Castelbuono, caos positivi, lettera aperta di un papà sulla situazione micronido

9 Commenti

  1. Giuseppe ha detto:

    MA L’AUTORITA’ SANITARIA DOVE STA?
    COMUNICAZIONI UFFICIALI NON NE ESISTONO?

  2. Utente ha detto:

    Ineccepibile!

  3. KGB ha detto:

    Cittadino, rischi aver pubblicato una tua comunicazione con il Sindaco anche se ti sei semplicemente preoccupato per il benessere del tuo paese.

  4. Nonno Preoccupato ha detto:

    Certo quello che è successo al nido è molto ma molto grave ,,qualcuno pensava alle partite ive , alla propaganda paese free fre sottovalutando Che i contagi erano dentro i più deboli ,i meno indifesi ,i nostri bambini .

  5. Bravo ha detto:

    Bravo, ci vuole chiarezza, con buona pace di chi grida : Sciacalli. Noi cittadini dobbiamo sapere tutto e il sindaco deve tenerci sempre aggiornati, come fanno i sindaci di tutti i paesi limitrofi. Guardate le pagine Facebook di Cefalù, Caltavuturo, Pollina ecc e poi guardate la nostra.

  6. Alex ha detto:

    Non si sta capendo piu nulla….siamo allo sbaraglio….questo perche’ Castelbuono era FREE.

  7. Ma di che stiamo parlando ha detto:

    Non capisco da chi pretendete chiarezza:
    -Da chi ha permesso una festa patronale in piena regola?;
    – Da chi ha permesso che venissero “le giostre” per i bambini? , veicolo pericoloso di contagio;
    Si rifugia dietro un protocollo, ma nessuno gli ha mai detto di farlo, gli chiediamo solo di comportarsi come un buon padre di famiglia e protegga il popolo che amministra.
    Forse Angela da Mondello se ne sarebbe più capace.

  8. Cuccia Cristian ha detto:

    Auguro a te alla tua famiglia e a tutte le famiglie che vivono questo momento di angoscia di poter avere al più presto gli esiti e preghiamo il buon DIO che siano per tutti negativi così da riportare
    tranquillità dentro le vostre case e ai vostri piccoli ,le polemiche servono a poco o a nulla , a tutti voi un grosso augurio

  9. Saro ha detto:

    Non possiamo vivere questo momento così delicato per la nostra comunità andando alla ricerca del potenziale untore ,nessuno è escluso da questa situazione,non possiamo trattarci come appestati dobbiamo avere rispetto per chi entra in contatto con il Covid ,gli altri siamo noi.

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