Chiusura di cinque reparti all’ospedale Giglio di Cefalù

6 Commenti

  1. Antonio2 ha detto:

    Ma stanno scherzando? Chiudere l’unico ospedale delle Madonie, per lasciare tutto concentrato a Palermo. Chissà i quanti nel capoluogo hanno interesse perché questa realtà chiuda praticamente i battenti per aumentare i loro… Mi fermo qua che meglio.

  2. Elena ha detto:

    Un atto grave !! L’illogicità e la gravità di tali provvedimenti è non solo lesiva del diritto alla salute dei cittadini, gravemente minacciato, e del lavoro del personale sanitario attualmente occupato, ma profondamente in contrasto con le finalità per cui è sorta la Fondazione Giglio sulle ceneri della fallita sperimentazione con il San Raffaele. Finalità e rilancio gestionale della struttura che trova il suo punto di forza proprio nel finanziamento pubblico e nell’ampia offerta sanitaria ad alto profilo di specializzazione, che fa del Giglio di Cefalù non un ospedale zonale ma un centro di primo livello a vocazione anche extraterritoriale. Non si comprende con quale logica politica la Regione, che di fatto ha scelto di investire sul rilancio della struttura di Cefalù, oggi la vuole così pesantemente ridimensionare.

  3. Antonio2 ha detto:

    Nella sanità ci sono tanti sprechi e molte spese andrebbero riviste, ma riorganizzazioni fatte (come in questo caso) con la chiusura di ben 6 reparti di un ospedale come il Giglio che serve tutte le Madonie, vanno solo a discapito della nostra salute.

    P.e. nel reparto di oncologia dell’Ospedale di Cefalù arrivano pazienti non solo delle Madonie, ma di ogni parte della Sicilia: Agrigento, Messina, Enna, Caltanissetta e anche Palermo. Eliminarlo provocherebbe un grave disagio per tutti i pazienti.

    E cmq, si parla solo di tagli, ma nessuno parla di come migliorare la qualità della sanità.

  4. antonio ha detto:

    purtroppo ai tagli draconiani si è arrivato dopo gli sperperi alla creso

    in ogni caso, elezioni vicine, mi par tanto un tintinnio di sciabole…e gli avvoltoi politici sono già in aria, pensate a quanti voti si muovono o muoveranno, se il taglio venisse tagliato…
    a pensar male si fa peccato…ma si azzecca sempre

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