Castelbuono: il gruppo NCD propone di intitolare una via ai Caduti di Nassiriya

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36 Commenti

  1. velvet ha detto:

    Ottima idea

  2. Sandocan ha detto:

    Onore ai nostri eroi!!!!!!!!!!!!

  3. Topo ha detto:

    Ma come mai l’eccellentissimo ha pensato solo a una via laterale?
    Come mai non la Via sant’Anna? Sarebbe stato il giusto tributo. Che ridicolaggine!

  4. Paura eh ha detto:

    Nemmeno rispetto per chi muore per la nostra libertà, di tutto pur di contrastare chi lavora, mi vergogno io per lei Signor topo.

    • NebbiaAgliOcchi ha detto:

      Rispetto per chi uccide e reprime le libertà altrui??
      O lei è così ingenuo da credere veramente alle “missioni di pace”?
      Si contrasta il motivo, non la persona.

      • Antonio ha detto:

        I nostri soldati, o i nostri Carabinieri, come quelli di Nassiriya non hanno ucciso mai nessuno. Erano ben voluti dalla popolazione e dai bambini ai quali regalavano caramelle e scatolette come gli americani a Castelbuono nel 1943.

        • NebbiaAgliOcchi ha detto:

          Sai anche quante caramelle per bambino? O pensi che era solo un modo per fare la giornata della befana e regalare caramelle 365 giorni l’anno?
          E’ stata una inutile missione militare DI GUERRA, per futili motivazioni e di vecchio stampo imperialista occidentale.
          Questa superiorità di cui ci vantiamo (ma non abbiamo per niente) di impartire democrazia con la milizia regge poco.
          PS: Che Capuana abbia visto ‘American Sniper’ al cinema e sia rimasto folgorato dalla matrice repubblicana di Clint?

          • Antonio ha detto:

            Contrariamente a lei, rispetto le sue idee antimilitariste. Ognuno di noi ha diritto di pensarla come vuole.
            Però dovrebbe essere coerente in tutto. Allora le do una brutta notizia. Lei finanzia diverse guerre, forse non lo sa. Le spiego: se lei utilizza l’automobile o qualsiasi altro mezzo a motore, ogni volta che fa rifornimento, finanzia un paio di guerre, infatti le accise sui carburanti che elenco di seguito, ne comprendono diverse:
            1,90 lire (oggi corrispettivo in euro) per il finanziamento della guerra di Abissinia del 1935.
            14 lire per il finanziamento della crisi di Suez del 1956.
            10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963.
            10 lire per il finanziamento dell’alluvione di Firenze del 1966.
            10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968.
            99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976.
            75 lire per il finanziamento del terremoto dell’Irpinia del 1980.
            205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983.
            22 lire per il finanziamento della missione UNMIBH in Bosnia Erzegovina del 1996.
            0,020 euro per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004.
            0,0089 euro per il finanziamento della ricostruzione in Liguria e Toscana dopo le recenti alluvioni.
            Allora se è un vero antimilitarista, o compra un’auto completamente elettrica o va a piedi. 🙂 🙂 🙂

  5. Va bene ha detto:

    Non mi piace difendere Capuana, ma vorrei che lei portasse rispetto a chi è morto per noi, e’ una bellissima idea un iniziativa doverosa, purtroppo a qualcuno non piace come lavora una persona seria come lui nonostante non mi sia simpatico ma sa quello che vuole e sopra ogni cosa quello che fa !

  6. Topo ha detto:

    Ripassi un po’ di storia, per la nostra libertà hanno lottato i partigiani ed altri prima di loro, senza percepire 5000 euro al mese, si vergogni lei.
    In Iraq si giocavano gli interessi delle sette sorelle non la nostra libertà

    • Antonio ha detto:

      Certo, non sono morti per la nostra libertà, ma sono morti per la libertà di un popolo straniero, cosa ancora più nobile. Come sono morti tantissimi soldati statunitensi e canadesi per la nostra libertà dal 1943 al 1945, forse più dei suoi partigiani rossi che come fine ultimo, dopo la scacciata del fascismo e del nazismo avevano quello di trasformare l’italia in uno stato satellite dell’unione sovietica, allora si che la libertà se la sarebbe sognata. La invito a visitare il cimitero di guerra canadese più vicino che si trova ad Agira (EN) e guardare le foto dei giovani canadesi morti per la nostra libertà e riflettere. Solo dopo aver fatto questo può sparare giudizi sui nostri soldati morti a Nassiriya. Viva l’Italia. Viva le forze dell’Ordine. Viva la libertà.

      • NebbiaAgliOcchi ha detto:

        Una cosa è la liberazione dai nazisti, altro è prendere parte ad una guerra per la conquista dei pozzi di petrolio. Sono morti non per la libertà del popolo straniero, ma per un meschino gioco di risiko coloniale e imperialista addolcito da supercazzole sulla pace.

      • CLN ha detto:

        Se non fosse così aberrato e all’oscuro della storia saprebbe che dei partigiani hanna fatto parte anche cattolici, democristiani, liberali, repubblicani mentre il suo eroe oculista faceva il repubblichino e teorizzava razze elette e razze da schiacciare dalla faccia della terra.

        • Antonio ha detto:

          Il Nostro non terrorizzava nessuno. Casomai li salvava. Non lo dico io ma i tribunali antifascista che lo hanno giudicato ed assolto. A proposito di razze, invece, il vero razzista è lei che parla di razze elette. Anche il famigerato manifesto della razza asserisce che non esistono razze superiori … Se lo legga e poi parli.

  7. andrea ha detto:

    Dai tempi dell’impero romano… si definisce mercenario chi presta la propria opera per danaro e soldato mercenario chi combatte in un esercito non per motivi legati a patriottismo o ideali ma per una retribuzione in denaro. Si definisce eroe “chi sa lottare con eccezionale coraggio e GENEROSITA’, fino al cosciente sacrifico di sè, per una ragione o un ideale ritenuti validi e giusti” (Lo Zingarelli 2013). Adesso mi pare che si sia perso il vero valore delle cose e chi esprime l’altra posizione attacca chi come me non ritiene eroi i morti di Nassiriya utilizzando demagogicamente il concetto di rispetto per i morti. Cosa pensate che per rispettare i morti bisogna necessariamente intitolare strade? Il rispetto per quelle persone è doveroso e sincero ma le cose vanno chiamate con il loro nome.

  8. G.A. ha detto:

    L’iniziativa non sarebbe così aberrante come alcuni la presentano ma in ogni caso ci sarebbero ben poche speranze ! A Castelbuono le vie possono essere intestate solo a Castelbuonesi salvo rare eccezioni. Vi risulta una via Manzoni o Verdi o Quasimodo o Sciascia o Bellini o Maiorana Etc… ? Sparute possibilità se non si è stati politici , sacerdoti, pittori, sindacalisti , assessori , artigiani etc. purchè Castelbuonesi . Per quanto riguarda poi la scelta di via Giordano si dimentica che la stessa anni fa ha cambiato nome in “Luigi Failla Tedaldi” e che poi è ritornata al suo nome originario. Vogliamo cambiarle i connotati ancora una volta?

  9. Antonio ha detto:

    Con voi non ci sono speranze. Continuate pure ad intitolare strade a commercianti, sindacalisti, partigiani dal grilletto facile (via Pertini), cantautori cari ai vostri amici direttori artistici (via Tenco). Manca solo via Lenin e via Stalin e sarete finalmente in estasi. Ma fatemi il piacere!
    Si alla via Caduti di Nassiriya.
    Si alla via Alfredo Cucco, finalmente!

    • NebbiaAgliOcchi ha detto:

      Alfredo Cucco??? Nessuna via intitolata ai fascisti, al massimo qualche stalla!!

      • Giuseppe ha detto:

        Non offenda il nome ed il ricordo di uno dei figli più nobili di Castelbuono. Se non conosce la Storia, chieda ad un qualsiasi anziano ultra ottantenne anche comunista di chi stiamo parlando. I suoi contemporanei erano orgogliosi di essere un suo compaesano. In ogni remoto angolo d’Italia bastava dire che si era compaesani del Dott. Alfredo Cuccco per essere tenuti in altissima considerazione. Nessun compaesano che sia passato dal suo studio medico di Palermo per una visita ha mai pagato. Si tolga quella benda rossa dagli occhi e liberi la sua mente dai preconcetti che 70 anni di delirio antifascista le hanno inculcato. Il fascismo è stata una delle peggiori pagine della storia d’Italia, ma con le dovute eccezioni come l’Onorevole Alfredo Cucco da Castelbuono.

    • CLN ha detto:

      Sciacquati la bocca prima di parlare di Pertini, fascista!

  10. Ugo ha detto:

    Si alla via Sacco e Vanzetti

  11. Guy Fawkes ha detto:

    Possiamo intitolare tutte le vie del mondo a chiunque se serviranno da monito. Ma non possiamo pensare solo ai morti, pensiamo anche ai vivi. Mi auguro ke le prossime proposte del sig. Capuana servano a ricordare i sacrifici che fanno oggi i cittadini castelbuonesi, che nn sono di certo paragonabili a quello dei soldati di Nassirya. Soldati di pace di una nazione che ripudia la guerra sulla carta.

    P.S. Quella carta è la Costituzione Italiana calpestata molto spesso da ipocriti politici commemoratori di stragi.

  12. NebbiaAgliOcchi ha detto:

    @Antonio. La seconda: vado a piedi. E comunque non intitolo strade : “Via della benzina super”. Dato che non posso decidere sulle accise dei carburanti, almeno non voglio vivere in una via dedicata ad un fascista.

    • Antonio ha detto:

      Quanta nebbia sui suoi occhi, ma proprio tanta. La invito a leggere il commento sopra sull’Onorevole Alfredo Cucco ed a pensare con la sua mente ed a vedere con i suoi occhi, senza nebbia sopra 🙂

  13. Anonimus ha detto:

    Caro Giuseppe, non ho potuto fare a meno di notare il tuo commento in mezzo a questa discussione incentrata su tutt’altra tematica… E non sono posso astenersi dallo scrivere un commento per esprimere la nausea che le tue parole mi hanno causato. Il suddetto Cucco è stato uno dei firmatari del ‘Manifesto della razza’ nel 38, e io mi VERGOGNO di essere suo concittadino. Inoltre vorrei sottolineare come questo commento insieme a quelli del caro Antonio siano prossimi a sfociare in apologia del fascismo (reato secondo la legge Scelba), per cui sarebbe carino se la redazione di questo sito bloccasse la pubblicazione di tali contenuti, offensivi verso chi considera quel ventennio e la guerra che ne derivò la pagina più buia e imbarazzante della storia del nostro paese.

    • Giuseppe ha detto:

      Gent.mo Anonimus, ha perfettamente ragione. La discussione che si è generata (o meglio degenerata) non è pertinente con l’articolo, quindi meglio chiuderla qui ed attendere una prossima occasione di confronto o di scontro sereno e tra persone civili. Nell’attesa La invito però a leggere il famigerato manifesto della razza, ma senza preconcetti e con gli occhi di uno scienziato. Scoprira’ così, che più che un manifesto sul razzismo si tratta di un manifesto dell’antirazzismo. Infatti già dall’art. 1 sta scritto che non esistono razze superiori od inferiori, ma solo razze differenti (sempre da un punto di vista scientifico, come poteva interpretarlo un medico di circa 100 anni fa). Se poi da quel manifesto ne sono susseguite le vergognose leggi razziste (non lo so se è stato per questo), mi dica cosa c’entri in tutto questo il Dott. Cucco. La invito inoltre a leggere la lista degli altri sottoscrittori. Si stupirà di trovare anche nomi di antifascisti come Giorgio Bocca. Rifletta. Con la sua mente, non con quello che le hanno raccontato a scuola. La storia viene sempre scritta dai vincitori. Non Le sto chiedendo di cambiare idea, me ne guarderei bene, ma solo di cambiare il punto di osservazione per 10 minuti per poi ritornare sulle Sue posizioni.

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