A Castelbuono due nuovi segni di carità. Ufficiale il centro COVID al Seminario San Guglielmo

6 Commenti

  1. Curioso ha detto:

    E u sinnacu u sapi?

  2. Grandangolo ha detto:

    La diocesi può disporre ,a proprio piacimento, ciò che vuole finche si tratta di espletare progetti e programmi di attività pastorali ordinarie. Tenuto conto che l’ospitalità a pazienti covid non NEGATIVIZZATI, non rientra tra le attività ordinarie per ragioni ovvie e risapute ecco che ,anche stavolta ,ci troviamo di fronte ad un altro strappo istituzionale;stavolta , però, ad opera dellla Chiesa di Cefalù che ha ritenuto di procedere senza avvisare il proprietario di casa ( non dell’immobile ma del territorio) che è rappresentato dal sindaco di Castelbuono. È accettabile una tale invasione di campo ?

  3. Angelo ha detto:

    Sua Eccellenza lo vuole e allora lo si fa , non si interpella nessuno. La Chiesa non è una democrazia

  4. Cherichetto ha detto:

    Tutto questo dimostra che la chiesa , che attivato da subito il sistema anti Covid ,Seguendo precise e puntuale Sistema di distanziamento ,e in disaccordo con le scelte sbagliate del sindaco di Castelbuono , non dimentichiamo la lettera scritta al prefetto dal vescovo in disaccordo totale per la festa di Sant’anna . Unico paese delle Madonie ad avere disatteso le indicazioni della chiesa .

  5. Utente ha detto:

    Ringraziamo il vescovo per il grande regalo che ci ha voluto riservare. Certo a Cefalù un tale sito avrebbe stonato, meglio deliziare Castelbuono. Monaci e parrini….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.