Castelbuono, l’amministrazione comunale propone l’acquisto della Cassanisa e di 14 asini per 280mila euro

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9 Commenti

  1. stufo ha detto:

    I scecchi puri e che centrano non ne abbiamo già in abbondanza. Quando finirà questo giochino che genera solo maggiori costi e nessuna utilità constatato che i sacchetti raccolti con gli asini vengono ammassati per poi essere raccolti sempre dai mezzi a motore inquinanti. Quando il giochino finirà ci rimarranno gli asini da accudire “ed io pago”.
    E l’impianto che ci accingiamo ad acquistate per una bella somma, da quanto si legge non in funzio e perché irregolare, quanto ci costerà metterlo in regola e dopo quanti anni sarà ripagato??? Considerato che nel frattempo saranno necessari lavori di manutenzione. I soliti affari fruttuoso del genio che ci governa!!

  2. io sto sempre con mario ha detto:

    Mi sembra come le macchine del sinnaco che abbiamo comprato in passato ,ora abbandonate tutte euro 2 che manco le puoi mettere in moto come accattare un ferro vecchio a parte gli scherzi e stato fatto un piano economico quanto ci costa metterla a norma senza partire si pensa al futuro asegnatario bisogna piano di impresa serio no come al solito ad muzzum o gia sappiamo a chi affidarla!!!sicuramente

  3. Costellazzione dello scecco ha detto:

    Un vero premio Nobel per l’economia. Un Re Mida al reverse
    Teorico immenso del comprare legna e vendere cenere.

  4. mario io perche non ci sono ha detto:

    Nella sua testa ha gia un film completo, come, con chi ,con quali soldi che ritorno. per favore non lo contrariate tanto i soldi sono di tutti mica i suoi tanto ogni malafiura vale un soldo .Il nostro sindaco purtroppo vede lontano Semplicemente leviamo una rogna all’ ATO non so ultimamente ma un tempo alla Cassanisa cìera un parco macchine completamente abbandonate e tempo di castagne bisogna levarle dal fuoco .CI PENSO IO !!!

  5. Antonio ha detto:

    Spero che l’opposizione interroghi in consiglio comunale e chiarisca le ragioni, sia palesi sia non palesi che conducono a tale decisione.
    In ogni caso la domanda da porre è A CHI GIOVA? ne ha un beneficio il comune? ne ha un beneficio l’ATO?
    e perchè il comune dovrebbe acquisire la proprietà su tale sito notoriamente dalla stampa segnalato per varie contravvenzioni ?
    e quanto costerà poi metterlo a posto a spese dei cittadini? il ritorno politico di tale gesto motu proprio, di chi sarà? forse qualcuno si prepara un paracadute per un domani? segnalo inoltre che un tale gesto, qualora sia stato proposto da terze parti, potrebbe anche essere una fregatura per qualche ignaro soggetto. La cultura e la preparazione amministrativa, infatti, non si comprano nè si acquisiscono con il “pane cunsato”. Mi permetto di suggerire a tutti gli aventi interesse nell’amministrazione di leggersi attentamente il Dlgs 152/2006 Testo Unico Ambiente

    https://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2006_0152.htm

    perché portarsi in proprietà un tal sito esporrebbe vari soggetti a rivenienti responsabilità, che, forse, ignorano. é un suggerimento comunque, vogliano farne ciò che credano
    chi volesse lo invito a leggersi questo:

    https://www.giurisprudenzapenale.com/wp-content/uploads/2018/11/PAPER_mancuso_.pdf

  6. Stanis La Rochelle ha detto:

    Signori allacciate le cinture che si ride forte!!

  7. Barbasavio ha detto:

    “In paese ci conosciamo tutti” ripete sempre qualcuno. E proprio perché ci conosciamo tutti, tutti conosciamo i successi imprenditoriali di quel qualcuno. Anche questo “affare” seguirà quindi sicuramente la stessa sorte di tutte le altre imprese.
    Fermatelo in tempo, svegliatevi giunta, maggioranza ed opposizione. Svegliatevi!

  8. Azzumo ha detto:

    Io direi di comprarla per 1 milione di euro…e comprare almeno 24 asini (in questo paese non bastano mai)!!! Tanto paga Pantalone…
    Forza Mariuzzi, sei troppo astuto!

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