Approvato il regolamento per l’assegnazione dei lotti e dei capannoni dell’area artigianale di Castelbuono

10 Commenti

  1. Andrea ha detto:

    Il consiglio comunale ha APPROVATO! è una vergogna a distanza di pochi giorni dalla bufera mediatica fatta dei Fiasconaro ,è mortificante ,ciò significa che la burocrazia c’ entra ben poco ,è la gente che amministra che deve darsi una mossa! In pochi giorni hanno risolto tutto vergogna!

  2. Pietro Mazzola ha detto:

    A chiarimento della vicenda e per evitare ulteriore uscite gratuite come quella di Andrea: Il regolamento della zona artigianale non è stato partorito in pochi giorni, ma c’e’ stato tutto un lavoro propedeutico portato avanti dall’Ass.re Mazzola, cioè la variante e poi il PIP, procedure che sono andate avanti per anni. Quando tutta la documentazione era a disposizione dell’Amministrazione, si è pensato di stilare il regolamento e di farlo insieme alle opposizioni per portare in consiglio un documento definitivo condiviso da tutte le forze politiche. Se durante questo percorso ci sono state intromissioni esterne, questo non inficia il lavoro dell’Amministrazione e del consiglio che alla fine ha, dopo venti anni, finalmente approvato il regolamento dell’area artigianale permettendo così alle aziende che ne avranno bisogno di poterle utilizzare.

  3. Antonio2 ha detto:

    Speriamo sia la volta buona, ma “SE NON VEDO NON CREDO”. Vedremo.

  4. Giuseppe ha detto:

    Anche la giunta Cicero aveva emanato un regolamento ed addirittura pubblicato un bando per l’assegnazione dei lotti e dei capannoni, rivelatosi poi un fallimento, come tante altre iniziative (volete il lunghissimo elenco?). Speriamo che stavolta sia la volta buona.

  5. Andrea ha detto:

    Caro assessore Mazzola ,che lei e qualche altra persona abbia fatto di tutto per vederlo approvato il prima possibile ,io le credo !e le chiedo anche scusa se lo offeso ,ma che mi viene a dire che il tutto non è stato portato avanti in tempi cosi veloci nelle ultime settimane per il polverone mediatico dei Fiasconaro ,è perché forse mi considera un cretino.Vede se negli ultimi 5 anni ,hanno messo i bastoni tra le ruote per non veder approvare il tutto e di conseguenza screditare l’operato dell’amministrazione ,è giusto che si sappia nome e cognome di questa gente ,fatelo per via web ,carta stampata e comizi al pubblico ,in modo chiaro e trasparente che si sappia chi rema contro l’interesse del paese , in modo che alle prossime elezioni questa gente non venga più eletta ,perche vede quello che si è assistito in questi anni da una parte all altra e davvero mortificante . Il fatto che tutta l’amministrazione compresa le opposizioni si siano veduti tirati in ballo in modo cosi esponenziale anche a livello nazionale , vi ha reso un po tutti più coscenziosi ed avete approvato il progetto, Quindi ritengo che sia davvero poco elegante quello che siete riusciti a fare tutti quanti per l’immagine le paese .

  6. Giuseppe ha detto:

    Se il paese va a rilento è anche colpa di quella banda di consiglieri comunali che, consigliati a loro volta da qualchet mente eccelsa, per mesi e mesi non si sono presentati in consiglio comunale. Votateli di nuovo!

    • andrea ha detto:

      Concordo caro Giuseppe la responsabilità non è solo del Sindaco o degli assessori ,che poi alla fine sono i più esposti alla critica ,devono guardarsi allo specchio anche parte dei consiglieri comunali , che fanno da ago della bilancia !
      Per questo motivo mi piacerebbe capire chi sono questi personaggi che alla fine hanno fatto solo ostruzionismo!

  7. elettore castelbuonese ha detto:

    Un sogno durato trenta anni ,un sogno che ha visto invecchiare generazioni di artigiani e di imprenditori , un sogno che finalmente può diventare realtà.
    Un sogno che dieci anni fa ci avevano fatto toccare con mano ,ma allora sono state solo e solamente propaganda elettorale.
    Un sogno che oggi deve realizzarsi perché gente determinate ,lungimirante ,orgogliosa di appartenere ad una comunità laboriosa Ci ha messo l’anima.

  8. Carmelo Mazzola ha detto:

    Caro Sig. Andrea, la risposta a quanto da Lei affermato nel commento all’articolo ” Approvato il regolamento per l’assegnazione dei lotti e dei capannoni dell’area artigianale di Castelbuono “non è mia ma del consigliere Pietro Mazzola. Mi corre l’obbligo però illustrare, avendolo vissuto in prima persona, il lungo e tortuoso iter amministrativo che ha il suo inizio tra la fine degli ottanta e l’inizio degli anni novanta con la costruzione dei capannoni esistenti da parte della società Sirap diretta dal noto mafioso, poi pentito, Angelo Siino, il cui arresto portò alla chiusura del cantiere ed al fallimento dell’impresa. La lotta intrapresa, all’inizio del 2000, dagli artigiani aderenti alla C.N.A. diretta da Rosario Genchi e Peppe Capuana con l’apporto decisivo dell’Amministrazione del Sindaco Mazzola ebbe, come risultato, l’approvazione della Legge Regionale 6/2001 che diede la possibilità di trasferire ai Comuni gli immobili già costruiti. Durante la sindacatura Cicero si predisposero i progetti per la realizzazione delle opere infrattruturali ( Strade, Fognature, Rete idrica, Luce ) eseguite successivamente con finanziamente pubblici. Negli 2010 – 2011 fu redatta la variante al P.R.G. e furono pubblicati i bandi per l’assegnazione in locazione dei capannoni e la vendita dei lotti. Non essendo andata a buon fine la variante, l’avvenuta assegnazione dei capannoni e dei lotti non ebbe nessun seguito. In questa consiliatura l’iter è stato ripreso dall’Amministrazione Tumminello e dopo aver atteso per 2 anni il parere dell’Assessorato al Territorio sulla necessità o meno dell’assoggettabilità alle procedure di V.A.S. si è arrivati all’approvazione, da parte del Consiglio, su proposta dell’Amministrazione,della variante al P.R.G. approvata dall’Assessorato al Territorio il 10/11/2015.Nei mesi scorsi, ottenuti i necessari pareri, l’Amministrazione con il fattivo e determinante apporto dell’Arch. Mercurio e dei componenti il suo ufficio (A tutti va il ringraziamento più sentito ) ha proposto al Consiglio la delibera del P.I.P. (Piano Insediamenti Produttivi ) e la delibera del nuovo Regolamento dell’Area Artigianale, approvate entrambe all’unanimità. Un ringraziamento va all’Opposizione per il fattivo contributo dato soprattutto nella stesura definitiva del Regolamento. Trascorsi i giorni di pubblicazione delle delibere e fatte le stime, saranno pubblicati i bandi, presentate le istanze. formulate le graduatorie, assegnati i lotti. Un sogno si sta avverando! L’Amministrazione Tumminello può andare orgogliosa di aver portato a soluzione uno dei punti programmatici più importanti che darà un grande impulso all’economia di Castelbuono e all’iniziativa di tanti giovani che con la loro intelligenza e il loro sapere faranno crescere e progredire la nostra Castelbuono. Per quanto riguarda i Fiasconaro. la politica locale ha avuto, verso di loro, un atteggiamento costruttivo fin dal loro insediamento in quell’area, vedasi ciò che ha fatto la Giunta Mazzola, di cui io facevo parte con la delega all’Urbanistica, e il Consiglio Comunale di allora. Dall’inizio dell’anno, successivamente all’approvazione della variante, abbiamo avuto diversi incontri, in cui ci è stata prospettata la necessità di avere maggiori spazi per un allargamento dell’impresa. L’Amministrazione ha predisposto una bozza di regolamento e , sentiti i Sinsacati di categoria, C.N.A. ed A.S.A. che hanno dato il loro assenso, lo ha consegnato ai Capigruppo nei primi giorni di Agosto. Alla fine di Agosto e nei primi di Settembre ci sono state altre due riunioni di Caprigruppo in cui si è esaminata ed emendata la bozza di Regolamento e si è convenuto di convocare il Consiglio Comunale per giorno 22 Settembre con all’ordine del giorno la delibera del P.I.P e del nuovo Regolamento. Tutto ciò è avvenuto prima delle dichiarazioni di Nicola Fiasconaro.Abbiamo fatto solamente il nostro dovere. L’Assessore Carmelo Mazzola

  9. Giuseppe ha detto:

    Purtroppo, in Italia, i tempi della burocrazia sono sempre biblici. In Sicilia è ancora peggio! Per fortuna, grazie alla buona volontà di qualche politico, di qualche impiegato e di alcuni tecnici, alla fine si arriva al traguardo. Meglio tardi che mai.

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