Castelbuono: proclamato lo stato di agitazione dei 110 precari “contrattisti” del Comune. Solidarietà da parte del sindaco, della giunta e del Consiglio comunale

11 Commenti

  1. Marco ha detto:

    Che se ne fa Castelbuono (9000 abitanti) di tutta questa gente? Mi sembra uno spreco

  2. Lucullo ha detto:

    Quando il tempo determinato finisce si torna a casa anche perché, non avendo vinto alcun concorso, non si ha alcun diritto ad essere stabilizzati! ci sono tantissimi laureati ben più qualificati di loro che ingrossano le liste dei disoccupati. Si faccia un concorso serio per l’assunzione solo di quelli che effettivamente servono ed aperto a tutti, lasciando a casa le risorse non indispensabili. Si avrà un risparmio per le casse del comune, le nostre è certamente più giustizia sociale. Altro che agitazione, non sapete quanto sono agitati i disoccupati più qualificati di voi!

    • Giuseppe ha detto:

      Se il tempo determinato finisce entro 36 mesi ha perfettamente ragione Lucullo. Ma dopo 27 anni, penso che sia un po’ diverso. E non lo penso solo io. Ci sono già delle sentenze! Ci sono gli ex precari della scuola. Ci sono gli ex precari del Quirinale. Ci sono gli ex precari della Regione Sicilia. Ci sono gli ex precari della P.A. del Friuli Venezia Giulia, ecc. Concordo però che non tutti i precari del Comune di Castelbuono possano trovare posto a Castelbuono. Ci sono tanti altri comuni in Sicilia dove c’è posto.

      • cittadino ha detto:

        mi scusi perchè gli altri comuni devono assumere i futuri responsabili senza concorso?
        viene spontaneo chiedersi perchè non sono stati licenziati nel 2004 visto che non servivano ?

    • Giuseppe ha detto:

      Dimenticavo una cosa: le categorie A e B, possono essere assunti senza concorso (chiamata diretta). I concorsi si dovranno fare per assumere le categorie C e D.

  3. Giuseppe Noi ha detto:

    Ma forse tutti vi siete dimenticati che tutto questo l’hanno voluto i politici che ne hanno approfittato per raccogliere voti ed adesso che facciamo li buttiamo in mezzo alla strada, perchè qualcuno dice ci vuole il concorso?… Ma da quando in quà in Italia si fanno concorsi legali… Avete mai visto un concorso per usciere a Palazzo Madama, oppure un impiegato a Palazzo D’Orleans, oppure in tanti altri posti… Finiamola di dire solo scempiaggini e di cercare di risolvere i problemi, invece di crearli…

    • cittadino ha detto:

      mi scusi a quale politici si riferisce , STATO, REGIONE O LOCALI o tutti, perchè non tutti i comuni hanno i precari?

      • Giuseppe Noi ha detto:

        Tutti i 390 comuni Siciliani hanno gli articolisti… La colpa è delle istituzioni che nel tempo non hanno saputo regolarizzare questi ragazzi, adesso adulti, per il sol motivo che i politici promettevano senza ottemperare a quello promesso…

    • antonio ha detto:

      su una popolazione di 8900 abitanti 110 totali, di cui una popolazione attiva stimabile nel 50% (ottimisticamente) di 4450 persone si tratta del 2,5% ….

      preferisco non fare commenti, comunque chi rischia il lavoro merita rispetto e solidarietà (posto forse più congruo di lavoro) però dico che a questo punto non si doveva arrivare

      in un comune dove i servizi sono pessimi e inesistenti tutta questa gente mi sfugge poi cosa mai dovrà fare

      infine merita rispetto anche chi è emigrato, sia con laurea che senza. chi ha studiato senza essere nel contempo “articolista” a 800mila lire al mese…

      sulle chiamate dirette ho cmq dubbi, a prescindere dei tempi. l’accesso alle posizioni lavorative pubbliche per legge devono avvenire per concorso, o transito da altra sede ottenuta per concorso (es.VFP delle FF.AA.)

  4. curioso ha detto:

    tanti precari della scuola stanno facendo un concorso pubblico per essere stabilizzati. Solo chi lo vince avrà forse una stabilizzazione e non di sa dove.Pochissimi nel paese di residenza. Perché i professori devono fare il concorso e vincerlo e i famosi articolisti che sono stati i paladini di tanti politici , no?Datemi una risposta plausibile grazie

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