Castelbuono: genitori in rivolta per le nuove classi assegnate e di fatto inagibili

9 Commenti

  1. rosario cucco ha detto:

    Tutto questo serve per formare il carattere dei bambini e per dare loro un futuro con la F maiuscola….

  2. Gianni ha detto:

    Scrivere un articolo firmandosi a nome di tutti, ALL’INSAPUTA DI TUTTI…..
    firmato: Genitore della I C

    • CastelbuonoLive ha detto:

      La firma apposta all’articolo è stata rettificata

    • controcorrente ha detto:

      che fai! ti preoccupi se ti indicano come uno dei genitori che protestano? Credo che in questo caso hanno ragione i gentori a protestare. Pensa alle scuole dove è caduto il soffitto sui bambini

  3. Gianni ha detto:

    Non mi preoccupo affatto.
    Innanzitutto prima di firmarsi a nome di tutti è giusto accertarsi che tutti siano d’accordo su quanto redatto.
    Poi non vedo tanta gravità sulla situazione, faccio presente che anche mio figlio fa parte di quella classe.
    Penso che non è il caso di fare tanta polemica per una classe sporca, a cui oggi hanno già provveduto, nella vita si può sbagliare nessuno è perfetto.
    Esistono problemi ben più gravi su cui discutere, i nostri istituti non sono in condizioni tali che il soffitto è cadente anzi, devo dire che a breve avremo tutti gli istituti nuovi di zecca visto i lavori che stanno facendo…

    E poi caro controcorrente forse sei tu che ti preoccupi di svelare a tua vera identità

    La protesta sulla classe sporca è stata corretta ma tanta polemica su una cosa che già stamani era risolta mi sembra esagerato

    • controcorrente ha detto:

      A DIRE IL VERO NEANCHE TU METTI LE TUE IDENTITA’

      • Gianni ha detto:

        veramente ho condiviso e commentato il post, se non mi sbaglio c’è il mio nome reale, sono un genitore di un bambino della I C
        mi chiamo GIANNI GUARCELLO
        Caro controcorrente…. chi ha il carbone bagnato sei tu che ancora ti ostini a nasconderti

  4. Giuseppe ha detto:

    Tremate, tremate, le truppe cammellate son tornate!

  5. maria angela ha detto:

    Chi considera lo spazio scolastico come un contenitore, può a suo modo accettare lo squallore e l’inagibilità di un’aula adiacente a un cantiere.
    Chi s’intente di legislazione sa che legge prevede sicurezza e funzionalità didattica.
    E poi c’è chi crede nell’importanza dello spazio come soggetto protagonista e fondante del progetto pedagogico.
    Punti di vista!

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