Castelbuono maglia nera per i trasgressori dei divieti anti coronavirus, 46 denunciati

foto di repertorio

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9 Commenti

  1. Nicolò Cusimano ha detto:

    Per evitare che i 46 denunciati aumentino in maniera esponenziale (ci distinguiamo a quanto pare… È indubbio: siamo i più intelligenti, forti, maschioni delle Madonie)
    trascrivo un riepilogo dei DIVIETI

    Fino a 5 anni di carcere per chi è in quarantena perché positivo al coronavirus ed esce intenzionalmente di casa violando il divieto assoluto di lasciare la propria abitazione. Fa parte delle sanzioni previste dal nuovo decreto che inasprisce le pene per le misure anti Coronavirus. Il decreto prevede un elenco di 28 gruppi di regole e limitazioni anti contagio che il governo potrà adottare fino alla fine dell’emergenza, con provvedimenti da rinnovare mese per mese. Le Regioni potranno anche inasprirle, ma solo negli ambiti di loro competenza. Ecco i 28 ambiti di azione per contenere il virus:
    – limitazione della circolazione delle persone, compresa la possibilità di allontanarsi dalla propria residenza, domicilio o dimora, o di entrare o uscire dal territorio nazionale se non per spostamenti individuali, limitati nel tempo e nello spazio e motivati da esigenze lavorative, da situazioni di necessità o urgenza, da motivi di salute o da altre specifiche ragioni;
    – chiusura al pubblico di strade urbane, parchi, aree gioco, ville e giardini pubblici o altri spazi pubblici;
    – divieto di allontanamento e di ingresso in territori comunali, provinciali o regionali;
    – quarantena per chi ha avuto contatti stretti con contagiati
    – divieto assoluto di uscire di casa per i positivi;
    – limiti o stop a riunioni o assembramenti in luoghi pubblici
    – niente eventi e riunioni anche culturali, ludiche, sportive, ricreative e religiose;
    – sospensione delle cerimonie civili e religiose, limitazione dell’ingresso nelle chiese;
    – chiusura di cinema, teatri, sale da ballo, discoteche, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
    – sospensione di congressi e convegni, solo videoconferenze;
    – limitazione o sospensione di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, compresa la possibilità di disporre la chiusura temporanea di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori e impianti sportivi, anche se privati;
    – limiti o stop ad attività ludiche o sportive all’aperto;
    – possibilità di ridurre o sospendere i trasporti pubblici;
    – sospensione o chiusura di tutte le scuole e le università, anche per gli anziani, i master e i corsi professionali, ferma la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza;
    – stop a gemellaggi e viaggi di istruzione;
    – limitazione o chiusura dei musei e luoghi culturali;
    – limitazione della presenza fisica negli uffici pubblici, salve le attività indifferibili e i servizi essenziali puntando prioritariamente sullo smart working;
    – limitazione o sospensione dei concorsi, salvo a distanza;
    – limitazione o sospensione per i negozi, ad eccezione di quelle che garantiscono beni alimentari e di prima necessità che devono comunque assicurare le distanze anti contagio;
    – limitazione o sospensione per bar e ristoranti;
    – limitazione o sospensione di ogni altra attività d’impresa o di attività professionali e di lavoro autonomo con possibilità di esclusione dei servizi di pubblica necessità previa assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio e con adozione di adeguati strumenti di protezione individuale;
    – limitazione a fiere e mercati, salvo quelli alimentari;
    – specifici divieti o limitazioni per gli accompagnatori dei pazienti al pronto soccorso;
    – limitazione dell’accesso di parenti in ospedali, hospice, residenze sanitarie e per gli anziani, nonché nelle carceri;
    – obblighi di comunicazione al servizio sanitario nazionale per chi è transitato o ha sostato in zone a rischio epidemiologico indicate da Oms o Ministro della salute;
    – disporre misure di informazione e di prevenzione;
    – lavoro agile anche in deroga alle discipline vigenti;
    – previsione che le attività consentite si svolgano evitando assembramenti e rispettando distanza e protocolli anti contagio;
    – possibilità per il prefetto di autorizzare deroghe alle varie limitazioni.

  2. buongiorno@libero.it ha detto:

    IO NON LEGGO PIU’ IL GIORNALE DI SICILIA, MA LE PERSONE SONO STATE INFORMATE CHE il fatto non è più previsto dalla legge come reato ?

  3. Stanco ha detto:

    I cani hanno bisogno di potersi muovere e il tempo dell’attività che ne va della loro salute psichica è decretato dalla razza da un minimo di mezz’ora per il chiwawa a razze come il dobermann che ne hanno molto più bisogno… Capisco la quarantena e tutto ma un minino di comprensione umana occorre da parte di tutti…. È giusto punire gli assemblamenti ma il resto secondo la mia opinione diventa troppo … Stiamo barattando troppe nostre libertà… Ormai i diritti dei cittanini che sono la base della Repubblica non contano più niente viviamo tutti come condannati ai domiciliari…. Scusate lo sfogo ma questa cosa a lungo andare comprometterà la nostra salute mentale

    • distanza per numero di giri = mezzora, un'ora, due ore ha detto:

      In realtà nessuno è stato denunciato perché stava passeggiando il cane da mezzora semmai perché era troppo distante da casa. Il fatto di non allontanarsi non significa che uno non possa continuare a girare con il cane fino a raggiungere il bonus previsto dalla stazza della bestia (l’animale s’intende)

  4. vita da cani ha detto:

    Il mio cane è abituato a fare la popò a San Guglielmo e se non è lì non la fa. Io abito in via Li Volsi. Come faccio?

    • Il cane vizioso o il padrone ozioso? ha detto:

      O forse sei tu che sei abituato a fargliela fare a S. Guglielmo così non raccogli la popò e in più concimi. Bella commirità evè?

  5. Domanda ha detto:

    Caro sig. Cusimano mi chiedo: I consigli comunali sono previsti come assembramenti di persone o no? Io penso di si.

  6. Nicolò Cusimano ha detto:

    Peccherei di abissale presunzione se pensassi di sostituirmi al parere del segretario generale del Comune di Castelbuono.

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