Castelbuono, il Novecento politico raccontato attraverso le lettere del senatore Vincenzo Carollo: il libro di Giuseppe Spallino in presentazione
La stagione politica che ha attraversato il Novecento è stata segnata da profonde e rilevanti contrapposizioni ideologiche, soprattutto tra quelle forze politiche che, forti del consenso popolare, hanno spesso radicalizzato il confronto per salvaguardare le proprie basi elettorali. In Italia, la dialettica tra Democrazia Cristiana e il più grande Partito Comunista d’Europa ha interessato l’intera penisola, dai piccoli comuni alle grandi città metropolitane.
Anche Castelbuono è stato coinvolto in questo vivace scenario politico, caratterizzato dalla presenza di quasi tutte le forze dell’arco costituzionale: Movimento Sociale Italiano, Democrazia Cristiana, Partito Comunista, Partito Socialista, Socialdemocratici, Verdi. Nel corso dei decenni, il paese ha espresso figure politiche di rilievo regionale e nazionale; tra queste, la più nota è certamente il Senatore Vincenzo Carollo, già Presidente della Regione Siciliana, più volte Assessore regionale, Senatore della Repubblica e, soprattutto, Sindaco di Castelbuono per diverse consiliature.
In tale contesto, il dibattito politico locale è stato, in alcuni momenti, particolarmente acceso. Le discussioni hanno riguardato temi centrali per la comunità castelbuonese: urbanistica, utilizzo delle aree boschive, gestione della sanità e delle risorse idriche, nonché la valorizzazione culturale e turistica del territorio. Parallelamente, il confronto si sviluppava anche sui grandi temi nazionali e internazionali: la presenza della mafia in Sicilia, le questioni morali ed etiche, l’esistenza di poteri paralleli allo Stato, i rapporti con gli Stati Uniti d’America, la costruzione dell’Europa unita, le dinamiche della politica dell’Unione Sovietica e il dibattito sulla pace, legato alla presenza delle basi missilistiche nell’isola.
Questa premessa consente di comprendere come il senatore Vincenzo Carollo, attraverso i molteplici incarichi istituzionali ricoperti, sia stato un protagonista indiscusso nell’affrontare le principali questioni politiche e sociali del Novecento, contribuendo a delineare una parte significativa della storia della nostra regione.
Il libro del giornalista Giuseppe Spallino, pubblicato dalla casa editrice Edizioni Arianna, ricostruisce – attraverso l’epistolario del Senatore Carollo – un importante frammento di storia politica che coinvolge direttamente anche Castelbuono. Sarà dunque di grande interesse ascoltare le riflessioni di Salvino Leone, Rino La Placa, dell’autore Giuseppe Spallino e la testimonianza del Sindaco Mario Cicero, che dal 1985 al 1990 fu consigliere comunale insieme al Senatore Carollo.
Quella fu una stagione politica particolarmente dinamica, segnata dalla spaccatura della Democrazia Cristiana, rimasta all’opposizione per alcuni anni, e dai ritardi delle forze alternative, che – divise da personalismi – non riuscirono a costruire una proposta politica capace di sostituire il sistema allora dominante. Un sistema che giunse alla crisi all’inizio della consiliatura 1990-1995, culminando con lo scioglimento del Consiglio comunale.
Il Sindaco auspica che questo libro, insieme al rigoroso lavoro del giornalista Spallino, possa rappresentare l’avvio di una più ampia riflessione sulla storia politica degli ultimi decenni del Novecento, utile non solo per leggere il passato, ma anche per contribuire a scrivere la storia degli ultimi quarant’anni.
L’iniziativa si terrà martedì 11 agosto 2026, alle ore 18:30, presso il Chiostro di San Francesco (vedi locandina allegata).


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