Castelbuono, dubbi sull’acqua potabile: l’avviso del Comune e le richieste di chiarimenti dei cittadini

Un avviso pubblicato ieri 4 marzo 2026 sulla pagina Facebook del Comune di Castelbuono riguardante l’utilizzo dell’acqua potabile ha generato numerose reazioni e richieste di chiarimento da parte dei cittadini. Il messaggio, diffuso per informare la popolazione sulla proroga di alcune limitazioni nell’uso dell’acqua in determinate zone del paese, ha sollevato interrogativi soprattutto sulla precisa individuazione delle aree interessate.
Nel frattempo, in alcune fontane pubbliche di Castelbuono sono comparsi cartelli con la dicitura “acqua non potabile”, segnalazione che ha contribuito ad aumentare l’attenzione e le preoccupazioni tra i residenti.
Sui social, diversi cittadini hanno chiesto maggiore chiarezza sull’estensione delle zone coinvolte. In molti commenti viene evidenziata la difficoltà di capire se la propria via rientri o meno tra quelle soggette alle limitazioni. Tra le richieste più frequenti vi è quella di pubblicare un elenco preciso delle strade interessate e di quelle escluse, così da evitare confusione.
Alcuni residenti hanno segnalato, ad esempio, che in diverse vie l’acqua continua a essere erogata 24 ore su 24, chiedendosi se ciò significhi che sia effettivamente utilizzabile anche per uso alimentare oppure soltanto per uso sanitario. Domande arrivano da zone come via Sant’Anna, via Mustafà, via Vetriera, via Tenente Ernesto Forti, via Geraci, via Giovanni Guzzio e altre aree limitrofe.
Non mancano poi interrogativi legati alle attività commerciali. C’è chi si chiede, ad esempio, quale acqua venga utilizzata nei panifici, nei bar o nei ristoranti, o se siano previste eventuali forme di distribuzione di acqua potabile per le famiglie e le imprese durante il periodo di limitazione.
Tra i commenti emerge anche la richiesta di maggiore trasparenza sui risultati delle analisi, con alcuni cittadini che chiedono la pubblicazione dei parametri eventualmente fuori norma e l’indicazione degli enti che hanno effettuato i controlli. Altri sottolineano come un avviso pubblicato solo sui social possa non raggiungere tutta la popolazione, chiedendo strumenti di comunicazione più capillari.
Non mancano infine osservazioni di carattere più generale sulla rete idrica del paese e sulla necessità di interventi strutturali per risolvere definitivamente problemi che, secondo diversi cittadini, si ripresentano ciclicamente.
La situazione resta quindi al centro dell’attenzione della comunità, in attesa di ulteriori chiarimenti ufficiali che possano definire con precisione le zone interessate dalle limitazioni e le modalità di utilizzo dell’acqua nelle diverse aree del paese.


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