Articolisti del Comune di Castelbuono e delle Madonie: al via i ricorsi in Commissione Europea per la stabilizzazione

20 Commenti

  1. sgomento ha detto:

    sarebbe utile chiedere a codesti precari ed anche al legale in questione quale concorso abbiano vinto gli stessi per essere assunti (o per pretendere di esserlo) nella pubblica amministrazione. Fior di laureati, gente erudita e competente sta a spasso o è costretta ad emigrare mentre gente senza titolo di studio e senza competenza pretende il posto fisso al comune o negli altri enti locali.

    Questa è l’itaglia del 2016

    • Giuseppe ha detto:

      Caro Sgomento secondo me parli per invidia vorresti essere al loro posto…. Sono la bellezza di 25 anni che questi ragazzi ed ora adulti che lavorano nella pubblica amministrazione e non è colpa loro se adesso si trovano in queste condizioni di precariato… Caro Sgomento devi andare a chiedere ai politici sia di allora che di adesso cosa hanno fatto per questi articolisti, niente solo chiedere voti e promesse mai mantenute… La colpa è stata della politica inetta che si è avvicendata negli ultimi decenni, ricordatevi che gli uffici funzionano grazie all’impegno di queste persone senza adeguato stipendio…

    • vito ha detto:

      Caro sgomento, forse sei troppo giovane per saperlo, ma in mezzo a tutti questi contrattisti ci sono tanti diplomati e tanti laureati. Sul fatto del concorso pubblico, sei proprio certo che chi lo vince è veramentw il migliore e non il più raccomandato? I contrattisti in tutti questi anni si sono guadagnati il contratto a tempo indeterminato perché hanno portato avanti la pubblica amministrazione e all’inizio non avevano diritto neanche al riposo per la maternità. Sei cosi sicuro che i diplomati o i laureati che sono fuori siano migliori di quelli che hanno accettato delle qualifiche più basse pur di mantenere una famiglia?

    • giuseppe ha detto:

      Lei da questa risposta, dimostra di non aver letto bene l’articolo. Se la norma comunitaria prevede questo, vuol dire che gli aventi diritto possiedono tutte le caratteristiche giuridiche per ottenere la stabilizzazione. Non si tratta di fannulloni, ma di gente che lavora per gli enti da oltre 30 anni! La invito a prendere informazioni normative piu’ dettagliate, anziche’ puntare il dito senza avere la minima conoscenza della materia.

      • MiChiedo ha detto:

        La invito a rileggere il commento di ‘Sgomento’. Non mi pare di trovare la parola ‘fannulloni’.
        Possiamo, con fermezza e autocritica, porci delle domande sui criteri che hanno portato tali persone ai posti che adesso occupano?
        Mi sembra una domanda legittima, no?
        Mi aspetterei (se non ci fosse nulla da nascondere) che qualcuno rispondesse sui criteri di assunzione che negli anni sono stati utilizzati, sulle competenze richieste per determinate mansioni, se e chi ha partecipato a bandi/concorsi, da chi è composto l’organo che ha preso le decisioni, etc.
        Perché deve essere un tabù chiedere tutto ciò?????

    • precariodal1989 ha detto:

      Mio caro sgomento, per favore ci fai sapere tu o i tuoi genitori come sei/sono entrati nel mondo del lavoro??? Quali concorsi hai/hanno vinto???

      • MiChiedo ha detto:

        E’ doveroso chiedersi come e perché certa gente abbia avuto un posto nella PA. Dovrebbe essere anche doveroso rispondere.
        Mi sembra un comportamento immaturo quello di tirar fuori mamma e papà.

      • sgomento ha detto:

        vede precario, mio pare è un umile contadino e mia madre una casalinga, gli unici concorsi che hanno fatto per entrare nel mondo del lavoro sono quello della zappa e della ramazza ma, mi creda, le loro mani poco curate profumano di dignità!
        Io che, con tanti sacrifici da parte loro, sono riuscito a studiare ed a laurearmi, lavoro in una azienda privata dalla quale sono stato assunto previo colloquio e relativo periodo di prova. Sarà stupito dall’apprendere che nel settore privato si viene LICENZIATI per molto meno di un passaggio di badge in mutande!
        Mio malgrado non ho avuto la fortuna di avere “il posto fisso” per dirla come Zalone e se lei ha visto il film “quo vado” capirà cosa intendo.
        Lei invece che è precario nella P.A. dal 1989 ci illumini! Com’è entrato a far parte della categoria dei “posti fissi?” quali concorsi ha vinto? quali mansioni ha svolto e svolge? che attinenza ha tale mansione con il suo livello di istruzione? ed in ultimo mio caro cosa ne pensa della fuga dei cervelli dall’itaglia? rimango in trepidante attesa della sua risposta

  2. avv. Fasano ha detto:

    Chi commenta, celando la propria identita’dietro una maschera, dimostra, senza revoca di dubbio, di aver paura nel mostrare in pubblica agora’ il proprio pensiero. Inviterei questi Signori a rendere nota la propria identita’ e, soprattutto, che tipo di contributo gli stessi apportano con il proprio lavoro alla societa’ civile. Dubito, pur tuttavia, attesa la mancanza di spessore culturale delle loro riflessioni, che tale contributo sia degno di nota. Il rispetto del prossimo e delle altrui azioni e’ alla base di uno Stato contraddistinto dalla civilta’ del proprio popolo. Se il popolo si esprime come voi commentatori, mio malgrado, devo constatare la grave e pericolosa ignoranza che orbita nei vostri pensieri, degna di chi nella vita non fa nulla, se non bivaccare presso I bar del paese in compagnia di una birra.

    • Gentilezza ha detto:

      Da una persona con un titolo non mi aspetto una caduta di stile come questa. Criticare lo spessore culturale o dare dell’ignorante in maniera gratuita non va certo fatto attraverso dopo due righe di commenti sul web. Proviamo anche a trattare con gentilezza le persone che criticano (perchè si è liberi di criticare) le scelte/modalità di assunzione e/o le competenze di tali assunti. O almeno, se lo ritiene nel torto, di spiegare e far capire le sue ragioni senza pertanto trattarlo con superbia. grazie.

      • Francesco Buscemi ha detto:

        l’avvocato ha fatto bene…lei tutela solo i suoi clienti…e mi creda, io ci metto la faccia e lo scrivo assumendomi le mie responsabilità…sono ex precario, laureato, suo cliente, infinitamente grado per essere stato stabilizzato. Francamente tutti i vostri commenti mi hanno offeso, perchè si critica senza conoscere la storia di ogni persona…e questo non è rispetto. L’elevato spessore giuridico e culturale dell’avvocato Fasano è indubbio e lei non può nemmeno elevarsi al suo livello se non mette nome e cognome su quello che scrive.
        Francesco Buscemi

    • sgomento ha detto:

      quindi chi non la pensa come Lei è un nullafacente che bivacca al bar in compagnia della birra, una essere che non apporta alcun contributo alla società civile.
      Francamente mi aspettavo una replica più sensata e più argomentata, basata sulla tutela di un diritto o su argomentazioni giuridiche più che una serie di insulti ai quali preferisco non replicare.

      Che caduta di stile avvocato…. ma in itaglia non c’era la libertà di pensiero e di parola?

      Circa la valenza di certi diritti mi permetto di ricordarLe che un lavoro presso un ente pubblico si ottiene facendo un concorso pubblico per titoli e/o esami e non mi pare che nessuno degli articolisti e precari vari ne abbia mai fatto.
      Le mie considerazioni saranno alquanto impopolari ma è così! tutto il resto è noia….

    • cittadino ha detto:

      Convengo con Lei che è giusto lottare per i diritti dei lavoratori , che Lei con grande professionalità sta portando avanti , ma ritengo che sia stata pesante nell’ultima parte del suo discorso . “IGNORANZA è L’OPPIO DEI POPOLI ” da sempre, quindi non c’è da meravigliarsi . Concordo che è vergognoso che uno Stato chiede la stabilizzazione nel privato (eliminazione art 18. demanzionamento ecc) e intanto utilizza il lavoro precario nelle istituzioni : Stato , regioni (per fortuna non in tutte) comuni , aziende sanitarie ,università .Io penso che sia arrivato il momento che si cominci a parlare , per la tutela di tutti i cittadini , di efficienza , competenze, flessibilità , responsabilità e rispetto della costituzione .Oggi qualsiasi legge o proposta del parlamento è incostituzionale . Basta pensare al decreto della buona scuola , che ha stabilizzato alcuni precari ,ma ha migliorato la scuola? Saranno stabilizzati i 27000 forestali ,ma migliorerà la tutela del territorio al degrado?stabilizziamo i lavoratori comunali ,ma migliorerà la situazione nel comune?
      Qualcuno parla di invidia , io la definisco giustizia sociale e generazionale

  3. Elettore castelbuonese ha detto:

    Mi permetto di farvi rilevare che nel comune di Castelbuono ci sono circa 117 articolisti ,persone che a suo tempo grazie alla politica di assistenzialismo è stata premiata ad avere un posto di lavoro, e da oltre 20 anni che nel nostro comune non si può fare nessun concorso.
    È doveroso dire a tutti i ragazzi e ragazze laureati e diplomate che non potranno per i prossimi 20 anni fare nessun concorso , questo è stato un attentato al futuro dei nostri figli.

    • Giuseppe ha detto:

      Guardate che i concorsi nei comuni Siciliani hanno la bellezza di quasi 37 anni che non si fanno, avete dimenticato quelli della legge 285 del 1979… Lamentatevi con i vostri deputate che avete votato in questi anni…

      • M.M. ha detto:

        ”Vostri”? mica li possediamo! Lei non votava? Ha votato sempre i giusti e i senza macchia?
        Chiedo scusa, ma che ragionamento è?????
        ‘I concorsi non ci sono’. ‘se si fanno poi sono truccati’. ‘vincono sempre i raccomandati’. Ma si va avanti così? con le lamentela da bar mentre si gioca a scopa.
        Qua tutti a storcere il naso quando si chiedono chiarimenti, ma nessuno ha ancora dato una risposta seria. Carbone Bagnato?

  4. Giuseppe ha detto:

    Ricordiamoci che gli ex articolisti, sono stati assunti con una legge regionale dietro una selezioni presso gli uffici di collocamento con i titoli di studio e mansioni… E sicuramente per fare il concorso in questi anni non è stato colpa dei lavoratori, ma della politica che gli serviva come bacino di voti… Non demonizzate queste persone perché hanno fatto il loro dovere con il bello e cattivo tempo e sempre a disposizione di tutti noi che abbiamo usufruito delle loro servigi….

  5. Sandro Morici ha detto:

    Inviterei ad abbassare un pò i toni perchè qui si sta discutendo di “lavoro” (cfr. Art. 1 della Carta Costituzionale), quindi di qualcosa di molto delicato, socialmente ed eticamente parlando.
    Inviterei a far ritorno al tema principale. Sembra ci siano gli estremi giuridici per un ricorso collettivo alla Commissione europea: quindi lasciamo che la giustizia (quella vera) faccia il suo corso.
    Un’ultima considerazione che possa dare coraggio e speranza ai giovani: far parte di una commissione esaminatrice di un concorso per la pubblica Amministrazione (pubblicato in G.U.) è un’esperienza straordinaria. Basta stabilire rigidissimi criteri di valutazione (scritti nei verbali della commissione esaminatrice e quindi pubblici) per chiudere il concorso senza ricevere alcun ricorso (e quindi senza alcuna ripercussione legale) e, al tempo stesso, avere la soddisfazione di avere reso un buon servizio alla società.

  6. Giovanella74 ha detto:

    Tra voi si parla solo x invidia. X chi non è tra gli articolisti e x chi e tra gli articolisti e ancora non ha il contratto a tempo indeterminato. Io sono una cittadina semplice che ossersa come molti in questo paese, un paese che va a rotoli x tanti motivi.tra questi 117 articolisti di sicuro ci sono molti che andrebbero mandati a casa perché in quelle 4 oppure 5 ore di lavoro pagate a stento lavorano 1 ora.vedere tutto cio’in questo periodo in cui il lavoro manca fa veramente rabbia……e molti altri articolisti che invece meritano di più vengono declassati x colpa dei fannulloni.della seria di tutta l’erba un fascio….

  7. Francesco Buscemi ha detto:

    Commento perchè ex precario e mi sento tirato in causa. Bisogna parlare quando si ha piena conoscenza di ciò che si critica. Altrimenti è meglio stare zitti. Io sono l’esempio. Laureato, ma precario. Fino al 2010. Poi ho conosciuto l’avvocato Angela Maria Fasano. Ancora lavorava presso Pitruzzella. Abbiamo fatto il ricorso per la stabilizzazione appellandoci alla Direttiva del 99 ed ottenuto la sentenza positiva. Appellata dall’amministraione. Abbiamo stravinto anche in appello. Adesso io ho il mio lavoro a tempo indeterminato. Non ero un fannullone, come volti di voi qui commentano. Anzi…i precari hanno una storia. come la mia come tante altre persone che meritano il vostro rispetto. Poi devo dire che la professionalità, la moralità, la schiettezza, la preparazione giuridica e culturale dell’avv. Fasano Angela , fanno di lei un legale come pochi in circolazione.

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