Approvato dalla Regione Siciliana il progetto esecutivo di ristrutturazione del teatro “Le Fontanelle” di Castelbuono

8 Commenti

  1. bastiano ha detto:

    Forse i firmatari hanno dimenticato di ringraziare chi effettivamente si è prodigato per “salvare ” il finanziamento. Rileggevo, a tal proposito, un commento su queste pagine di tale Ardito del 18/2/2013 ore 17,55. Ciascuno onestamente si prenda i meriti che gli spettano. Cercate piuttosto di stare attenti alla esecuzione dei lavori affinchè non si verifichi un’altro scempio come quello della casa comunale per la quale opera il colpevole è sempre “cappiddazzu” che paga per tutti.

  2. Antonio Capuana ha detto:

    Caro Bastiano,
    sarebbe bello che Lei si firmasse col suo vero nome; in politica il confronto leale credo che sia fondamentale.
    I meriti del finanziamento non sono annoverabili ai soli 2 firmatari, mi pare ovvio, ma sicuramente l’attuale amministrazione ha contribuito così come hanno fatto i predecessori.
    Le ribadisco un concetto fondamentale per una buona politica: “Continuità Amministrativa”; il giorno in cui Lei avrà chiaro questo concetto, probabilmente non avrà timore di firmarsi col suo vero nome.
    La saluto caro Bastiano.

    • bastiano ha detto:

      Non giri la frittata. Nel comunicato si sottolinea….”è certamente frutto dell’impegno di questa amministrazione” etc. Volevo solo evidenziare che ciò è frutto dell’impegno anche di altri che in precedenza sono stati al vs. posto. La “Continuità Amministrativa” non sarà certo Lei ad insegnarmi il concetto. Le dico pure che non si può vivere di rendita in eterno.La saluto ingegnere.

  3. Aldo Castiglia ha detto:

    Considerati i tempi biblici che occorrono x portare avanti le opere pubbliche, x forza deve esserci uno che inizia, un altro che continua e un altro ancora che porta a termine. Tutti quelli che facciamo musica, teatro, insomma cultura in questo paese, saremo eternamente grati a tutti, anche se alla fine avranno fatto solamente il loro dovere.

  4. giuseppe ha detto:

    Ho l’impressione che la cultura, il teatro, la musica abbiano perso la loro vera natura, diventando una costola della politica e della sottocultura imperante.Oggi la censura è superflua, basta un giornalista a stroncare qualsivoglia tentativo di vera riflessione attraverso le su dette forme d’arte. Volevo riflettere sull’invito dell’assessore Capuana al contestatore di cui sopra di svelare la propria identità. Mi ricorda il carnevale di tanti anni fa, quando i più grandi, quando non riuscivano ad identificare un ragazzino travestito gli alzavano di forza la maschera. Lei signor Capuana, ha un atteggiamento violento nei confronti dei critici, anche se fossero in mala fede.

    • Antonio Capuana ha detto:

      Signor Giuseppe di ognuno di noi parla la storica e come diceva un famoso politico di Castelbuono ” in paese ci conosciamo tutti”. Qualora Lei non mi conoscesse bene Le garantisco che sicuramente non sono additabile tra i violenti castelbuonesi. Le dico pure che l’aggettivo da Lei usato risulta essere un tantino offensivo, pertanto sicuramente il suo e’ un comportamento vigliacco, un po’ come quei ragazzini di carnevale che dietro la maschera offendono i più grandi. Rimanendo nella mia calma serafica, Le auguro una buona serata.

  5. Ivan Schimmenti ha detto:

    Caro Giuseppe, non credo che il teatro o la musica, così come tutto ciò che riguarda cultura e spettacolo, siano diventati una costola della politica e spero e son sicuro che non lo diventeranno mai, semplicemente perché chi fa “arte” la fa per tutti e non per pochi o selezionati.
    L’importante è FARE UN TEATRO in questo paese, poi ringrazieremo tutti, nessun escluso.

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