

    • Alberto conoscenti ha detto:

      Marghe, purtroppo è più facile criticare e invidiare la gente che Fa, o accusare quei pochi individui che approfittano della manifestazione per mettere a dura prova il proprio fegato.

  15. Mimmo Ventimiglia ha detto:

    Non voglio entrare nel merito della polemica ,ma essendo stato alla Vinitaly 2 anni fa, avendo incontrato l´allora sommelier mondiale Luca Gardini e dialogando con lui di Castelbuono e del festival divino ho notato in lui una grande ammirazione nei confronti di Castelbuono e di tutti i castelbuonesi.
    E´un vero peccato,il festival, perderlo:( 🙁

  16. pepperizzuto ha detto:

    Dario, forse il sig. Sindaco non è il numero uno in paese in tema di simpatia e il suo operato non è forse sufficientemente apprezzato, a sentire gli umori della piazza, in tutto il periodo della sua amministrazione.
    Non di meno dal tuo racconto si può evincere una certa insofferenza che ti ha portato a chiudere ogni tipo di discussione con lui per un suo ritardo ad un appuntamento. Credo tu debba chiedere un altro appuntamento e cercare di avere un dialogo sul tema, per ottenere un finanziamento per un evento che credo sia parecchio interessante, dia luce al paese e in paese deve continuare a realizzarsi.
    Un abbraccio affettuoso, Peppe

  17. Daniele Addamo ha detto:

    Come al solito l’invidia regna sovrana a Castelbuono. Un paese di gente che vive e vuole vivere di questo. Di spettegolezzi atti solo a creare una discussione perchè in realtà si è poveri dentro.

    Le manifestazioni così come tutte le altre attività, sono fonte di novità, di “movimento” inteso sia come ricerca di Identità che anche e soprattutto come Divenire di un popolo o comunità, se preferite. Questo prima di tutto. Poi potete metterci dentro il turismo, la socializzazione, la condivisione per la stessa passione ed in parte anche il denaro. Per questo ogni manifestazione andrebbe aiutata.

    Probabilmente è vero: a Paese Divino vanno anche ragazzi che di vino ne capiscono davvero poco e preferiscono bere ed annebbiare i pensieri nei fumi dell’alcool, ma anche ad Ypsigrock questo succede. Come del resto ogni fine settimana a Castelbuono. Però è più facile, adesso, demonizzare Paese Divino, piuttosto che creare valide alternative per i giovani e per l’intera “comunità” castelbuonese.

    Una delle cose più brutte che ho potuto leggere nei commenti sopra sono i “paragoni” con altre manifestazioni che, per forza di causa, non hanno niente a che vedere con Paese Divino. Quando un certo Vicè che ama nascondersi, come tanti, dietro uno pseudonimo (questa è un’altra feature del “Castelbuonese Tipo”) scrive: date i 7.500 € ad Ypsigrock. Niente di più sbagliato!

    Democraticamente si procederebbe a dividere la somma. Ci sono dieci associazioni e dieci mila euro? Bene, mille euro ad associazione o manifestazione, non guastano affatto. Si procederebbe così in un universo parallelo ed utopico. Ma qui si parla sempre e solo di affermare se stessi e di continuare ad essere protagonisti di un mondo che si pensa finisca alla Fiumara.

    Certamente Dario Guarcello avrà avuto le sue motivazioni per scrivere una lettera dai toni così accesi, ma la risposta del Sindaco non è da meno, così come i commenti della maggior parte degli utenti di questa pagina web.

    Rendetevi conto che, Nazionale Italiana e Mondiali di Calcio a parte, non saremo mai un vero popolo.

    Questo mi dispiace più di qualsiasi altra manifestazione, somma di denaro elargita e credo politico.

    Alla fine finirà un po’ come succede nelle vecchie bottiglie di vino. A Castelbuono rimarrà solo la “fezza”…

  18. Superman ha detto:

    Castelbuono paese turistico, dove le regole non esistono e dove chi non prende contributi pubblici non fa….. Ho sempre stimato l’operato di chi organizza e spreca il proprio tempo per far crescere Castelbuono, non sono d’accordo ai finanziamenti pubblici ma se questi ultimi vanno a finire nelle mani di chi non opera, allora preferirei che fossero dati a chi porta e incrementa davvero il turismo. Castelbuono e’ una barca che affonda ma nn da oggi, da quando è cominciato a spopolarsi , i giovani non hanno idee e chi è amministra ha come unico interesse il proprio tornaconto. Non esiste più una economia se non quella basata sull’enogastronomia, distruggere l’unico festival di richiamo che fa ricordare a chi viene che siamo un paese dove la cultura enogastronomica esiste mi sa di PARADOSSALE.

  19. Amareggiato ha detto:

    Dario fai bene a portare via da Castelbuono il festival.
    Certa gente, in primis la maggior parte di commentatori invidiosi che frequenta questo sito, non merita assolutamente nulla.
    Spero quanto prima si metta in atto questa raccolta firme per mandare a casa questa amministrazione che non fa nulla per il bene del paese ma fa di tutto per mettersi in mostra come individuo.

  20. marympu ha detto:

    Ma non vi rendete conto di quanto siete provinciali ? Pensate che Castelbuono sia il più bel paese del mondo a prescindere … io che vivo fuori vedo che oggi Castelbuono è conosciuta oltre la Fiumara solo grazie a queste manifestazioni e all’impegno di pochi, ma mi sa che di questo passo tornerà ad essere il “paese vicino Cefalù” con cui spiegavo fino a qualche anno fa da dove venivo !!

  21. fattiemisfatti ha detto:

    Il sindaco se ne fara una ragione… Se ne fa una ragione per tutte le cavolate che combina ,ma lui amministra un comune non casa sua . allora che vada ad amministrare casa sua e faccia fare il sindaco a qualcuno più competente

  22. Bacco ha detto:

    Io lo scorso anno ho partecipato per la priva volta alla festa del vino. 1 tanti giovani tante aziende, vitivinicole. 2 tanti giovani con bicchieri in mano, vino buono , nessuno interessato al vino all’ azienda produttrice , Mi sono appunto chiesto oltre a bere e farsi due risate che interesse potevano avere le aziende, ad esporre e a far degustare i propri vini a gente che non aveva altro interesse che bere e divertirsi. A Castelbuono si vive di Megalomania tutti fanno tutti organizzano tutti conoscono in tutto il mondo Castelbuono fate solo chiacchiere. Ma quando ti mangi il pandoro Bauli ti sei mai chiesto dove lo fanno, in quale paese o chi. Qui si vive di fumo negli occhi d’altra parte 20 di cazzate rimangono nella mente della gente sindrome di stand all

    • bacchetta ha detto:

      @ bacco: discorso assolutamente sconclusionato!
      non ha pensato che una persona dopo aver bevuto ed essersi divertito al “divino Festival” magari si ricorda di quel vino particolarmente buono e ne ordina una cassa? Ha mai sentito parlare di turismo enogastronomico? ma lei dove vive?
      se poi lei è abituato a bere immondizia per sballarsi saranno affari suoi ma le assicuro che il vino è anche cultura.
      Semplicemente se non le piace non venga!

    • Mimmo Ventimiglia ha detto:

      Caro (PER)bacco ,potrebbe scrivermi il suo sito cosi´da poter fare un ´ordinazione dei suoi vini ?

      • bacchetta ha detto:

        non ne vendo caro Mimmo,non ho alcun sito ma mi piace degustarlo!
        Durante le manifestazioni sia castelbuonesi che non ho avuto modo di conoscere non solo appassionati come me (appassionati non ubriaconi) ma anche nuovi prodotti che ho poi acquistato….
        Scusate se è poco

        • Mimmo Ventimiglia ha detto:

          Avevo capito che avesse partecipato come espositore .Quindi mi insegna che dipende , a prescindere se parecchia gente voglia divertirsi e non gustare, da ognuno singolarmente se si vogliono scoprire dei nuovi prodotti. Questo e´il mio traguardo in ogni manifestazione vinicola a cui possa participare .

  23. il punto ha detto:

    Il punto che nessuno ha considerato è il seguente. Dario Guarcello denuncia una situazione che ha dell’assurdo nella sua enorme gravità. Il Sindaco, oltre a dargli l’ennesima buca, (lo fa con tutti, tranquillo Dario), ha preteso di entrare nel merito delle scelte artistiche che solo l’associazione che organizza il festival, dovrebbe avere. Certo mi si potrà imputare il contrario, affermando che, visto e considerato che si tratta di soldi pubblici il Sindaco ne ha tutto il diritto. Primo, il Sindaco non è un esperto, non ha nessuna competenza in merito…( e non ne ha tante altre) e poi non mi risulta che la tanto osannata,( e in tempi di magra la cosa sta diventando pericolosa, vedi anche incipit del nuovo direttore del Museo Civico) associazione Glenn Gloud gli permetta di entrare nel merito delle loro scelte artistiche; o se lo ha potuto fare con l’ormai andato Jazz Festival. Il punto quindi è che, il Sindaco si crede in grado, solo perchè è Sindaco, di potere “sindacare” a suo piacimento. Dovrebbe, invece,comprendere che sta solo distruggendo tutto proprio per la sua incompetenza e per quella di tutta la sua giunta. Il Divino Festival può piacere o no, ognuno può esprimere la sua opinione e sarebbe interessante aprire una discussione di contenuti sul progetto culturale e turistico che questa amministrazione non ha ma, resta il fatto che attirava molta gente e che sicuramente ne beneficiavano i ristoratori e tanti altri. A costruire ci vuole tanto a distruggere poco…e pensare che il Sindaco avrebbe potuto campare di rendita e apportare quei necessari e opportuni cambiamenti.

    Prego la redazione di pubblicare questo post che mi sembra abbastanza moderato altre sono le cose gravi.

  24. In vino veritas ha detto:

    Quindi pare di capire che l’economia sia stata mantenuta a galla dalle alchimie di qualche apprendista stregone. E’ proprio vero che in questo paese per diventare qualcuno non ci vuole proprio niente. Ma, a proposito, per chi vuole fare una bevuta di qualità, si è saputo in quale delle innumerevoli località in lizza pianterà le tende il festival o gli aspiranti se lo stanno ancora contendendo a colpi di contributi un po’ più sostanziosi di quelli che era disposto a mollare il tirchio Tumminello?

  25. Analfabeta locale ha detto:

    Non posso che dispiacermi per tutto questo vino versato, peccato . Detto questo , chi organizza eventi per interessi…..vari , se deve essere credibile difronte ai cittadini , sè è vero capace , organizzi senza chiedere fondi ad enti , regione compresa che già da quest’anno non ha sposato per niente la manifestazione , ecco intanto una delle verità . Intanto non deve chiedere ma ricevere…..non deve patteggiare per partiti e mostrare simpatie per vecchi tronboni stonati in disuso , ma in primis in questo momento di crisi essere non profit e meno cicale . Questa somma diamola ai disoccupati e famiglie disaggiate . Ma forse parlando di bacco l’organizzatore , già in passato si sia goduto e alla fine ubriacato di vinetto invecchiato. HAi , aiii aii .Mi sà che berranno linonate.

  26. Francesco ha detto:

    Sindaco non torni indietro, nella logica del CAMBIAMENTO la gente non vuole questa manifestazione testimonianza sono i 42 mi piace di CUCù, 19 mi piace al mio intervento, 16 all’intervento di Guarcello,25 mi piace he non hanno accettatoa elettore castelbuonese, 18 mi piace paesano e 19 utente. Queste sono tutte persone che non hanno condiviso il comportamento provocatorio di Dario Guarcello e sicuramente SOPRAVVIVERANNO senza il divino festival. Se poi ci sono altri sindaci del comprensorio che lo aspettano a braccia aperte VADA, VADA.
    D’altra parte di uno che alle passate elezioni comunali era il segretario di un partito e poi a Palermo si è candidato contemporaneamente per un partito opposto, cosa possiamo aspettarci.

    • Domenico 32,18688 km ha detto:

      Caro Francesco se la matematica non fosse un´opinione e se: di 3165 vedute solo 139 (le tue citazioni) pari solo al 4,39178% dei castelbuonesi sono contrari al festival credo che bisognerebbe meglio fare i conti….
      Per ultimo :avreste forse avuto anche il mio piace ,peccato che non mettiate il vostro vero nome 🙁
      Un caro saluto
      Domenico

    • ugo ha detto:

      Questo commento è davvero bello 🙂

  27. Utente ha detto:

    Il problema non è quanti castelbuonese vogliono il festival ma quanti lo vogliono finanziato anche con soldi pubblici. Quei soldi potrebbero essere usati per altro in tempi di vacche magre e poi visto che ne giovano ristoratori e albergatori non sarebbe meglio che lo finanziassero loro con sponsorizzazioni che, per altro, possono dedurre?
    La verità è che i castelbuonese sono stufi di vedere alzare le tasse perché qualcuno decide di fare l’organizzatore di eventi a spese di comuni, regioni e quindi di tutti!
    Fatelo pure sto festival ma con i soldi vostri!!!!!

    • R.I.P. ha detto:

      E con questo commento il nostro tuttologo organizzatore di eventi è stato definitivamente sistemato.
      Può sempre aspettare la ripresa del potere di quel sindaco che da leader PD ha contribuito a farlo designare segretario cittadino dell’UDC e verso il quale si è parzialmente sdebitato nelle ultime elezioni.

  28. villaggiodeimokkhi ha detto:

    secondo me, il tutto è stato ed è una palese strategia, peraltro riuscitissima ,di attirare l’attenzione su di se e sull’evento. tranquilli , il festival si farà, con buona pace dei detrattori e non.
    l’unica cosa che stranizza è :come mai nessuna azienda vinicola ha espresso pareri… chissà

  29. Alberto conoscenti ha detto:

    Caro Sign. Utente (anonimo), le assicuro che i ristoratori, albergatori, bar e chiunque altro che abbia a che fare con il turismo, fanno gia tanto e contribuiscono quando c’è da contribuire.
    L’unica cosa che si “deduce” e che non tutti possono capire tutto. Anche se ne giovano i ristoratori o chiunque lavori con il turismo, sono soldi che entrano e sopratutto giro a Castelbuono. Se il ristoratore lavora e guadagna, lavoreranno i fornitori lavoreranno i vostri figli lavoreranno muratori elettricisti e quanto altro…. So che è difficile ma si ci può arrivare a capirlo…

  30. Amo castelbuono ha detto:

    Anzichè criticare il ritardo del sindaco forse è meglio rivedere i toni e i modi con cui su facebook sono state scritte queste laceranti parole. Capisco l’amarezza delle elezioni da parte tua e di tutto il partito democratico, ma quell’individuo in foto da te cosi apostrofato, penso sia il primo cittadino e come tale esige RISPETTO. Non si può trattare il sindaco di castelbuono come il primo mendicante che trovi per strada solo perchè ti permette di dargli del “tu” per avere un rapporto umano con la gente e verso i problemi del paese. Tutto il resto è noia!!!

  31. PerBacco ha detto:

    Al di la di tutta la polemica, della superficialita dell’uno e dell’impazienza dell’altro protagonista, mi sembra un dato certo che comunque la disponibilita da parte dell’amministrazione di concedere un contributo c’è.
    Credo che in tempi di crisi, soprattutto per le casse degli enti locali,sia gia piu che accettabile un contributo di quella portata, un buon supporto economico per sostenere le spese. Del resto, se la mia memoria non da forfait, tutti gli anni ho partecipato all’evento ed ho sempre versato un contributo di almeno 10 euro circa; se moltiplichiamo tale dato per almeno 400 ingressi oltre le prevendite, considerato lo spessore dell’evento anche le cantine devono pagare un contributo di partecipazione, credo che con un po di buona volonta e sacrficio, l’evento si possa realizzare e anche bene. Spero che Il buon Dario cambi idea e metta in campi tutte le sue abilita per continuare a dare lustro alla nostra collettivita.
    Auspico anche che I ristoratori castelbuonesi, tra l’altro riunitisi in associazione, si diano una mossa ed inizino a sperimentare qualcosa, se proprio paese divino non si fara, allora organizzatelo voi un evento del genere, le conoscenze e le competenze le avete tutte.

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