Chiusura centro nascite di Cefalù: la politica locale si mobilita

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1 Commento

  1. gabriele raimondo ha detto:

    Nell’articolo si fa riferimento al diritto alla vita. Questo diritto è stato fortemente ridimensionato a seguito della legge 194/78 i cui effetti si cominciano a sentire in tutta a loro portata.
    Il numero di 500 nascite si contrappone a quello delle 500 interruzioni volontarie che si eseguono in un ospedale con un bacino potenziale di utenze intorno ai 300.000 come mi sembra essere l’ospedale di Cefalù. Gli attivisti “pro choice” imperversano su internet facendo leva sulla libertà di scelta. Sperano di essere etichettati come eretici per spostare l’ attenzione da un conflitto umanitario in atto, a una diatriba dogmatico/religiosa, attirandosi le simpatie dei meno informati.

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