Castelbuono, affidati 36 mila euro di consulenza per sostenere la candidatura all’Unesco Creative Cities of Gastronomy

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17 Commenti

  1. UN ESCO PIU' ha detto:

    Ah, sarebbe allora questa la favola bella che ci ha raccontato ieri sera il sindaco (“Castelbuono sul tetto del mondo”)?
    Sarei curioso di sapere quanti altri sindaci polli sono stati agganciati da questa e da altre società di consulenza…
    Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere per i 50 mila euro delle nostre tasse buttate al vento …
    Se il sindaco avesse un po’ di dignità dovrebbe dirsi: “UN ESCO più”!

    • Giufà ha detto:

      Non una favola bella ma quella, bruttarella, di Giufà che si è fatto abbindolare e che lo dice pure, ad alta voce, in un comizio, ammonendoci che, se non lo votiamo, questa magnifica opportunità la perdiamo!

  2. Soldi buttati ha detto:

    Ah ecco a cosa era dovuto il parere disinteressato dell’uomo di Campobasso. A questi sessantamila euro. 300 città non 30 mila!!!!! Trecccento!!!!
    Noi come Alba! Il barolo! La Ferrero! Treccento! Al Sud solo noi! Sono stati tutti più furbi di noi. Che Polli!!

  3. Sergio Barreca ha detto:

    Nella Determinazione n. 266 del 02/03 si precisa che le 295 città facenti parte di Unesco Creative Cities Network “collaborano per un obiettivo comune: fare della creatività e dell’industria culturale il centro dei loro piani di sviluppo a livello locale”.
    Qualcosa non torna (più di qualcosa a dire il vero): hanno impedito in tutti i modi le manifestazioni di cultura che non fossero “allineate” al loro pensiero; hanno reiteratamente ripetuto che la cultura si “ruba sui libri” fino a farne uno slogan.
    Siamo ricchi di creatività di ogni genere per decenni mortificata qualunque ne fosse la manifestazione.
    Nonostante queste premesse (che avrebbero scoraggiato chiunque), forti della rilevanza strategica del settore enogastronomico e dell’articolato tessuto economico-sociale e culturale di cui saremmo dotati (??????) risulta “obbligatoria” la valutazione della candidatura.
    Ampliare orizzonti culturali, essere incubatori di sviluppo, valorizzare il patrimonio culturale sono tutti doveri il cui adempimento compete a chi governa. Troppo comodo rifugiarsi dietro un eventuale diniego della candidatura.
    L’ennesima scusa per non assumersi le proprie responsabilità.

  4. Il mondo ci guarda ha detto:

    Il bello che il Sindaco sostiene che è stata l’UNESCO a cercarci, perchè il mondo ci guarda, e poi scopriamo che spenderemo 60.000€ per pagare una società di consulenza in questo tipo di pratiche, senza avere la certezza che poi verremo selezionati, per non parlare che ci candiadiamo come città creativa dell’enogastronomia, paragonandoci a Città, e non a paesi a Città come Alba o Parma che per il loro tessuto sociale, culturale ed economico, non hanno nulla a che vedere con una paesino come il nostro. Io mi chiedo, va bene prendere in giro la gente dal 2002 al 2012, va bene riprenderla in giro nel 2017, ma io mi chiedo, quanto la gente può ancora credere nelle favole nel 2022? Io ho la sensazione che la gente vada molto ma molto più avanti del nostro primo cittadino, stanco e abbattuto come ha ben evidenziato Annamaria nel suo comizio. Sveglia Castelbuono che la novità è sotto i tuoi occhi e si chiama Costituente per la Castelbuono di Domani

  5. ed io pago ha detto:

    Invito i cittadini a fare una ricerca su internet relativamente a Unesco Creative Cities of Gastronomy, noterete anche voi che non troverete niente in lingua italiana tranne che qualche traduzione dall’originale indicazione in inglese. Questo suona alquanto strano, vuoi vedere che trattasi delle solite panznsate , per citarne qualcuna di eguale eclatanza la fondazione e di cui oggi non se ne sa piu niente.

  6. Qualunquista ha detto:

    Ai 60.000 € bisogna aggiungere tutte le trasferte, vitto e alloggio, che questa società riterrà opportuno, per far sì che la domanda di ammissione sia completa in tutte le sue parti, tutto questo sino a giugno 2023.
    Quindi cari concittadini tra non molto assisteremo ad una richiesta di mutuo, presso la cassa depositi e prestiti, per far fronte a queste spese, oserei dire da “ pollo”.

  7. minuto38inpoi ha detto:

    Mamma Mia.

    Pure l’invito a collegarci su facebooK.

    gli mancava la sfortuna

  8. Cuntintizza ha detto:

    Che sperpero di denaro inutile ancora con questa pandemia che siamo al centro del mondo. Io vedo un paese dove di buono c’è solo la qualità dell’aria. Zero servizi zero parco giochi zero parcheggi, zero trasporti, zero infrastrutture sportive, zero arredo urbano, zero posti di lavoro, zero teatri, zero cinema , zero piste ciclabili, zero sentieri, zero assoluto. Solo figli e figliastri e alzo a zero su tutti gli altri. Secondo il pensiero unico siamo i migliori manco sulla differenziata, rispetto alla normalità dei comuni o città dove tutto funziona. Sveglia e teniamo conto solo delle due liste dei candidati Maiorana e della Cangelosi.

  9. E noi paghiamo ha detto:

    Oggi, dall’app IO, ho appreso che il Comune di Castelbuono, bontà sua, ha ricevuto e contabilizzato il pagamento IMU per gli immobili di famiglia: un totale di circa 700 euro. Dopo questa notizia devo dire che siamo veramente felici di contribuire a questo “meraviglioso” progetto che ci farà guardare con invidia da tutto il mondo!!!

  10. Contadino ha detto:

    Quando i soldi non sono sudati si buttano via molto facilmente ,questo è un esempio lampante di sperpero di denaro ,

  11. Mister 60.000 euro! ha detto:

    A breve la candidatura per le Olimpiadi: Castelbuono 2028… arrivau a mula o funnacu!

  12. Salamone Re ha detto:

    Adesso si capiscono molte cose e perchè il mondo ci guarda. E’ cosi difficile capire che esiste una grande differenza tra la scelta fatta direttamente dall’Unesco nell’inglobare un territorio, un monumento, una città o un paese come proprio patrimonio rispetto al pagamento di una esosa spesa di consulenza in due trance, una di euro 36.600 sicura e l’altra eventuale di euro 24.400 totale euro 60.000 per sostenere la candidatura di ingresso?
    Capisco bene perchè al Sud siamo stati gli unici a prendere al volo questa grande opportunità. non sono parole mie ma del primo cittadino che si è guardato bene di fare riferimento alle cifre. Non abbiamo il senso e neanche l’accortezza della gestione del denaro pubblico prelevato ai cittadini aumentando annualmente il costo dei servizi senza investire niente per il miglioramento degli stessi contrariamente a quanto sbandierato, ai quattro venti in questa campagna elettorale, dalla compagine amministrativa uscente. Non è un caso isolato basti che ci guardiamo un pò intorno per avere un ampia visione del rispetto dei soldi pubblici. E’ facile sbagliare ma diabolico perpetrare!!!
    Bene!!! lo specchietto delle allodole ha funzionato alla perfezione.
    Viviamo in un periodo di grande incertezza economica e non solo, ove le ristrettezze attanagliano tutti per cui le scelte più oculate, a mio modesto parere, sarebbero quelle di oberare il meno possibile le tasche dei cittadini e non rincorrere chimere dagli esaltanti vantaggi economici e turistici, pur sempre eventuali, ma prontamente pagati e come tutte le illusioni utili solo a sollevare una cortina di fumo per mascherare voragini e fallimenti.
    Auguriamoci che non sia il mondo a guardare noi ma che siamo noi a guardare il mondo e con la grande umiltà che ci contraddistingue cogliere quelle opportunità che permettono una crescita reale.

  13. Il mondo ci guarda sempre più ha detto:

    Oggi un dato è certo: DA ROMA IN GIÙ SIAMO I PIÙ POLLI. Oh come siamo cretini! Grazie Castelbuono

  14. ANAC ha detto:

    Atto viziato: per gli affidamenti sopra i 5.000,00 € c’è l’obbligo di fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA, Sintel, ecc), cosa della quale non si fa cenno nella determina. Il CIG non è indicato. Gli atti di gara non sono pubblicati con la determinazione (es. Capitolato, RDO, ecc.) Secondo quanto è indicato nell’atto si configurerebbe il debito fuori bilancio perché l’obbligazione (data di avvio della prima fase 1/1/22) è nato prima dell’assunzione dell’impegno di spesa….mi sa che basta così per annullare l’atto.

  15. Poveri noi ha detto:

    Sono sgomento. La mania di grandezza di uno solo come ha potuto contagiare tutta la giunta? O la giunta non esiste o non ha parola. Ecco l’ultimo atto scellerato di una amministrazione scellerata che pensa di continuare indisturbata per altri 5 anni riproponendosi nella identica formazione: ci vengono riproposti un candidato sindaco, due candidati assessori su quattro e cinque candidati consiglieri su otto. Ma davvero ci hanno preso per scemi? Non credo che il livello di stupidità dei castelbuonesi abbia raggiunto tale culmine. Se lo sarà, sarà meglio cambiare definitivamente comune di residenza. Amen.

  16. Sentinella ha detto:

    60.000 euro sperperati.

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