A Castelbuono parte la distribuzione delle visiere, pioggia di critiche dai cittadini

12 Commenti

  1. fra visione e visionario ha detto:

    Con 19.500 euro una giornata di lavoro pagata secondo il contratto agricolo si potevano pagare circa 350 giornate lavorative.
    Avremmo dato lavoro direttamente a chi è disoccupato senza cooperative di comodo, indirettamente perché lo stesso andava a comprare nelle putie e non c’era bisogno di portare gli scecchi nell’area castellana a brucare l’erba con la speranza che la ripulissero.
    Fra 2 anni quando torneremo a votare dovremo scegliere fra chi ha questa visione e chi invece come da visionario ha buttato nella munnizza 19.500 euro.
    Le coscienze non dimenticano.

  2. Contentissimo ha detto:

    Da sempre e dati alla mano è stato un economista di comprovata fama

  3. Vincenzo ha detto:

    Bisognerebbe valutare bene prima di prendere una decisione .Ricordate la vicenda bus navetta? Se prima non accerti se funziona come si fa a spendere soldi per piazzare delle costose insegne sulle fermate , ancora visibili in vari punti del paese?

  4. Alex ha detto:

    Purtroppo i soldi non sono i suoi e si permette di spenderli in questo modo. Semplicemente vergognoso.

  5. lettore ha detto:

    Io penso che le visiere possano essere utili a prevenire e molto più salutari delle mascherine, ricordatevi che se si vuole essere realmente protetti, la mascherina va sostituita ogni qualvolta che viene tolta e quella nuova deve essere in una confezione asettica.
    per quanto riguarda la polemica del numero di visiere messe in distribuzione, non ci vuole tanto a capire che in un paese di 8497 abitanti basta togliere i bambini e gli anziani che non escono da casa ed il conto e fatto.
    La verità e che quello che fanno gli altri da sempre fastidio,

  6. lettore CD ha detto:

    lettore deve avere frequentato la Santannuzza University per essere così bene informato sulla maggiore utilità delle visiere rispetto alle mascherine. Che poi cosa sono queste mascherine? Se si guarda nei filmati la gente di tutte le città del mondo, compresi i cinesi, portano tutti la visisera. Io posso dire di non avere visto nessuno con la mascherina. E poi c’è la comodità delle comodità, a differenza delle mascherine la visiera permette di mangiare e bere comodamente, parole del rettore della suddetta università. Mah. Chissà cosa mangia il rettore. Ecco spiegato perché poi parla così.

  7. Pruvuliddra ha detto:

    Spatuliare ammatula è la sintesi dell’operare del sindaco al tempo del Covid-19. Ha cominciato “ittanni u banni” personalmente, invece di farlo con nastri registrati, per farsi vedere attivo (rigorosamente senza mascherina). Ha continuato insistendo in sanificazioni testarde, sempre per farsi vedere in prima linea indipendentemente dall’utilità, quindi è arrivato al colpo di genio dei ticket di parcheggio con cui sperava di ingraziarsi i commercianti. Non poteva mancare il colpo della visiera, panacea secondo il Santannuzza-pensiero contro il contagio, in realtà l’ennesima spesa inutile, almeno per i cittadini, con cui sperava di continuare a spargere pruvuliddra negli occhi.
    Purtroppo con le visiere … a pruvuliddra non arriva agli occhi, se ne faccia una ragione il sindaco e i suoi peones.
    Se ci ci fosse ancora Totò gli direbbe “Ma mi faccia il piacere”.
    Chissà che in assenza di Totò glielo dicano i suoi elettori, fra 2 anni.

  8. Mario ha detto:

    Incompetenza , danno economico, ma soprattutto, ancora più grave , fa sì che la gente pensi che basti la visiera mentre non serve a niente.. serve solo a chi le ha vendute..

  9. arti leggia ha detto:

    Parliamo da alcuni presupposti fondamentali:
    1) l’emergenza, numeri alla mano, non è uguale in tutta Italia. Gli indici di contagio sono di versi e a Castelbuono i casi accertati, se non sbaglio, sono solo 2, che su 8000 persone vorrebbe dire 0,025%. (sarebbe come dire, giusto mettere il casco in sella alle due ruote, ma il casco da bici è diverso da il casco da enduro).
    2) Le mascherine chirurgiche, non proteggono chi ne fa uso, ma gli altri (da certificazioni infatti, le mascherine chirurgiche filtrano solo il 5% in entrata e il 95% in uscita).
    3) Le mascherine chirurgiche non si trovano facilmente, motivo per cui la maggioranza della gente va in giro con mascherine in tessuto non certificate (per queste tipologie è difficile stabilire la percentuale dell’aerosol filtrato, sia in entrata che i n uscita).

    Quindi, sembrerebbe sbagliato l’utilizzo delle solo visiere (ne potremo riparlare tra un paio di mesi quando presumibilmente, si avranno gli effetti di una possibile ipossia provocata dall’uso prolungato di mascherine, anche riutilizzate anche in un contesto di quasi termine emergenza sanitaria ).

    Di certo, è possibile discutere sulla scelta di utilizzare la visiera senza mascherina, sul fatto che le visiere sono solo per 5000 persone (che tolti i bambini, anziani “allitticati” e finti “allitticati” non so a quanto si arriva), ma lamentarsi di 19500,00 euro per 5000 persone….. sarei curioso di vedere ben altro denaro dove è andato a finire, e a quanti…….

    • Ascuta a mia ha detto:

      Più che arti leggia, ti dovresti chiamare senza arti…Le mascherine sono obbligatorie. Le migliori sono quelle chirurgiche perchè l’obiettivo è evitare il propagarsi del contagio. La puoi girare come vuoi, è una spesa di 19.500 euro INUTILE in un periodo in cui c’è tanta gente in difficoltà che con questi soldi poteva essere aiutata, direttamente oppure con un’opportunità di lavoro. Certamente non è l’unica spesa inutile, ne ricordo una, in via S. Anna c’è un obbrobrio di parcometro che chiede vendetta (ci sono costati 40.00 eruro)….e io pago!!!

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