Capitozzatura dei frassini: il sindaco Cicero scrive alla cittadinanza

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21 Commenti

  1. Antonio Bonomo ha detto:

    La ringrazio Signor Sindaco per i complimenti ricevuti da Lei per l’impostazione che ho dato al mio post sul “Capitozzamento “ ( più che potatura) degli alberi di Frassini del Viale dietro il Castello dei Ventimiglia e per la rievocazione storica che ho descritto. In un nostro precedente incontro , prima di pubblicare il post, le riferivo il mio spirito propositivo più che polemico, come Lei scrive la nostra è una comunità vivace, laboriosa, onesta come tale ritengo ben venga questo dibattito sui social in tutte le sue sfumature…Tuttavia come Tecnico Agrario iscritto da oltre 30 anni all’albo professionale e dipendente per altrettanti anni di diversi Istituti Agrari sono fermamente convinto al di là di tutte le considerazioni… ( caponata o meno) che la migliore potatura rimane sempre quella che non si vede, che non stravolge la forma e la fisiologia della pianta.

  2. Gennaro ha detto:

    Come sempre, anche questa volta esterna la sua dote migliore di paroliere……ma ormai non ci casca più nessuno, la comunità ha finalmente aperto gli occhi ormai ha tutto chiaro………basta!

    • caponatina in salmì ha detto:

      Gennaro….. ma chi dici?
      Non ci casca più nessuno fino alla prossima volta.
      Poi la comunità chiude gli occhi…
      e lui gli dà……. un cucchiaio di caponata.
      Teccà mancia!

  3. vulissi capiri ha detto:

    se in campagna da me taglio un ulivo e passa la forestale mi denunzia
    quì non passa la forestale?

    • ma mancu i carabineri ha detto:

      ma mancu i carabinera, per non parlare de i vigili

      i vigli sono talmente vigili a mettere autovelox in via geraci ma poi passano a chicane per le vie del paese senza accorgersi di macchine parcheggiate in divieti di sosta

      via benedettini
      via roma
      via alduino ventimiglia
      a chiazzetta

  4. santino leta ha detto:

    Se il Sindaco scambia la pretesa di una discussione rigorosa ( il termine inflessibile indica proprio questa volonta’) richiesta , leggittimamente dalla forza politica di opposizione per una minaccia ( anche se virgolettata) allora siamo veramente alla frutta! Stia sereno Sindaco noi non adoperiamo , per costume e per cultura , ne minacce ne ricatti nel portare avanti la nostra azione politica .
    il coordinatore di Castelbuono in Comune

  5. La Storia si ripete... ha detto:

    … Mi permetto di riprendere un vecchio commento che a distanza di tempo è sempre attuale e pertinente!!! “il titolo di sindaco, a Castelbuono, abilita a tutte le professioni. Qui il sindaco diventa ingegnere, architetto, avvocato, medico e giornalista. Pure scenziato e notaio. È in grado, con la stessa disinvoltura, di eseguire una complessa operazione chirurgica o di manovrare le saracinesche dell’acquedotto comunale.” Oggi apprendiamo con grande felicità per tutta la Comunità che è anche Agronomo e Chef esperto in caponate. Auguri

  6. Tom ha detto:

    Quando ero piccolo io i capelli li tagliavo a tunna così si risparmiava perché per sei mesi non andavo più dal barbiere. Con gli alberi é lo stesso.Per due tre anni siamo a posto.

  7. amivsos ha detto:

    Gli alberi si rifaranno nei prossimi anni colpisce la presupponenza e l’essere “spierti”esperto tuttologo ,voi non capite niente ,IO TUTTO ,del nostro sindaco ,na vota tu potti dari u voto m’aviavani a cadiri i mani

  8. squaglia nte labbra ha detto:

    Ma siccome non ti sono cadute stai tranquillo, tu e iddu puri, che glielo ridarai.
    Votare per il nostro sindaco è come mangiare la caponata.
    Appena la mangi la prima volta non te la puoi più levare dalla bocca.

  9. SPECIALISTI IN TUTTO ha detto:

    Qualsiasi cosa verrà fatta da questa amministrazione comunale … fosse anche portare la GIOCONDA di Leonardo in comune, sarà per molti fonte di polemiche e malumori. Nulla mai potrà sedare la sete di polemiche che in molti hanno sviluppato. Essere obbiettivi e valutare il tutto … pro e contro è una cosa impossibile. Su tutto ci sarà sempre da ridire da recriminare sulle cose giuste e sulle cose sbagliate. Qui non si tratta di buon senso ma di SENSO UNICO. La parola d’ordine è una ATTACCARE SEMPRE … CRITICARE FINO ALLA FINE … POLEMIZZARE POLEMIZZARE e se si riesce POLEMIZZARE.

    • Amici miei ha detto:

      Tienitelo caro il tuo sindaco. Vedrai che qualche striscia te la farà dipingere o qualche albero te lo farà tagliare.

  10. Smemorato ha detto:

    Facciamo nel nostro piccolo quello che i tuoi amici hanno fatto in grande per cinque anni.
    Te lo sei scordato??????Non te lo puoi scordare

  11. Simone ha detto:

    Ma certo che a scrivere sono sempre gli stessi., ancora sto boccone amaro un ci po’ calari…

  12. Presentare interrogazioni, aprire un dibattito, chiedere spiegazioni è polemizzare? specialisti in tutto cosa pensi del polemizzare per 5 anni del tuo amato sindaco Cicero? NON SOLO POLEMIZZATO MA BEN ALTRO…ha carpito l’adesione di consiglieri deboli ed interessati…ha organizzato l’Aventino…non ha partecipato ad incontri propositivi ..ha polemizzato per ogni sospiro…e ora commette errori grossolani, approva quanto prima disapprovava…prevarica i dirigenti …adesso rispondi se approvi il comportamento del tuo sindaco,,se hai argomenti…e non ripetute e vuote affermazioni. Il tempo fara’ giustizia…

  13. Andrea ha detto:

    Oggi, quanto di quelle 723 firme verrebbero riconfermato? Amici del sindaco provate ha chiedere alle 723 persone il loro parere(su tutto).
    Io in famiglia ne ho già 2 di quelle firme, provate ad immaginare, l’esito!

  14. Piro Nicolo ha detto:

    Dare la parola ad un bravo botanico e nota di biasimo ad un sindaco ignorante.

  15. Mafalda ha detto:

    Ma di che cosa stiamo parlando ?!?! Occorre governare i processi del sistema paese. Tutto il mondo ci guarda: giù le mani dalla caponata!

  16. master sceff ha detto:

    A me la caponatina mi piace senza mulinciane e con la mafalda pizziata nel suco

  17. Caponatina ha detto:

    La caponata (capunata in siciliano) è un prodotto tipico della cucina siciliana.

    Si tratta di un insieme di ortaggi fritti (per lo più melanzane), conditi con sugo di pomodoro, sedano, cipolla, olive e capperi, in salsa agrodolce. Ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti.

    La caponata, diffusa in tutto il Mar Mediterraneo, è generalmente utilizzata oggi come contorno o antipasto, ma sin dal XVIII secolo costituiva un piatto unico, accompagnata dal pane.

    L’etimologia rimanda allo spagnolo “caponada”, voce di significato affine. Va considerata una vera e propria etimologia popolare quella che fa risalire “caponata” a “capone”, nome con il quale in alcune zone della Sicilia viene chiamata la lampuga, un pesce dalla carne pregiata ma piuttosto asciutta che veniva servito nelle tavole dell’aristocrazia condito con la salsa agrodolce tipica della caponata. Il popolo, non potendo permettersi il costoso pesce, lo sostituì con le economiche melanzane. Ed è questa la ricetta giunta fino a noi. Qualcuno sostiene che il nome del piatto derivi dalle “caupone”, taverne dei marinai.

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