Al quartiere S. Salvatore, località “U cuozzu”, il premio della miglior “quarara” 2017”

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3 Commenti

  1. Marcello Castiglia ha detto:

    Il premio è stato pienamente meritato, lo posso affermare con certezza assoluta, in quanto ho trascorso una meravigliosa serata di S. Giovanni proprio lì, nel quartiere più antico di Castelbuono !!! Un parcheggio per automobili magicamente trasformato in una splendida ed accogliente piazzetta piena di tavoli apparecchiati di tutto punto, in cui ho ritrovato ed abbracciato tanta bella e genuina gente che non vedevo ormai da tanti anni: da “masciu” Santi che ci portava, io bambino, il latte appena munto fin davanti casa ( irrinunciabile il primo assaggio di quel nettare ancora caldo ) e della cara sua signora, alla famiglia da “Za Serafina di Binidittini”, altro quartiere storico in cui ho vissuto i primi anni della mia vita, a tanti altri residenti “du Sarvatuti” più o meno a me vicini, che ci hanno accolto in maniera impeccabile con il loro calore umano e la convivialità d’altri tempi ! Con il pretesto dell’assaggio di tradizionali “Fave e patate bollite”, gli appassionati ed infaticabili amici del comitato organizzatore, ci hanno offerto poi pizza, pasta, “sasizza”, e dolci, il tutto innaffiato da buon vino che “calava” ancora meglio in quell’atmosfera allietata dalle melodie delle fisarmoniche del Sig. Montoro e compagni !!! Io non mi sono ritrovato lì per caso, ma espressamente invitato, con altri familiari ed amici, da uno dei fautori di tutto ciò: il fraterno amico Ottavio Farinella! Egli è conosciuto ai più, a parte gli altri innumerevoli impegni sociali, principalmente quale vice-presidente infaticabile del Comitato organizzatore dei festeggiamenti della Patrona S. Anna, ruolo che ricopre, in maniera insostituibile, ormai da diversi anni. A causa di motivazioni a me insondabili però, proprio quella sera mi arriva voce che da lì a breve egli si troverà quasi costretto a rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico!!! Con la consapevolezza e la convinzione, non solo personale, che il binomio Ottavio-Comitato sia indissolubile, vorrei dire a chi di dovere che la figura, l’incarico, la poltrona (Ottavio non si è mai seduto) di Vice-Presidente è sempre rimasta unica e sola, cioè non si è mai e poi mai sdoppiata, per cui non è giusto dare il benservito a chi si è speso in questi ultimi trent’anni in maniera irreprensibile a scapito di enormi sacrifici personali e familiari !!! Non è certamente questo il messaggio che si può consegnare nelle mani di quei validi ed entusiasti giovani, tra cui il mio alunno Federico, che si sono proposti con le loro fresche energie ad assicurarne la continuità! E allora che facciamo, epuriamo anche le altre istituzioni comunali e sovra-comunali piene zeppe di appassionati che così bene hanno lavorato in questi anni ??? Ottavio Farinella, in quel contesto, è la persona CULTURALMENTE più adatta e preparata, nel senso di Cultura della nostra Patrona S. ANNA ! Egli rappresenta una colonna portante di questa struttura, come Colapesce che regge quella di Capo Peloro per evitare che la nostra isola sprofondi ! Grazie e…scusate!!!

    • Proletario ha detto:

      Concordo in pieno con Marcello sulla bellezza della location, sul calore e l’accoglienza della gente du Sarvaturi per quanto riguarda la festa di San Giovanni , e sopratutto sulla figura del Sig. Ottavio Farinella infaticabile organizzatore.

  2. Maria ha detto:

    Sono capitata li per caso….la location era molto suggestiva..la gente educata e gentile…sembrava di essere a casa in famiglia. Complimenti agli organuzzatori e agli abitanti del quartiere. Premio meritato !!!

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