Autobus: un’inversione di marcia che andrebbe rivista

11 Commenti

  1. pietro ha detto:

    La sconsideratezza per non dire il pericolo di quella zona è il posteggio selvaggio che intacca la statale 113, di quegli automobilisti che si ritengono di essere autorizzati a tutto, e che ovviamente impedisce, pure, la manovra all’autobus di linea. Rendiamo più vivibile e ordinata la nostra cittadina.

  2. Salvatore ha detto:

    Scusa se m’intrometto è da 27 anni che abito al bivio ed è 27 anni che mi dicono(v.u. C.c. e altre forze) che questi mezzi di linea devono far manovra ai piano monaci ma evidentemente a nessuno frega + di tanto quando un qualke giorno accadrà uno spiacevole incidente forse prenderanno provvedimenti!!!!

    E visto che si parla di manovre scorrette vorrei metterti a conoscenza che se percorri la via geraci e devi andare a san leonardo dovresti fare l’8 al bivio e non tagliare subito perchè in primis invadi la carreggiata opposta per la manovra per poi quasi aprire il portone all’elettricista prisinzano ( tutti lo sanno, ma nessuno lo fa) e li stessa cosa quando accadrà un bel frontale poi si prenderanno le conseguenze!

    • Antonio ha detto:

      La situazione è peggiorata parecchio dall’apertura al bivio di un nuovo esercizio commerciale e dalle cattive abitudini dei clienti che si sentono autorizzati a parcheggiare letteralmente in mezzo alla strada, tanto nessun vigile gli dirà mai niente, per non parlare del fatto che neanche i Carabinieri osano più istituire il solito posto di blocco al bivio per non disturbare i clienti.

      • Ultimo ha detto:

        Perché secondo bio il suolo occupato abusivamente su tutta la SS. 286 no

      • Vincenzo ha detto:

        Per far sgombrare il bivio occorrerebbe chiamare una volante da Cefalù che non conoscono nessuno e non farebbero sconti a nessuno.
        Basta guardare la foto a corredo di questo articolo per vedere la grave situazione del parcheggio selvaggio al bivio: ed è stata scattata di giorno! La sera, ad ora di cena, è molto peggio!

  3. giuseppe ha detto:

    Invito tutti i castelbuonesi a boicottare i servizio pubblico dei trasporti che svolge il proprio servizio in maniera indegna.
    Sempre pronti a “bastonare” i portoghesi con multe vendicative (20 volte il prezzo del biglietto) senza nessuna responsabilità in caso di disservizio (vedi scioperi, corse che saltano).

    Intascano contributi dalla regione per garantire un servizio costituzionalmente garantito, con autisti nella maggior parte dei casi svogliati, (una fermata prima del capolinea è per loro l’ equivalente di un oltraggio a pubblico ufficiale), autobus sempre più alti ed angusti (per favorire la terza età che come sappiamo ama arrampicarsi), diffusione radiofonica per non farci perdere una virgola delle chiacchiere di regime e immondizie musicali (cit. Battiato).
    Grazie a tutti; grazie di cuore: Ave a tutti i cesari che popolano i nostri(?) enti pubblici: morituri te salutant.

  4. Antonio ha detto:

    Si parla tanto di questo bivio… Concordo molto volentieri, sul bus e della errata retromarcia: e sulla fermata davanti ai fratelli prestianni ne vogliamo parlare????

  5. argentus ha detto:

    La fermata davanti “I prestianni” ed è 1, la manovra errata del bivio calagioli e sono 2, le troppe macchine posteggiate “comi veni si cunta”e sono 3. Questi sono solo alcuni dei tanti problemi stradali e non di una cittadina lasciata al suo destino.

  6. Elettore castelbuonese ha detto:

    In un paese civile esistono regole,le regole vanno fatto rispettare al 100% ,molte volte essere tollerante è sintomo di debolezza.
    Chi ha il titolo per far rispettare la legalità si prodighi subito per il bene di tutti.

  7. Alessandro Barrovecchio ha detto:

    Secondo me per risolvere il problema bisognerebbe scegliere delle aree grandi come per esempio piano il bivio di piano monaci, o il piazzale accanto al cimitero e fare in una di queste aree la stazione degli autobus con tanto di biglietteria, terminal, e tettoia per ripararsi come avviene in qualsiasi città italiana organizzata. E’ inammissibile che la mattina alle sette tre autobus si fermano in via Geraci davanti agli alimentari occupando un intera strada e soprattutto causando in particolare nelle ore successive per esempio quando gli studenti tornano da Cefalù un caos tale da non potere neanche camminare a piedi certe volte, smog, e clacson delle macchine che giustamente rimangono bloccate, e allora basterebbe un progetto studiato bene con una stazione degli autobus non certo in quei punti del paese(via Geraci e bivio per san Guglielmo) ma in un posto sistemato magari fuori dal centro dove recarsi in macchina, a piedi o in bici per andare a prendere l’autobus nella massima sicurezza e organizzazione.

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