Terremoto in Consiglio: abbandonano la maggioranza i consiglieri Cusimano e Mazzola

63 Commenti

  1. solitario ha detto:

    Castelbuono in movimento, nome più appropriato di così!!!!!
    Avanti il prossimo!!!!

    • IL panettiere ha detto:

      Il pane si sta bruciando….. fumata grigia …

    • TOTUCCIO ha detto:

      DEVO AMMETTERE CHE IN PAESE SPESSO LA POLITICA VIENE FATTA FUORI DEL PALAZZO E DIREI DA LOBBBB FAMILIARI . TESSONO I FILI NEL BUIO DELLA NOTTE PER NON ESSERE VISTI , PLAGIANDO E MANOVRANDO I SPROVVEDUTI CONSILIARI . COSI I GATTO STANNO A QUARDARE SULLA RIVA DEL FIUME I TOPI CHE GALLEGGIANO E LORO BEATI SI GRATTANO LA PANCIA AL SOLE CON SORRISO SORNIONE . STORIA SEGNATA ERA ED E’……QUESTO SI CHE MI INQUIETA .

  2. Amico ha detto:

    Antonio, te lo dico da amico, prima che ti mettano alla porta, esci da uomo. Il paese e i paesani capiranno.

  3. Antonio ha detto:

    la corsa dei tori di Pamplona è meno rovinosa. Sindaco Dimettiti

  4. elettore castelbuonese 2 ha detto:

    UNA SOLA PAROLA!

    DIMISSIONI!

    PER CASTELBUONO E PER UN BRICIOLO DI DIGNITÀ. QUALORA NE AVESSE MAI AVUTA UNA MINIMA PARTE!

  5. Din Don ato ha detto:

    Misca, la notizia è stata così terribile che è riuscita a svegliare persino Castelbuono.org dopo anni di dormienza.

  6. gino ha detto:

    Ora i fuoriusciti sono al completo,potranno formare un governo OMBRA…perche’e’li che resteranno!che nuova classe dirigente….ridicoli!!!

    • castelbuonese ha detto:

      7 su 10 non sono soltanto un numero o una casualità….cosi come 3 assessori su 4. comunque prima di giudicare e o definire governo ombra diamo tempo a tempo, vediamo ora che sono indipendenti e senza il bavaglio da parte del sindaco cosa sapranno fare. ricordo ancora il silenzio da parte del consigliere Castiglia che invece una volta allontanatosi dalla maggioranza sta prendendo molto fiato.

      • NOIOSO ha detto:

        Ma quale bavaglio e quale fiato?
        Tutte pedine di un solo giocatore:

        Il gia’ sindaco di Castelbuono.
        Io ho appena strappato la mia tessera del PD.

  7. solo.. ha detto:

    piano piano rimarrà solo lui.. tutti si dimetteranno… e a quel punto??

  8. alex ha detto:

    Tutti i seguci del sindaco lo stanno abbandonando , lo difendevano a spada tratta ed ecco i risultati……faccio i miei complimenti a tutti indistintamente…..ma andate tutti a casa non avete ancora capito che non siete steti capaci di governare Castelbuono lo state portando alla rovina!!!!!

  9. Curioso ha detto:

    Scusate, ma questi consiglieri non erano quelli che portavano Antonio Tumminello nel cuore, colui che era il salvatore dei conti castelbuonesi, come mai questi cambi di casacca, non penso che i motivi siano quelli che loro hanno annunciato, comunque visto la situazione adesso basta fare una cosa sola, i numeri ci sono SFIDUACIATE Tumminello e andate tutti a casa.
    Elezioni subito.

  10. Fecundo ha detto:

    La peggior amministrazione della storia, componenti del consiglio comunale inconcludenti e squallidi, abbiate un briciolo di dignità…”ITIVINNI A CASAAAAAAAAAAA”

  11. Elettore castelbuonese ha detto:

    A mula arrivavo a funnu

    , il consiglio comunale peggiore degli ultimi trenta anni,gente senza scrupoli,senza dignità politica,senza pudore, solamente ripicche personali ,e micro interessi privati,che schifo.
    E ora il momento che tutti insieme ritornate nelle vostre case a condurre le vostre famiglie,finalmente così fate una cosa gradita.

  12. sinfonia ha detto:

    L’operazione condotta dagli ex consiglieri di Tumminello è ridicola. Si palesa l’opportunismo più becero(cosa credono di ottenere?) e l’incapacità di guardare al futuro del paese disinteressatamente. La strategia attuata dal puparo di turno è fallimentare per il paese. Se c’è uno stallo del bounty è colpa vostra cari ammutinati, non siete stati in grado di supportare il vostro capitano e avete pensato solo ai vostri miseri interessi.
    La comunità in questo memento storico ha bisogno del’energia di tutti e non di queste ridicole operazioni da vecchia politica anni 80 e meno male che si tratta di giovani…

    • realista ha detto:

      Come fai a parlare di abbandono da parte dei consiglieri del loro capitano, pensa invece all’abbandono da parte del capitano (in questo somiglia tanto a Schettino) del nostro paese, non esiste più un settore del comune che non sia alla deriva, solo chi ha i paraocchi non si accorge di come questo paese stia andando sugli scogli (non del Giglio) ma di Santa Maria.

      • sinfonia ha detto:

        La sistematica critica demolitrice di ogni azione delle maggioranze è una vecchia tecnica di antipolitica che può impressionare solo chi ha i paraocchi e non conosce la storia. Specialmente nei periodi a ciclo economico negativo. Fateci caso avete mai letto dati ?

    • chimico ha detto:

      Si, i giovani scelti dal giovane Tumminello

    • paesanello ha detto:

      l’operazione condotta dagli ex consiglieri di Tumminello è ridicola quanto tanto quella del sindaco.l’opportunismo è stato quello di mettere in bella vista volti giovani e belli per vincere l elezioni, senza esperienza affinché stessero tutti zitti. e vissero tutti felici e contenti.

  13. Aldo1 ha detto:

    Penso che i salvatori della patria adesso siano al completo salvo altre sorprese, mi auguro che un giorno saranno svelate le motivazioni di natura prettamente personale prima ancora che politiche da parte di alcuni di loro. Adesso non avete più scusanti passate dalle parole ai fatti siete stati gli artefici e i registi dell’operazione elettorale di due anni fa, avevate perfetta conoscenza e coscienza di certi meccanismi, siate coerenti e conseguenziali ovviamente sian ben chiaro che ciò che avete a questo punto il dovere di fare vi riscatta per il passato ma non per il futuro.

  14. addormentato ha detto:

    Vedo che siete tutti svegli.Mi volete far capire visto che dormo perche 7 consiglieri si sono distaccati dal Sindaco?Cosa ha fatto di cosi grave da farli scappare?

    • Din Don ato ha detto:

      Ti dico solo l’ultima: se avesse nominato assessore all’urbanistica Anna Maria Le Corbusier Mazzola la consigliera non avrebbe notato nulla delle gravi gravità di cui si è accorta solo ieri. Poi te ne dico un’altra

    • Elettore castelbuonese ha detto:

      Questa si che è una bella domanda,questa gente se ha gli attributi deve dire alla cittadinanza in un dibattito aperto per quale gravissimo motivo ha scelto di dissociarsi.
      Pensate che lo faranno?
      La scommessa è aperta.

  15. Pietro Mazzola ha detto:

    Cari Aldo 1- Addormentato – Din Don ato – Elettore Castelbuonese, condivido i vostri post, non condivido che vi nascondiate dietro falsi nomi.
    Ecco, vedete siete tra i pochi che avete un acume critico e vedere oltre, come ho detto in altri post non siete Estetisti, siete in grado di valutare le vicende diversamente da come vengono raccontate sia su FB che in piazza. Per fortuna in paese ci conosciamo tutti, sappiamo chi siamo, da dove veniamo e quali sono le aspirazioni per cui uno fa politica.
    Adesso, se credete nella buonafede dell’amministrazione, dovete anche voi fare fronte contro l’attacco degli avversari.

    • paolo ha detto:

      come dice qualcuno….RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE……

    • Vi racconto la storia ha detto:

      I nazifascisti, come questi quattro galletti spennati locali, erano convinti che avrebbero fatto un sol boccone dei russi nel 1943. Ma il maresciallo Zukov ci regalò una delle vicende più avvincenti del ‘900, la battaglia di Stalingrado.

    • Antonio ha detto:

      Al consigliere Pietro Mazzola che tanto fa il paladino (di chi?) in forma ASSOLUTAMENTE anonima che mi è garantita da questo blog, chiedo di commentare i passaggi più salienti delle lettere di Presidente e Direttore del Museo Civico, dell’Assessore Arena e dei vari consiglieri. Tenendo conto che hanno tutte lo stesso filo conduttore: mancanza di rispetto dei ruoli e delle Istituzioni., per esempio. Per facilitarle il gravoso compito le metto di seguito i passaggi.

      Lettera Presidente Museo Civico, Prof.ssa Marinella Bonomo:

      Questa sofferta ma, considerata la situazione, convinta decisione trae origine da motivazioni di natura esclusivamente personali: è sempre più problematico riuscire a conciliare impegni professionali e privati con l’oneroso ruolo di Presidente, ma lo diventerebbe ancora di più a seguito di quanto Lei, in un colloquio privato mi ha espresso circa la non riconferma del Direttore.
      Non Le nascondo che cerco di trovare le ragioni che L’hanno spinta verso questa ventilata intenzione, della quale posso soltanto prendere atto, al momento, in quanto Presidente, lasciandomi perplessa considerato che i risultati raggiunti dimostrano che la gestione non ha subito, fino ad ora, rallentamenti o cali e, a mio modesto parere, non si può affermare che la programmazione portata avanti non risulti essere in linea con le direttive dell’Amministrazione.
      Constato con rammarico che, qualora l’intento nei confronti del Direttore, che mi ha manifestato dovesse essere ufficializzato, si rischia di mettere in discussione tutto quanto il mio operato e quello dell’intero C.d.A. e inoltre, cosa ancora più preoccupante, si arresterebbe gravemente il percorso dell’Istituzione museale che è in piena attività e che, oggi, al contrario, dovrebbe raccogliere i frutti dell’intenso lavoro condotto in questi anni”

      Lettera Direttore Museo Civico, Dott.ssa Francesca Cicero:
      “Fare il Direttore non significa, assumere le funzioni e le responsabilità che altri non portano a compimento, al di la delle competenze e in difformità ai fini istituzionali, agli obiettivi programmatici, alle norme regolamentari, alle regole del buon governo e dell’economicità…Sono andata avanti, dicevo, difendendo sempre lo Statuto e le regole com’è dovere di chi riveste qualsiasi carica pubblica che ha a cuore il bene comune.
      Il senso civico e lo spirito di servizio disinteressato sono l’humus per fare crescere la buona politica, quella della Polis, orientata al bene della comunità alla sua crescita culturale e sociale.
      Una politica che non si nutre della bellezza e del fare è fine a se stessa, è uso personale del potere.
      L’uso distorto, di un linguaggio sfuggente e tendenzioso non fa parte dell’etica e della morale pubblica.
      La lealtà, invece, fa crescere insieme, rende i rapporti chiari, onesti…..Non si può, fare diventare il pubblico privato, tutto si comunica e si discute nei luoghi istituzionali deputati a esserlo; così deve far lo spirito di servizio attraverso le regole e comprendere che l’etica viene prima della legge”.

      Lettera Assessore Arena :
      “Da troppi mesi si parlava di un nuovo “rimpasto” in Giunta, di nuovi ingressi, di nuovi cambi di deleghe al fine di raggiungere un equilibrio politico purtroppo instabile, e a tal fine, più volte Le ho manifestato la mia disponibilità a fare un passo indietro se questo fosse servito a garantire una maggiore stabilità amministrativa….
      Non riesco più ad individuare la principale missione di “Castelbuono in Movimento” nel ricercare il rinnovamento politico e programmatico di tutto il gruppo a servizio del Paese.

      Troppe volte ci siamo trovati e ritrovati ad un bivio per scegliere la strada giusta: quella del dialogo e del confronto sincero senza ipocrisia, risultati però INVANI ed inutile. È ormai chiaro che al di la delle sorti della nostra importante Comunità, ci siano da troppo tempo “schemi tattici e dinamiche distorte” che nulla hanno a che fare con la Politica (quella con la P maiuscola).”

      Lettera Consiglieri Cusimano e Mazzola:


      .. non possiamo rimanere silenti davanti a tutte le dimissioni che si sono succedute, 3 su quattro in giunta, l’allontanamento dal gruppo di maggioranza di 5 consiglieri su 10, varie dimissioni volontarie o non di vari componenti delle istituzioni comunali..

      .. spesso non abbiamo condiviso le scelte politiche che hanno portato a preferire un servizio piuttosto che un altro”.

      Sono tutti cattivi, gente poco perbene? Si faccia avanti consigliere e ci dica onestamente cosa ne pensa.

      • Elettore castelbuonese ha detto:

        Perché non risponda consigliere Mazzola ad Antonio persona talmente scrupolosa che ha addirittura conservato tutte le dichiarazione di queste persone per bene,Caro Antonio non è bello sputare nel piatto dove fino a ieri hai mangiato.
        Direttore del museo ha mangiato per circa 2 anni,assessore dott?Arena ha mangiato per circa due anni e mezzo, come mai prima era tutto buono e quando il piatto e stato tolto tutto è diventato cattivo?
        Sappi che è tutto una questione di pranzo.
        La signorina architetto Mazzola da tempo dimostrava nervosismo,perché quando a vurpi non arriva a u pulmuni dice che feti.

      • Pietro Mazzola ha detto:

        Sa non afferro la prima parte del suo intervento. Per la parte finale, sa non sono consigliere pensante, se lo fossi a questo punto avrei costituito il GRUPPO MESTO. La ringrazio per l’importanza e la visibilità che mi ha tributato.

      • Nuvola Rossa ha detto:

        Gentile Antonio,
        Lei ritiene che se il ruolo di direttore del Museo Civico fosse non retribuito (come è nel Museo Minà Palumbo) ci sarebbe tutto questo inferno ogni volta che per un motivo o per un altro si cambia direttore? [Non è inutile ricordare che la retribuzione fu istituita (chissà perché) da quel sindaco miracolante che rimette in piedi e in moto Comuni e Territori, una specie di padre Pio delle pubbliche amministrazioni]

        Lei ritiene che la politica con la P maiuscola sia quella praticata da chi, eletto in una lista, non appena non si cede ad una sua richiesta o a un ricatto, passa nello schieramento avversario senza farsi lambire dal dubbio che, invece, sarebbe eticamente corretto dimettersi?

        Lei ritiene che la politica con la P maiuscola sia quella messa in pratica dall’opposizione (e della relativa base) che inizialmente ha versato milioni di metri cubi di fango sulla dottoressa Francesca Cicero poi, dopo il divorzio da Tumminello, l’ha accolta a braccia aperte? quindi l’ha portata in consiglio per farla cantare come un juke box, per scaricarla, e non ci vorrà molto, come già accadde nel 2007?

        Lei ritiene che la politica con la P maiuscola sia quella messa in atto dall’opposizione (e della relativa base) la quale fino a quando Piscitello & friends furono a sostegno della maggioranza vennero etichettati in maniera non proprio entusiasmante e oggi, che sono compagni di merende, vengono accreditati non si capisce bene di quale acume e sensibilità?

        Lei ritiene che in una pratica politica con la P maiuscola l’opposizione, pur di radere al suolo il suo principale nemico, possa ricercare e attuare papocchi con ogni parte politica, senza fare distinzioni?

        Lei ritiene che in un modello di politica con la P maiuscola, l’obiettivo unico dell’opposizione (e della relativa base) sia quello di ricercare per sé, in maniera caparbia e maniacale, il ruolo di becchino dell’amministrazione Tumminello?

        Lei ritiene che un modello di politica con la P maiuscola sia quella che mise in atto l’opposizione (e la relativa base) allorché fece trovare un vergognoso cartello pendente dal palco sul quale si accingeva a salire il sindaco?

        Lei ritiene che storicamente nei gruppi consiliari di maggioranza vengano messi in pratica fino alla sfinimento principi di uguaglianza e di democrazia nei confronti di tutti i consiglieri? O l’amministrazione, tramite gli elementi di spicco del gruppo consiliare, propina provvedimenti e tutto il gruppo consiliare alza la mano?

        Lei ritiene veramente che la dichiarazione delle due consigliere dove si fa riferimento a “l’allontanamento dal gruppo di maggioranza di cinque consiglieri su dieci” abbia un fondo di verità?

        Io ritengo che il sindaco abbia commesso miliardi di errori politici e amministrativi, a partire dalla composizione della lista e della giunta, compreso avere imbarcato l’attuale vicepresidente del consiglio la cui candidatura era stata rifiutata, neppure in maniera tanto formale e composta, da tutti gli altri schieramenti. Il quale, naturalmente, poco dopo avere incassato la carica, sarebbe stato il primo a lasciare. Si dice per una forma di ossequioso ringraziamento nei confronti dell’amministrazione che lo aveva proposto e fatto votare. Con gli errori si potrebbe continuare ancora per un bel po’, si capisce.
        Lei, in relazione a tutti i transfughi, osserva correttamente: “Sono tutti cattivi, gente poco perbene?” La statistica induce a rispondere: certamente no!
        Però lei ritiene che qualcuno di questi abbia deciso di attraversare la frontiera solo dopo avere fatto a lungo a pugni con la propria coscienza oppure possa essere stato, anche con lusinghe, indotto a unirsi alla fronda? Lei ritiene di dovere dare, pertanto, un qualche significato recondito alle lacrime dell’assessore Arena? O le assimila, invece, a quelle ormai celebri del ministro Fornero?

        Alla luce di quanto precede, lei che ne dice se questo precipitare di eventi non mi convince affatto? Che ne dice se dietro questa squallida messinscena e dietro questo ridicolo rinsavire di dignità sfregiate io ci vedrei i tre grandi vecchi della politica locale?

        • Francesca Cicero ha detto:

          Gentile Nuvola Rossa, non mi piace entrare nei meandri dei commenti sui blog; non lo faccio mai perché non mi piace trovarmi in mezzo e rispondere solo a dei punti interrogativi. Sono abituata a discutere sempre alla presenza dell’interlocutore o per iscritto.
          Lei però oggi, mi mette in mezzo, scrive il mio nome e quindi è doveroso, per me, che io le puntualizzi alcune cose. Lei, certamente, mi conosce, forse la conosco pure io, o forse no. Forse ci siamo parlati domenica al congresso del PD, o forse no. Forse era, stamattina in edicola per comprare il giornale prima di me o forse no. Lei ha la sua certezza io no. Ciò non di meno, è opportuno, quando si scrive, farlo nel rispetto della persona, anche se questo magari, non prende molti, mi piace…anch’essi anonimi. Scrivere palesemente è segno di rispetto e coraggio…il resto no. Dice di me che sono stata scarica nel 2007 e poi ripresa a braccia parte.
          Nel 2007 nell’approssimarsi delle elezioni comunali, la sinistra, (non tutta) candidò Mario Cicero. Io allora, facevo parte, come sempre dei ragazzi che si davano da fare; attaccavamo manifesti, giravamo con la macchina con il megafono, partecipavamo alle riunioni. Lavorai molto in quel 2007, lei sa che feci molte riunioni con le associazioni culturali perché ebbi l’onore, insieme con altri, di scrivere il programma sulla cultura del Candidato Sindaco, con il quale ci furono molti incontri sul mio presunto ingresso in Amministrazione. Poi, lei mi conosce, quindi lo sa, fui tirata per la giacchetta, da alcuni e allora decisi di andare. Lo feci, come ho già detto, nel rispetto della parte politica cui appartenevo, con una lettera che consegnai all’allora Segretario di partito, la Sig.ra Lia Romè. Tutto finì lì, io non gettai fango su nessuno, lei mi conosce, lo sa che non lo faccio mai. Le risse pubbliche le lascio ad altri. E’ un costume che non mi piace.
          Dopo, lei mi conosce, presi in mano il Consorzio imprese di Castelbuono. Ricordo che trovai un Consorzio al collasso. Presentai un progetto al Sindaco Cicero e al CDA del Consorzio e andammo avanti finché si poté. Così si fa, se uno crede in una cosa. Io presento in forma scritta le mie idee, la prassi del farmi cooptare per posizioni prese, non l’ho mai sperimentata. Lei mi conosce, lo sa. Fu una bellissima esperienza, trovai il Consorzio con ventidue aziende e lo portai nel giro di poche settimane a quarantaquattro. Lavorammo molto, riuscimmo ad ottenere la sede del Centro servizi dell’area artigianale. E lo feci, lei mi conosce, con quel Sindaco che lei dice, mi scaricò. Lo facemmo con l’aiuto prezioso della CNA di Castelbuono. Riuscii anche ad arredarla, facendomi regalare dei mobili da un amico. Avevamo tanti progetti, uno dei quali quello del rifacimento della pubblica illuminazione con lampade a LED e in project financing. La lampada che lei vede sul portone di San Francesco, così come quella che c’è sul balcone all’interno del Chiostro di San Francesco, ce le facemmo regalare da un produttore per poterle testare. Avevamo tanti progetti ma pochi denari e quindi poi, col tempo, tutto si arenò. Erano belle le assemblee con tutti gli artigiani; si toccava con mano la voglia di realizzare lavoro a Castelbuono.

          Quando sono stata nominata Direttore del Museo Civico, è vero molti si divertirono pubblicamente e cercarono in tutti i modi di screditarmi. Fa parte del gioco, dei ruoli pubblici ricevere critiche anche gratuite e sprezzanti. Anche lì, lei mi conosce, non ho mai risposto se non con gli unici modi che conosco, il rispetto per il Bene Comune e il lavoro. Ho sempre lavorato, ho reso pubblico, sempre ciò che facevo, con atti pubblici, comunicati, pubblicazione dei dati di ingresso al Museo Civico, relazioni, collaborazioni, progetti. Tutto alla luce del sole. Non tutti pubblicano i dati ci faccia caso. Non ho mai gettato fango, così com’è accaduto a me, su chi mi ha preceduta o chi, ora, mi ha sostituita. Meglio avrei potuto ancora più di altri, svilire pubblicamente la figura dell’attuale sindaco, come lui ha fatto con me. Non l’ho fatto, non ho rilasciato dichiarazioni pubbliche, anche se richieste da giornali e blog vari, come ha fatto maldestramente lui, perché ho affidato il mio pensiero alla lettera delle mie dimissioni. Gettare fango è facile, la cosa più immediata del mondo. E’ l’unica dote di chi non ha un’idea neanche se gliela paghi. Lei mi conosce, sono cresciuta in una famiglia che sente molto il senso del rispetto e del dovere verso le persone e le Istituzioni. L’azione è di chi la fa, non di chi la riceve.
          Oggi lei dice che l’opposizione mi ha accolta a braccia aperte. Mi permetto di dirle che l’opposizione ha fatto il suo dovere convocandomi in consiglio comunale. Non sono stata né la prima né l’ultima. Ancora qualcuno ricorda quando in Consiglio comunale venne convocato l’allora Presidente del Centro civico Dott. Roberto Di Liberti. Così si fa quando si fa parte delle Istituzioni. Dov’è lo scandalo? Io in consiglio ho dichiarato la verità, che è agli atti. E poi sa, lei in maniera sarcastica, dice che ho cantato come un juke box, ma io sono stonata. Lo sono in maniera, mi creda, vergognosa. A me piace raccontarle le cose non cantarle. Pace se l’attuale Assessore Mazzola ha gridato allo scandalo. Allora gridò…e oggi? Come dice qualcuno, “Ce ne faremo una ragione”. Lei mi conosce, e conosce anche il Museo Civico, sa che se si dimettono contemporaneamente, per motivi gravi, Presidente e Direttore ( che hanno lavorato sodo, vadaaa legegre gli atti del lavoro svolto) la cosa assume contorni molto più gravi, come li ha assunti. Fu un errore politico gravissimo quello che qualcuno ha commesso. Oggi, visti i fatti che stanno succedendo, lo è ancora di più.
          Lei mi conosce, lo sa che sono stata sempre di sinistra, nella mia famiglia non si potrebbe essere diversamente. Lo è storicamente. Lei mi conosce, sa che non sono corruttibile, che non vado mai a cercare soluzioni si comodo. Ho amministrato e preso decisioni, pur di difendere, il ruolo che il Direttore ha per Statuto, i miei valori e il Museo Civico nell’interezza del suo Statuto, rischiando il “posto di lavoro” e non me ne sono mai pentita. Lei mi conosce, sa che non ha avrei mai barattato il Bene Pubblico per il piacere di uno. Nella vita bisogna avere il coraggio di essere coerenti con i propri ideali, con la propria storia, con le regole democratiche, mai barattarli, assumendosene sempre la responsabilità. Costi quel che costi. Tutto questo sa, porta molta, molta serenità.
          Un’ultima cosa voglio dirle, lei chiede all’utente Antonio, (riporto testualmente): “Lei ritiene che se il ruolo di direttore del Museo Civico fosse non retribuito (come è nel Museo Minà Palumbo) ci sarebbe tutto questo inferno ogni volta che per un motivo o per un altro si cambia direttore? “
          Oltre che ad Antonio dovrebbe chiedere alla politica perché non ha mai avuto la capacità di strutturare il Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo, dotandolo di quella struttura amministrativa e gestionale necessaria per il funzionamento.
          Poi cara Nuvola rossa, non scada nel populismo di maniera di chi, non avendo critiche sostanziali di merito da fare, tenta inutilmente di svilire la figura del Direttore del Museo Civico attribuendole solo un interesse monetario. Impari ad avere rispetto delle persone e soprattutto del lavoro che svolgono. Lavorare bene, onestamente, per il Bene Comune non è vergogna è dignità.
          Mi scuso anche con la Redazione se mi sono dilungata, ma mi sembrava opportuno chiarire alcuni aspetti. Non darà più seguito ad alcuna mia risposta.

          • sbigottito ha detto:

            cosa devono leggere le mie pupille sbigottite….. Lei non ha mai buttato fango su nessuno??? ma se quando le hanno revocato l’incarico non ha fatto altro che piagnucolare a destra ed a manca perchè le facessero lettere di referenza pur di denigrare chi, suo malgrado, ha preferito non riconfermarla. Lei dice di essere di sinistra però i soldi dell’incarico provenienti dall’UDC se li è presi salvo poi tornare da mamma falce e martello dopo essere stata scaricata. per dirla come totò….. ma mi faccia il piacereeeeeeeeee

            questo susseguirsi di “io io io io” ce lo poteva tranquillamente risparmiare

          • Nuvola Rossa ha detto:

            Signora, a me invece nei meandri dei commenti piace entrare e lo faccio dietro un nick name non perché abbia paura di lei o di qualcuno ultimamente vicino a lei ma perché non sono così stupido da farmi tendere imboscate da gruppi di personaggi che, indignandosi verso coloro che usano i nick, li si incontra quotidianamente a fare incursioni e scorribande, naturalmente sotto falso nome. Forse ho incontrato pure lei. Chi lo sa? Io lo so ma non glielo dico, tanto lei lo sa e questo basta.
            Io la conosco, lo confesso, ma sulle elezioni 2007 non sapevo di questa storia della tirata della giacchetta. Anche perché il giorno che le fu notificato il bye bye lei indossava una polo azzurra maniche corte, gli occhiali da sole, non aveva la giacchetta e fumava come un turco. Per dire che non vi siete lasciati così, senza rancor. Lei, forse a causa dei tanti anni trascorsi, la racconta in maniera molto edulcorata e soft, come dire: “ma figurati, tra di noi, lascio molto volentieri il posto a Peppe, tra compagni questo ed altro” ma tutti sanno che non è andata proprio così. E dopo la illuminante parentesi delle lampadine attacca: “Quando sono stata nominata Direttore del Museo Civico”, come se fosse la cosa più pacifica di questo mondo accettare, una di inossidabile fede di sinistra, una nomina da uno cresciuto nei recessi più miserabili del sottobosco cuffariano. Lei ripete in maniera insistente di essere di sinistra, forse per convincersene. Essere di sinistra è una cosa troppo complicata e spesso fraintesa, non è il renzismo e neppure l’assalto ai posti di sottogoverno. Ordinariamente si pensa sia questo, ma non è così.
            Sulla sua deposizione in consiglio, non ho motivo di dubitare che lei abbia detto la verità, ma mi lasci dire due cosette: 1) quando fu convocato Di Liberti era presidente del Centro Civico quando fu convocata lei non era più nessuno, nel senso che non faceva più parte di nessuna istituzione; 2) una volta il sindaco del decennato dimissionò un suo assessore (ne dimissionò più di uno) le opposizioni chiesero che venisse ascoltato in consiglio. Carmelo Mazzola, naturalmente gridando, si oppose (e lo stesso fece in questo caso); il sindaco e Fiasconaro, si opposero anch’essi allora, diversamente da quanto hanno fatto nel suo caso. Ma se loro hanno deciso così si vede che era giusto procedere così.
            Io, per sua norma, non scado nel populismo di maniera perché ho espresso un parere (mi scuso se l’ho fatto senza comunicarlo all’assemblea di domenica) non sul merito, ma su una questione che permetterebbe di distinguere chi ha veramente a cuore le sorti del paese e chi si limita a proclamarlo in maniera fragorosa. Se le fa piacere ritengo che andrebbero abolite anche le indennità per gli assessori, presidente e vicepresidente del consiglio, i gettoni dei consiglieri e di ridurre congruamente quello del sindaco in modo da troncare ogni tentazione in chi si appassiona alla politica solo per sbarcare il lunario. Occupare un posto di comando in politica deve essere soprattutto un onore. Infine, sempre per sua norma, io sono iper rispettoso del lavoro che ogni individuo svolge e trovandomi nel mondo del lavoro mi accade di essere più rispettoso dei miei subalterni che dei miei pari o superiori.
            Infine, per quanto l’abbia letta, non sono riuscito a interpretare la sua ultima frase “Non darà più seguito ad alcuna mia risposta”. Boh.

    • Suo Elettore ha detto:

      Sign. P. Mazzola, meno ipocrisia, dietro i 4 nomi si celano “i quattri da so maiddra”. Se vi posso dare un consiglio non perdete tempo alle botte e risposte studiate telefonicamente,siete buffi..La sua politica vola “alto”…oltre le nostre mura..

      • Pietro Mazzola ha detto:

        Mi creda, sul mio onore, se è una virtù che esiste ancora, non conosco per niente quelle persone, so sicuramente che la pensano come me, possib ilmente potremo stare nella stessa maiddra ma in modo del tutto occasionale.

      • Maiddra ha detto:

        U putiari n’zocchi havi vannia

    • Nick Carter ha detto:

      Signor Pietro,
      che dirle?, dopo che lei si è fidato ciecamente di gente di cui conosceva nome cognome, numero di scarpe e dentifricio che usava per sorrisi così Durban’s, potrebbe dare in custodia a chiunque le chiavi di casa sua senza temere nulla per il patrimonio. Altro che sta manfrina del nick, ancora. Finché i suoi avversari politici saranno contrarissimi all’uso di nick io avrò ottimi motivi per continuare a usarlo.

  16. paolo ha detto:

    maggio 2012-ottobre 2014
    1.il vice Presidente lascia la maggioranza
    2.esce Brancato entra Mazzola ( il nuovo che avanza) per accordi pre elettorali
    3.si dimettono presidente e direttore del museo civico quali persone di fiducia nominate dal sindaco per problemi personali ?????
    4. il Presidente, prende le distanze dalla maggioranza, si costituisce in NCD insieme al suo vice, ma mantiene per correttezza politica la propria carica
    5.i tre moschettieri abbandonano il sindaco e i suoi seguaci, costituendo il gruppo misto con a capo Rosario Castiglia, considerato inadeguato al ruolo di capogruppo
    6. stabilizzazione lavorativa del vicesindaco che lo costringe a dimettersi (grande dispiacere per il sindaco)
    7.l’assessore nominato dalla cisl per fortuna è in stato gravido (molti pensano è la volta buona per farla fuori); per correttezza politica lei SI….che doveva dimettersi, ma solo perché è diventata mamma
    8.le “ancelle tumminelliane” tradiscono il proprio capitano pur di raggiungere i tre moschettieri

    sembra la nuova stagione della tummystore, una nuova soap opera televisiva che va in onda da consiglio in consiglio. Cerchiamo nuovi protagonisti e nuovi attori

  17. utente ha detto:

    ma considerato che i fuori usciti sono stati eletti con i voti della lista Tumminello non sarebbe stato opportuno dimettersi anche da consigliere? o forse la smania di protagonismo è tale da annullare ogni ragionevole coerenza.
    Questo, a mio modestissimo parere, avviene quando le motivazioni non sono politiche bensì quando le brame di potere e le richieste di ulteriori incarichi e visibilità non vengono soddisfatti (vedi il consigliere Le corbusieur Mazzola che pretendeva di fare l’assessore all’urbanistica e non accontentata si è dimessa). Le critiche dell’opposizione, scontate visto l’accaduto, ricordano tanto le “truppe cammellate” che loro stessi additano quando i commenti sono sfavorevoli alla propria compagine. Da osservatore esterno dei fatti noto un sindaco sicuramente in difficoltà ma che cerca, nonostante i tagli ai trasferimenti statali, di portare avanti la barca del paese NON coadiuvato da quelli che aveva creduto amici e compagni di ventura i quali lo hanno tradito per CHIARI INTERESSI PERSONALI nella cosa pubblica. Dall’altro lato l’opposizione che invece di proporre non perde occasione per criticare e demonizzare tutto e tutti salvo poi accogliere a braccia aperte anche nei comizi coloro che fino a qualche giorno fà giudicava rei della disfatta del paese. Ma non sarebbe DOVEROSO da parte anche dell’opposizione essere propositivi ed andare incontro, se non all’amministrazione, agli interessi del paese che essi stessi hanno amministrato fino a qualche tempo fà?? Dicono di essere loro la soluzione ai guai di Castelbuono… bene se è così agite anche se non è il vostro sindaco e non è la vostra amministrazione…. ma è il vostro paese e la gente se ne ricorderà! Sia chiaro però che se il vostro contributo dovesse limitarsi al solo votare all’unanimità l’aumento delle tasse come in passato allora MEGLIO TACERE! Se non lo farete vorrà dire che anche voi avrete favorito questo stato di cose solo per poter dire che “l’altro è peggio di me” e fregandovene della gente che vi ha votato.
    …insomma troppe polemiche, troppi interessi personali e pochi fatti…. da parte di tutti però!

    • anonimo ha detto:

      Ancora con questa storia dell’opposizione che deve governare?
      Ma dove vivi? Chi ha vinto le elezioni governa, chi le ha perse fa opposizione.
      Esattamente come ha fatto il sindaco Tumminello quando era all’opposizione.
      PUNTO.

      • Utente ha detto:

        Ha Ragione, ma dove vivo?
        Vivo nel paese dell’utopia dove chi siede in consiglio comunale lo fa per dare un contributo alla crescita del paese indipendentemente dal colore politico, vivo nel paese dell’utopia dove i comunicati politici, pur criticando quando necessario, rispettano l’uomo e non lo mortificano. Vivo nel paese dell’utopia dove chi amministra lo fa per passione non per professione!
        Evidentemente uno di noi due ha sbagliato luogo dove vivere!

        • anonimo ha detto:

          Quello che lei ha scritto è esattamente il contrario di quanto fatto dal Tumminello quando era un consigliere di opposizione.
          Quindi anche lui lo faceva per professione, il consigliere di opposizione. Giusto?

          • utente ha detto:

            forse lei non ha capito: a me come alla stragrande maggioranza dei cittadini castelbuonesi non frega nulla di quello che fa o che ha fatto Tumminello, di quello che fa o che ha fatto Cicero & friends! Ai castelbuonesi interessa essere ben amministrati dagli eletti in consiglio comunale. I cittadini non vogliono più leggere comunicati al vetriolo da una parte e dall’altra, vogliono risposte ai problemi quotidiani, per questo i consiglieri TUTTI sono stati eletti e non per quella stupida distinzione che fa lei tra chi governa e chi fa opposizione. Vede, a me, ma soprattutto a voi, dovrebbero interessare le sorti del paese, ma da quanto leggo e sento ogni giorno pare proprio che interessi il ruolo di sindaco o di maggioranza…e questo, per il cittadino, è inaccettabile!! Il PD insieme ai fuoriusciti alla maggioranza dicono di non essere d’accordo con le poitiche attuate? BENISSIMO! Invece di dimettersi con motivazioni false, invece di criticare Tumminello anche perchè piove PROPONGANO E FACCIANO IL BENE DEL PAESE non i loro esclusivi interessi politici. Si è stati eletti non per fare l’assessore all’urbanistica o in generale per sfilare tra le autorità durante la processione (sic!) ma per servire la comunità castelbuonese. E penso proprio che la stragrande maggioranza dei castelbuonesi sia d’accordo con questa analisi, tranne forse…. chi fa politica, intesa nel più dispregiativo dei modi.

    • Aiai ha detto:

      da osservatore esterno dei fatti??? o da confidente giurisprudenzialista??? decida Lei…troppi interessi personali da parte di tutti però..conclude bene!

    • Il pensatore a voce alta ha detto:

      TUTTI A LAMENTARSI DELLA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE ,MA DA CHI SONO STATI VOTATI ? A VOLTE FORSE FARE UN PO´DI MEA CULPA NON DISPIACEREBBE .

    • realista ha detto:

      Visto le trombature precedenti del tumminello non ti viene in mente che è lui a governare grazie ai voti dei consiglieri (dimissionari) e non viceversa? (Capuana A. 400, Capuana F. 200, Piscitello 300, Cusimano e Mazzola quasi 400, Pitingaro 150)

      • Mi ritorna in mente ha detto:

        Mi viene in mente che la gente aveva le scatole così piene di mario cicero, dei suoi metodi, del suo codazzo e del PD che avrebbe votato chiunque, purché non appartenente a quel versante politico. Infatti il PD è riuscito a perdere anche con Tumminello (che è quanto dire). E non dimentichiamo che Castelbuono Libera non è in consiglio (e di conseguenza Fiasconaro&Co. a casa) per un pugno di voti.

  18. Sarcastico ha detto:

    Ma certo, il sindaco si deve dimettere, come farà adesso senza l’apporto positivo, propositivo, costruttivo delle due che se ne sono andate. Problema molto serio, molto serio, non ho dormito stanotte. Non un terremoto, ma uno tsunami.

  19. LA MIA PRIMA VOLTA ha detto:

    NUVOLA ROSSA SANTA SUBITO !!!

    ANTONIO TUMMINELLO ALLA GOGNA SE SI DOVESSE RIMETTERE A FIANCO LE DUE CONSIGLIERE !!!

    VOGLIAMO SAPERE IL NUMERO ED IL CONTENUTO DELLE INTERROGAZIONI, DELLE MOZIONI, DELLE PROPOSTE E DI TUTTI GLI ATTI DI INIZIATIVA DELLE DUE CONSIGLIERE (MA NE BASTEREBBERO PURE 5 PER OGNI ANNO).

    NEL CASO IN CUI NON FOSSERO IN CONDIZIONE DI DARCI RISPOSTA LE INVITIAMO A RIFLETTERE SUL MODO IN CUI RAPPRESENTANO LA COLLETTIVITA’ E SULL’OPPORTUNITA’ DI CONTINUARLO A FARE.

    VADANO A CHIEDER CONSIGLI A CHI LI GUIDA NEL SUO INTERESSE.

  20. natale ha detto:

    Sig Sindaco faccia le sue dovute conclusioni e se ne faccia una Ragione, che la porti ad un ritiro oneroso cosi da non svegliare altri fantasmi dormienti. Cordialmente

  21. Ultimo ha detto:

    Castelbuono è come la Libbia , l’ Egitto, Iraq di Saddam Hussein merita una sola cosa la dittatura di un dittatore, solo questo ha avuto per 20 anni e questo si merita levando Gheddafi nessuno può e potrà più governare, levando Saddam nessuno può e potrà comandare levando Mario Cicero solo Mario Cicero potrà comandare. Visto che la maggioranza senza avanzare proposte forse senza aprire bocca si dissocia da Tumminello ma io non li ho sentiti mai parlare Pitingaro, Castiglia, Arena, La Cusimano, Piscitello ecc… Forse hanno avuto un magone dentro, e adesso dopo lotte interne e fradicide parlano con Fiasconaro&Cicero ma no i furgiara quelli che si siedono alla forgia, ecco perché prima di entrare in paese vi è un cartello Zona Denuclearizzata, hanno scoperto che qui sommo senza nucleo, materia grigia celebrale. Proposta sostituirlo con un nuovo cartello zona decelebralizzata.

  22. pupy ha detto:

    Sindaco,continui a lavorare serenamente!La verita’ uscira’ fuori…la coerenza nella vita premia sempre!Agisca onestamente e correttamente, nell’interesse della sua comunita’ e vedra’che la gente se ne accorgera’.

    • natale ha detto:

      Speriamo che se verità ci sono,escano subito cosi da poter dare risposte sopratutto a tutti coloro che si sono prodigati a raccogliere i voti per lui sicuri di un riscontro benefico e invece hanno avuto solo dei calci in c……..,cordialmente.

  23. TOTUCCIO ha detto:

    DEVO AMMETTERE CHE IN PAESE SPESSO LA POLITICA VIENE FATTA FUORI DEL PALAZZO E DIREI DA LOBBBB FAMILIARI . TESSONO I FILI NEL BUIO DELLA NOTTE PER NON ESSERE VISTI , PLAGIANDO E MANOVRANDO I SPROVVEDUTI CONSILIARI . COSI I GATTO STANNO A QUARDARE SULLA RIVA DEL FIUME I TOPI CHE GALLEGGIANO E LORO BEATI SI GRATTANO LA PANCIA AL SOLE CON SORRISO SORNIONE . STORIA SEGNATA ERA ED E’……QUESTO SI CHE MI INQUIETA .

  24. Jonas Jonasson ha detto:

    Dopo gli ultimi commenti credo che scrivero´un nuovo libro dal titolo:il politico che sta scivolando dalla poltrona e di scomparire non ne vuole proprio sapere .
    Va bene cercare di salire sul cavallo del politico vincente; bisogna solo evitare di finire invece sotto gli zoccoli.

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