Andrea Prestianni è il nuovo assessore del comune di Castelbuono

11 Commenti

  1. Dubbioso ha detto:

    Chiedo scusa, ma a livello di bilancio che competenze possiede?

  2. Saahn Taahn Nuuutzahh ha detto:

    Evidentemente serviva uno più fedele, più adatto a chiudere gli occhi e pedalare senza chiedersi dov’è si va e c’è il rischio di andare fuori strada

  3. Ventitrè ha detto:

    Ultima chances. Con questa sostituzione in seno al consiglio comunale si sono esaurite le riserve dei non eletti. Saremo rappresentati in consiglio comunale da una consigliera che l’11 giugno 2017 ha avuto ben 23 voti (mizzica!), quota moooolto rappresentativa. Possibile che nella società civile non si sia trovato nessuno disposto a fare l’assessore e l’abbia dovuto pescare per forza nel suo orticello? Comunque congratulazioni al neo assessore e buon lavoro.

  4. Minchia paisi ha detto:

    La Gaia Scienza!

  5. Re matto ha detto:

    La politica con la P maiuscola. Il problema non è solo il capo, ma chiunque si prostra ad essere il suo burattino. La storia parlerà dei compagni che passano il loro tempo ad intitolare vie e stanze, ecco le competenze adatte per avere una visione della castelbuono del futuro.

  6. remagio ha detto:

    Andrea salvati fino a quando sei in tempo anzi per favore levati dal capezzale a Marx e non parlare mai di Berlinguer

  7. Scirocco ha detto:

    Ora si finalmente ci siamo il padre pad…ne ha nominato il nuovo Assessore . Pensaci tira scirocco ed facile b…..si.

    • Qualunquista ha detto:

      Caro Dott. Andrea Prestianni, l’inquilino di via S. Anna, con questa operazione ti ha segato le gambe ad un tuo futuro Politico.
      Come dice giustamente “Remagio” non hai più nessun titolo a parlare di Marx e Berlinguer.
      Certo che vedere un “pseudo” compagno che serve a uno che vuole privatizzare tutto, fa specie veramente?? Stai attento che se non la pensi come lui diventi un nemico da combattere!!

  8. Nicolo Piro ha detto:

    Quando la politica comunale scende a questo livello si è arrivati al copolinea.
    Dove vengono messi i bisogni più immanenti dei cittadini come: diritto ad avere un’ aria respirabile pulita e non avvelenata dagli scarichi di CO2 delle centraline di riscaldamento posto all’ esterno degli immobili; individuazione di aeree per uno sviluppo urbano ordinato; sana gestione dell’ implosione urbanistica dopo l’ abbuffata dagli anni Sessanta in poi; prevenzione antisismica per gli interventi nell’ edilizia residenziale, traffico urbano, etc.

  9. nicolo piro ha detto:

    Attenzione, caro . . . . carissimo cugino dal nome e cognome per me amaliante!

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