Anni 80 e buoni fruttiferi postali. Il Comune di Castelbuono si appresta a incassare circa 200mila euro

4 Commenti

  1. elettore castelbuonese ha detto:

    Speriamo che questi soldi vengono spesi a servizio della nostra comunità .
    Tipo sistemare le strade di campagna che sono tutte mal ridotti.

  2. Antonio2 ha detto:

    Però! Qualcuno del passato, in qualche maniera, ha pensato per le generazioni future. Spendeteli bene questi soldi!

  3. Enzo M. ha detto:

    Perchè tutta questa fretta nella riscossione? per i tutti i Buoni emessi in quel periodo vi è la concreta possibilità di far ricorso. Ricorso, per riottenere i maggiori interessi (che porterebbero ad un valore raddoppiato de Capitale di Rimborso !) che in maniera illegittima erano stati modificati.
    Illegittimamente… in quanto, l’allora Ministro dell’ Economia modificò i Tassi di Rendimento dei Buoni pubblicando solo in GAzzetta Ufficiale ma senza però che i sottoscrittori ne fossero mai informati, nè dal Ministero nè dalle Poste. Ciò riguarda tutti i Buoni emessi dal 74 fino all’ 86… ( seire O ).
    Considerando che si tratta di “denaro dei cittadini Castelbuonesi”, ritengo sia opportuno e doveroso controllare e valutare l’ipotesi di procedere con un ricorso, cosi come tantissimi Italiani stanno facendo con risultati a loro favorevoli .

    • Domenico ha detto:

      In effetti perchè tanta premura se, tutelando gli interessi del “popolo” , si può aumentare il capitale? Un capitale che spero sia investito in opere concrete e durature quali restauri, rifacimenti, opere necessarie alle condutture…. In paese ci sono diverse crepe, spero questi soldi servano a colmarle e non vengano spesi per effimere e momentanee utilità

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