Caso Liccia, gli atti alla Procura della Repubblica, aperta l’inchiesta

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18 Commenti

  1. dimissioni del vicesindaco ha detto:

    per salvaguardare l’onorabilità delle istituzioni dovrebbe dimettersi il vicesindaco

    e magari dire ai cittadini se è un atto di sua sponte oppure no….

    tanto lo dirà al giudice chi le ha detto di fare questo atto

  2. mario Cicero ha detto:

    Sicuramente è sfuggito al Giornalista quello che ho dichiarato durante la telefonata, sulle mie considerazione sulla notizia delle indagini, l’amministrazione il 28/06/18 ha inviato una denuncia alla Corte dei Conte Regionale e alla Procura della Repubblica di Termini e Palermo per indagare sulla Vicenda.

  3. e se.. ha detto:

    se si sente nella ragione perchè inviare gli atti a queste istituzioni?????
    e se la corte dei conti o la procura della repubblica censurassero questo atto si dimette?
    dimissiona il vicesindaco?
    restituisce nella qualità di rappresentante legale del consorzio i 15 mila euro?????

    ci dica, siamo curiosi sindaco

  4. giorno per giorno ha detto:

    OGNI GIORNO CI NE’ UNA

  5. Peppe Cicero ha detto:

    Adesso è inutile per tutti commentare, chi di dovere farà chiarezza per tutti i cittadini.

  6. mario Cicero ha detto:

    Siamo convinti che vi sono responsabilità, della passata amministrazione. Chiediamo alle istituzioni preposte di verificare.

  7. e se.. ha detto:

    non ha risposto

  8. SANATORIA ha detto:

    Gia’, la responsabilità dell’allora consigliere Piscitello che ha fatto da promotore per le denuncie al Consorzio Produttori Madoniti e dell’Amministrazione che ha elevato 3 multe di 5.000 euro al Consorzio.

  9. ARROGANTE ha detto:

    No comment; l’agnellino cerca responsabilità di altri. Un finissi mai di diri mah………

  10. Peppe Cicero ha detto:

    Faccio una promessa e non lo farò ovviamente solo per questa amministrazione e dato che non lo fanno quelli che si definiscono “attivisti di mestiere”. Da adesso in poi, ogni giorno andrò a guardare nell’albo pretorio tutte le determine pubblicate, dato che per i normali cittadini purtroppo non è possibile accedere a tanti altri atti, per vedere tutte le spese che si affrontano. Come quella che ha affrontato recentemente il Sindaco per recarsi a Roma e presiedere alla “FESTA DELLA REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAM”. Dato che mi ha autorizzato a fargli qualsiasi domanda, se mi legge, spieghi a me e alla cittadinanza cosa c’entra Castelbuono e i castelbuonesi con la festa vietnamita.

  11. Legalità ha detto:

    Finalmente iniziamo a parlare in Termini di legge. Non in becere chiacchiere sui social

  12. Sempre sul web... ha detto:

    Anziché stare sempre sul web a rispondere ai vari commenti io mi preoccuperei di rispondere in maniera convincente ai magistrati.

  13. Alibaba' ha detto:

    L ‘importante che dicono sempre che soldi un ci né…..ma pi curtisia…passatevi ogni tanto la mano no cori….a festa do Vietnam….pensate ai paesani senza lavoro che fate più figura…

  14. Ugo ha detto:

    E se il Vietnam fosse un esempio da imitare avreste ancora da ridire?

  15. Osservatore Attento ha detto:

    Dice che non ha speso nulla. Nella nota delle spese allegata alla determina c’è pure uno scontrino col quale chiede (ed ottiene) il rimborso di un pacchetto di caramelle. Ma non si vergogna?
    Guardate qui:
    http://93.94.88.173/castelbuono/mc/mc_p_ricerca.php?mittente=&oggetto=vietnam&tipo_atto=&data_dal=&data_al=&datap_dal=&datap_al=&sto=1&servizio=

  16. Osservato ha detto:

    … attenzione perché il Vietnam ci guarda!

    • Osservatore Attento ha detto:

      Hai ragione, meglio stare attenti e muti.
      Il Bo Cang An (BCA) – Servizio d’Informazioni Interno, è più pericoloso del KGB, può finirci male.

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