Castelbuono Classica torna al Chiostro di San Francesco: musica e patrimonio in dialogo con il Museo Naturalistico Minà Palumbo

Dal 1 al 4 agosto 2026 Castelbuono torna a vivere la musica con la XII edizione di Castelbuono Classica, la rassegna che ogni anno trasforma il borgo in un palcoscenico diffuso, portando concerti e incontri nei luoghi più significativi del paese.
Anche quest’anno il Chiostro di San Francesco, spazio monumentale che ospita il Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”, accoglie alcuni degli appuntamenti della manifestazione, confermando il legame tra cultura, patrimonio e partecipazione che caratterizza il festival.
L’edizione 2026 è dedicata al tema della meraviglia, intesa come capacità di riscoprire il mondo con uno sguardo curioso e aperto, quello stesso sguardo che accomuna la ricerca scientifica, l’arte e la musica: un’attitudine all’osservazione e alla scoperta che trova una naturale connessione con la missione del Museo.
Il programma propone quattro giornate di concerti e spettacoli con artisti e interpreti di rilievo, tra cui Wild Symphony di Dan Brown, il progetto dedicato a Il Piccolo Principe in musica, il Quintetto SenzaSpine e il concerto finale con Domenico Nordio e Orazio Sciortino.
In occasione della rassegna, il Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo” propone un’iniziativa dedicata al pubblico di Castelbuono Classica: i possessori di biglietto o abbonamento della manifestazione potranno accedere al Museo con tariffa ridotta.
Un’opportunità per completare l’esperienza del festival attraverso un percorso tra collezioni naturalistiche, biodiversità delle Madonie e storia della ricerca scientifica, in un luogo dove la conoscenza del territorio continua a incontrare nuove forme di racconto.
Per informazioni sugli appuntamenti di Castelbuono Classica e sulle modalità di accesso al Museo è possibile consultare i canali ufficiali della manifestazione.

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