Il Circolo del PD di Castelbuono esprime solidarietà al Presidente Mattarella

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47 Commenti

  1. Peppe Cicero ha detto:

    Ringraziamo di cotanta solerzia il circolo del PD di Castelbuono per essere stato il primo a esprimere solidarietà all’ultimo baluardo lasciato a suo tempo lì apposta da loro per avvelenare i pozzi se qualcosa fosse andata storta. Personalmente sono dalla parte di 18 milioni di italiani che hanno espresso un pensiero libero e che pensano che la democrazia in questo paese non esiste più.

    • giuseppe ha detto:

      si votando due soggetti che sono riusciti a riaccendere i dubbi dei mercati in un anno in cui si deve rifinanziare una fetta di debito pubblico cospicuo. certo è la speculazione…il complotto…ma chi pensate ci presti denaro leggendo che magari lo restituiamo come carta straccia. il documento in bozza uscito fuori il 15 di maggio è stata una follia.
      Ora io ritengo che si possa discutere di tutto, anche di uscita dalla moneta unica, con shock immediato e speranze sul lungo termine…(speranze non certezze) ma si deve spiegare bene agli italiani che cosa comporterebbe in termini di perdita patrimonaile e crisi economica un tale passo. perchè il popolo dei like, di quelli che credono al primo opinionista ignorante, di quelli che pensano che vaccini e autismo siano collegati, ecc.ecc. e per ignoranza assoluta si fanno convincere da pifferai deve capire bene, prima di andare alla guerra

      • Peppe Coppola ha detto:

        Pensiamo invece che cosa ha comportato in termini di perdita patrimoniale e di potere d’acquisto il passaggio dalla lira all’euro.
        Ricorda cosa si faceva con un milione e mezzo di lire (uno stipendio medio) nel 1997 e cosa si fa oggi con 3500 € (due stipendi di fascia addirittura superiore rispetto a quell’altro) equivalenti a 7 milioni di lire.
        Diciamo che non è stata una grande pensata. La festa è stata per la Germania. E basta.

        • usciamo dall'euro????? ha detto:

          mettiamo il governo giallo verde. come dalla bozza di accordo, non paga più 250 miliardi di debiti, esce dll’euro o e ristampa moneta (oltre che a togliere la fornero, mettere la flax tax, dare a tutti 780 euro, respingere con le forze militari i barconi – ovviamente tutte MINCHIATE scritte)

          succecde
          che nessuno ci presta più soldi e non siamo nelle condizioni di pagare pensioni e stipendi statali
          che un caffè la mattina costa 1 milione di lire e il pomeriggio 1,5 milioni di lire
          che i risparmi in banca diventano carta straccia

          di maio torna a vendere patatine allo stadio e salvini vive con i fondi neri della lega
          ma nel frattempo cunzumari un PAESE

          ecco a cosa si è opposto il PRESIDENTE, per fortuna!!!!!

          A mandare di maio a vendere le patatine ci penseranno grillo e casaleggio oltre che gli elettori

          • massone ha detto:

            Lei rappresenta un esempio di letteratura di persona soggetta a paure provocate dal terrorismo finanziario

          • Ma come si fa? ha detto:

            Per ora gli elettori hanno pensato bene di rimandare Renzi da Mike Bongiorno. E tutti quelli come te se la mangiano squarata.
            Tu pensi invece che sia il caso di continuare a stare con le braghe calate davanti ai tedeschi, perché di questo si tratta.
            Originale però la tesi che l’Italia sarebbe stata rovinata da due (che magari non hanno capito tante cose) e sistemata per le feste da Monti, Letta, Berlusconi, Renzi, Draghi, D’Alema, Tremonti, Fornero, Prodi e un esercito di ignobili travestiti da sapienti.

        • giuseppe ha detto:

          vero. e ci sono responsabilità storiche pesantissime per chi accettò quel tasso di cambio, così pesante, e così vicino a 2000 lire/euro, e chi non vigilò sui prezzi perchè le partite iva e i bottegai erano il suo bacino elettorale.

          MA…e dico MA..stiamo attenti. siamo entrati male, ma possiamo uscirne peggio
          una Nuova Lira collocata in parità si svaluterebbe del 40% i primi giorni

          sarebbe MACELLERIA sociale su chi vive di pensione e reddito fisso

          il problema è che con il web ci stanno troppi smomorati che dimenticano che il tracollo del 1992 fu con la lira, e Amato nmottetempo si aggirò per i conti correnti, pertanto con la lira avremmo solo una moneta che rischia di essere carta straccia

    • onestà intellettuale ha detto:

      Sig. Cicero i fatti lo hanno contraddetto. Lo ammetta, le riconosco l’onestà intellettuale e sono certo che lo farà (magari non c’è bisogno delle scuse ).
      il governo del cambiamento è nato con TRIA minisrto che ha collaborato alla stesura del programma di FORZA ITALIA.

  2. Elettore indignato ha detto:

    Io invece esprimo solidarietà al popolo italiano raggirato da un Presidente della Repubblica che esegue i diktat dell’Europa.

    E voi del PD non fregatevi le mani prima del tempo, sperando di tornare al governo attraverso il sostegno popolare, perché di certo il popolo non è voi che sostiene e che sosterrà. Solo tramite questi mezzucci potete avere possibilità di sopravvivere, diversamente siete destinati all’estinzione.

    Infine esprimo tutta la mia indignazione verso Salvini che ha solo rivelato la sua natura. Purtroppo chi ci andrà di mezzo saranno i grillini che pagheranno il prezzo di avergli creduto.

    Salvini è solo un pupazzo di Berlusconi che tornato elegibile fiutano una possibile vittoria del centro destra.

    P.S. Io non solidarizzerò mai con chi ha ricevuto al Quirinale chi ha favorito la mafia.

  3. cu si curca cu i picciriddri ha detto:

    cu cu Di Maio non c’è più!!!!!!

    se lo è cotto a fuoco lento Salvini che lo ha portato sul fuoco del governo gialloverde (di maio per la verità era disponibile anche al fuoco del Pd purchè andasse al Governo)

    ora se lo finirà di cuocere Di Battista, che lungimirante ha saltato un giro, con l’aiuto di Fico e Grillo

    e come la mettiamo con la regola 3 MANDATI?

    poverino Di Maio
    cu si curca cu i picciriddri agghiorna pisciati

    torni a vendere patatine alla stadio san paolo, è il solo lavoro che aveva fatto nella sua vita!

  4. il fornaio Di Maio ha detto:

    U pupiddri, così chiamasi Di Maio prima doveva fare il presidente del consiglio con il 32% dei voti
    poi apre il forno con Salvini
    poi apre il forno con il Pd
    poi mandato a a quel paese dal Pd riapre il forno con Salvini non capendo che tutto aveva intenzione di fare Salvini tranne che governare

    il solo scopo di Salvini era ritornare a votare destrutturando i 5 stelle e rimettendosi con Berlusconi

    ora tocca a Di Battista perchè Di Maio è già al secondo mandato e comunque è stata fallimentare tutta la gestione dopo il 4 marzo (sondaggi dixit)

    o forse, sig. Peppe Cicero o daniele di vuono, ora non si rispetta più nemmeno la regola dei 2 mandati?????

  5. Beppe666 ha detto:

    Ma non vi vergognate? Circolo di ipocrisia

  6. Bugiardi ha detto:

    Di Maio e Salvini

    Bugiardi in campagna elettorale sulla flax tax, sul reddito di cittadinanza, sulla riforma della fornero, sul rimpatrio dei clandestini e la gestione dei flussi migratori.

    Bugiardi nella formazione del governo puntavano all’uscita dall’euro cosa che mai avevano detto in campagna elettorale.

  7. Il caro estinto ha detto:

    questi pd locali potrebbero pensare alla loro dignità di gente che da 30 anni fa il tappeto e lo scendiletto a uno che con la politica……….altro che patatine di dimaio….altro che tre mandati….
    Ma come si dice: u cacatu fa u abbu o pisciatu
    Coi Dem(…ti) ci vediamo alle prossime elezioni quando le loro percentuali arriveranno a quelle della Union Valdotaine

  8. San Fucà ha detto:

    Fiasconaro, Capuana, Cicero F., Cicero M, Spallino ecc lasciate stare la lezioncina istituzionale e diteci: perché questo silenzio assordante sul caso Liccia????????????????? Vi hanno ordinato di stare muti?

    • Antonio Capuana ha detto:

      Antonio Capuana 28 maggio 2018 alle 06:58
      Gentilissimi,

      non voglio entrare nei tecnicismi della leggittimità dell’atto firmato dal Vicesindaco, perchè probabilmente ci saranno altre figure preposte che lo faranno.

      Da cittadino Castelbuonese , in un momento politico nazionale assai controverso e complicato, in un clima di grande sfiducia verso le istituzioni, mi sarei aspettato un comportameto più trasparente da parte del Sindaco, Vicesindaco, Presidente del Consiglio e Consiglieri di maggioranza tutti.

      Cordialmente

      Antonio Capuana

  9. il mondo ci guarda ha detto:

    Sul caso Liccia a parlare sarà la magistratura.

  10. Ci vuole striscia ha detto:

    Aspe ancora c’è il lago dopo il Liccia gate. Giorni 1 vedremo numeri da circo che coinvolgono il cerchio magico. Non mancate.

  11. M. Bertola ha detto:

    Premetto che la messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica (non “impeachment” che è una procedura esclusivamente USA) non è materia che conosco né, probabilmente, rileva in questo caso.
    Ho l’impressione però che il Circolo del PD di Castelbuono vada troppo “in Circolo”, cioè né avanti e nemmeno oltre. Semplicemente non riesce più guadagnare metri concreti in nessuna direzione (e ne sono davvero dispiaciuto).
    Non oso pensare che sia per appiattimento al capo deposto ma sempre in testa.
    Infatti, se così non fosse, come spiega detto Circolo l’affermazione che Mattarella abbia salvaguardato “la difesa degli interessi nazionali e della Costituzione” se l’art. 92 della Costituzione da’ discrezionalità al Presidente della Repubblica solo in merito alla nomina del Presidente del Consiglio (“Nomina il Presidente del Consiglio”) ma non ne da’ alcuna in merito a valutazioni sui ministri (“Nomina, su proposta del Presidente del Consiglio, i ministri”. Attenzione, nomina, non valuta)?
    E ancora, come ha inteso difendere la costituzione il Presidente Mattarella, sempre secondo detto Circolo, nel porre un veto su un ministro per motivi esclusivamente politici (l’europeismo, a meno che non mi sia perso qualcosa, non è citato nella costituzione).
    Vale la pena di ricordare –anche a detto circolo- che l’operato del Presidente della Repubblica deve avere come faro il rispetto della Costituzione e mai, dico mai, può dare indirizzi politici alla sua azione?

    • deludente ha detto:

      Sig. Bertola mi spiace informarla che solo ad esempio

      Scalfaro valutò e non nominò Previti Ministro della Giustizia nel Governo Berlusconi
      Napolitano valutò e non nominò Gratteri Ministro della Giustizia del Governo Renzi

      E poi ecco dov’e’ citato in Costituzione quello che Lei chiama europeismo e che più semplicemente si chiama Trattato di Maastricht

      Articolo 65: “Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato.

      Rappresenta l’unità della Nazione e ne garantisce l’indipendenza e l’integrità. Vigila sul rispetto della Costituzione. Assicura il rispetto dei trattati e degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia a organizzazioni internazionali e sovranazionali”.

      E’ strano, Lei normalmente è molto preciso…..non ci deluda la prossima volta!

      • M. Bertola ha detto:

        Signor deludente (a proposito, mai soprannome fu più onomatopeico riferito al suo (vostro?) stato d’animo).
        Sappia che nessun precedente, salvo non trovi giustificazione esplicita nella costituzione -e quelli che cita lei non ne trovano-, può costituire diritto costituzionale. La Costituzione è sovrana, la Costituzione è (o almeno dovrebbe essere) il faro di Mattarella ( ho pensato sia preferibile usare il cognome e non il ruolo) e non si interpreta. Semplicemente si attua, così com’è.
        Poi, se vuole, le sottopongo la valutazione di un illustre costituzionalista nostro conterraneo, Temistocle Martines, fatta in tempi non sospetti e quindi con valore privilegiato rispetto alle interpretazioni odierne (sebbene quasi tutte continuino a stigmatizzare l’operato di Mattarella). La valutazione dice testualmente: “Il Presidente della Repubblica ha un ristretto margine di discrezionalità nella scelta del Presidente del Consiglio (mentre non ne ha alcuno nella scelta dei ministri, formalmente demandata al Presidente del Consiglio)”
        E se vuole ancora, le ribadisco (l’avevo già fatto nel mio post) che nessuna decisione di Mattarella può essere assunta per motivi politici, quale è l’atteggiamento europeista o meno del ministro di Economia e Finanza.
        Infine, secondo lei Mattarella che incarica uno sostenuto solo dal PD, che ha perso tutto ciò che c’era da perdere da 2 anni a questa parte, disprezzando il voto della maggioranza degli italiani, esponendo l’Italia e gli Italiani alla mercé di investitori senza scrupoli impedendo di fatto la nascita di un governo democraticamente eletto, rappresenta l’unità della nazione e tutte quelle belle cose che lei ha citato dalla Costituzione? Le rispondo come direbbe un grande comico: “Ma mi faccia il piacere”.
        Non so se la mia precisione rispecchi ora i suoi stringenti canoni al riguardo, né se sia pari alla sua (vostra?); confido comunque sul fatto che risulti non disprezzabile.
        E se non le basta? Come disse un nostro ex primo cittadino: “Me ne farò una ragione”

        • ...es ti caxxi ha detto:

          Min..hia, signor Bèrtola, con tutti gli illustri costituzionalisti che ci sono giusto giusto Martin …es doveva scomodare???

          • M. Bertola ha detto:

            Che fa, allude ;-)?
            Diciamo che Martin…es è un costituzionalista di “illo tempore” quindi non può essere accusato di parteggiare

  12. presi-nente ha detto:

    Parliamo dello stesso Mattarella che al Quirinale ha ricevuto con tutti gli ossequi del caso un condannato in via definitiva . Parliamo dello stesso presidente che prende ordini dall’Europa e dalla finanza. Parliamo di un presidente che ha stracciato la sovranità nazionale.

  13. forza_presidente ha detto:

    A Matarella stava bene:
    – come ministro della Sanità (un ministero di secondara importanza) una persona che vanta la maturità classica (Beatrice Lorenzin);
    – come ministro alla Giustizia (un ministero che in Italia non ha alcun valore) una persona che vanta la maturità scientifica (Adrea Orlando);
    – come ministro del Lavoro (un ministero fantasma, si sa l’Italia è fondata sul bar) un perito agrario (Giuliano Poletti);
    – e come ministro dell’Istruzione….meglio non parlarne (Valeria Fedeli)!
    Poi non vi dovete lamentare se arrivate al pronto soccorso e desiderate morire… o se i vostri figli non trovano lavoro e vanno all’estero…

  14. #sciacquatevilabocca ha detto:

    Mattarella era pronto a nominare Luigi Di Maio , che nella sua vita l’unico lavoro che ha fatto era quello di vendere patatine allo stadio San Paolo, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico.

    Per non parlare di Conte Presidente del Consiglio taroccatore di curricula, la Lezzi quella dei mancati rimborsi….

    #sciacquattevilabocca

  15. Lavorare stanca ha detto:

    L’elenco di nulla facenti, parassiti e di personaggi che vorrebbe vivere di politica che si annidano nel tuo pd, da roma fino al tuo paese, scritti uno dopo l’altro coprirebbe il percorso dei pellegrini da qui a Santiago di Compostela. Quando hai un po’ di tempo mi fai sapere che lavoro fa
    Faraone, Fassino, Renzi, Fedeli, Orfini e Uolter Veltroni

  16. #cicerostaisereno ha detto:

    #cicerostaisereno

    Tanto a questo giro non ti candidiamo al Senato ed ancor meno alla Camera.

    u picurari vitti una vota sula u signuruzzi

  17. Luca ha detto:

    Un comportamento democratico e degno di un cambiamento grandi Salvini & Di Maio avete dimostrato che si può avere Ancora speranze in una Italia corrotta

  18. vincenzo capuana ha detto:

    Non posso non soddisfare la curiosità di un toponimo (San Fucà) sul cosiddetto Caso Liccia.
    Sulla legittimità o meno della revoca delle sanzioni al Consorzio non sono nelle condizioni di formulare una opinione in quanto non sono a conoscenza di tutti gli atti del carteggio fra Comune e Consorzio.
    E’ del tutto evidente però che quando si arriva ad una determinazione del genere, oltre al merito di legittimità, devono essere fatte delle valutazioni relativamente all’opportunità politica di procedere o meno; e fossi stato un Amministratore e/o Consigliere di maggioranza mai avrei firmato e/o sostenuto, anche o solo per opportunità politica, questo atto in un momento in cui tanti cittadini, loro malgrado, vivono la difficoltà di esser in regola con i pagamenti di tasse e tributi e pertanto spesso “costretti” a pagare delle sanzioni aggiuntive non revocate.
    Ma fortunatamente, per la nostra Comunità, non ho di queste responsabilità.
    Comunità dove c’è un imbarbarimento del dibattito politico; non è colpa di questo blog se ciò è avvenuto e questo clima non è iniziato con questa consiliatura lo scorso giugno; è disdicevole ogni atto di violenza e voglio esprimere la mia solidarietà ai Democratici per Castelbuono per i danni alla loro sede.
    E sarebbe bello che, con lo spirito di abbassare i toni della polemica politica paesana, questo comunicato del Partito Democratico, oggettivamente condivisibile al netto della spicciola polemica politica, a difesa delle prerogative del Presidente della Repubblica, su iniziativa del “resistente” Capogruppo di maggioranza e del “democratico cristiano” Capogruppo di minoranza (vista l’assenza per proprio demerito del Pd dall’assise consiliare) fosse fatto proprio in un o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale e votato all’unanimità; simbolicamente, alla vigilia della Festa della Repubblica, avrebbe ancor più valore in un momento dove possiamo permetterci di tutto tranne che il dileggio (con bugie annesse) della Istituzione più rispettabile della Repubblica Italiana, il Presidente, anche e soprattutto per ciò che ha rappresentato il nome Mattarella per la Sicilia e i siciliani.

    Viva il Presidente Mattarella.
    Viva la Repubblica Italiana.
    Viva gli Stati Uniti d’Europa.

  19. fora rinali ha detto:

    Di Maio disperatamente ora dice di aver proposto altri ministri al posto di Savona.
    Peccato che è smentito da salvini e dallo stesso Giorgetti che era il punto di mediazione del quirinale che la Lega non ha accettato.
    Perchè Salvini aveva come unico obiettivo autorizzato da Berlusconi distruggere la leadership di Di Maio e drenare i voti grillini verso la lega e il centrodestra.
    Grillini, come fate a non capire?
    Lo scrive pure il fattoquotidiano e Scanzi da 2 mesi.

  20. Dio ce ne Scanzi ha detto:

    Governo, il suicidio perfetto del mitologico Mattarella

    Tutti in piedi, perché siamo già dritti dritti dentro la leggenda. E’ tutto bellissimo. Domenica, quando Re Sergio ha preso a pretesto il vecchio trombone Savona facendolo passare per un Bakunin scavezzacollo, la cosa più bella era vedere i renziani e gli annessi cortigiani che esultavano, ovviamente ignari di qualsivoglia competenza costituzionale e del tutto sconnessi da qualsiasi analisi politica minima: “Ha salvato il paese”, “Ha salvato la democrazia”. Come no. E magari ha pure salvato la buonanima di stocazzo.

    Per carità: l’impeachment proposto da M5S e Meloni è una buffonata, che oltretutto porta pure sfiga (chiedere a Occhetto, che poi si sfracellò nel ’94, e al M5S, che di lì a poco fu disintegrato alle Europee 2014). Quello di Mattarella non è un atto eversivo: molto più semplicemente, è una delle più grandi puttanate politiche nella storia della galassia. Leggo che ora sono in molti a voler votare il 29 luglio. Non solo M5S e Lega, ma pure Pd, magari quella quota anti-renziana (si fa per dire) che spera così di mondare le liste dal mosciume andrearomanico-renzista-migliorista. Ohibò: ricordo male o votare a luglio era esattamente ciò che più non voleva Mattarella? Domenica sera ho letto molti commenti, ora renzisti e ora sinistrorsisti, che dicevano: “Alè, abbiamo evitato Salvini agli Interni! #iostoconmattarella“. Bravi: non avrete Salvini al Viminale, ma lo avrete come Presidente del Consiglio. Son soddisfazioni.

    Intanto lo spread cresce ancora (ma non era colpa del Salvimaio?), Cottarelli ha la grinta di Orfini in ciabatte e Renzi ha ricominciato a parlare da solo su Facebook, dispensando le consuete battute da Panariello irrisolto. C’è poi Gunther Oettinger, Commissario Ue al Bilancio, che dichiara: “Mercati spingeranno gli italiani a non votare per i populisti”. Giusto per ricordarci che votiamo in Italia, ma decidono in Germania. Non male anche la grande pensata dei sinistrorsi, in prima fila Boldrini e D’Alema, antichi sfollatori di consensi, che esortano a unirsi a tutti (anche e soprattutto con Renzi) per difendere Mattarella (che Renzi sfanculava fino a ieri poiché colpevole di non averci fatto votare “in una delle finestre del 2017”) e “per arginare la deriva sovranista”, come fosse Antani e con tapioca prematurata. La poraccitudine imperversa e sciaborda con sicumera crassa.

    Con il suo gesto costituzionalmente spericolato (lo dicono Onida e Villone, non proprio grillo-leghisti) e politicamente folle, il rutilante Mattarella ha regalato il paese proprio a chi detesta di più. Cioè i populisti. A partire dalla Lega. Che infatti, a giudicare dai sondaggi, è già a un passo dal 30% (a marzo non arrivava al 18). Dopo il voto Salvini potrà scegliere: o governare (con ruolo dominante) con M5S, realizzando un governo ancora più forte – e quindi più detestabile dai mattarellisti – del governicchio Conte. Oppure, ed è l’ipotesi più probabile, sarà il dux indiscusso di un governo di centrodestra con Berlusconi ridotto a vassallo, ma comunque ben presente. Un capolavoro di cui dovremo ringraziare il Capo dello Stato, fenomeno vero e idolo imperituro delle galassie. Daje.

  21. Bugiardi ha detto:

    E se oggi nascesse il salvimaio con aggiunta di un pizzico di Meloni e senza Savona ministro?????

    La certificazione di una serie di bugie infinite e il trionfo di uno straordinario Presidente a cui tanti dovrebbero chiedere scusa e toccarsi il naso da Pinocchio!

  22. Giurista Democratico ha detto:

    Una grave sconfitta della democrazia – Comunicato stampa sulla crisi istituzionale

    La scelta del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di porre un veto sulla nomina del Ministro per l’Economia proposto dal Presidente del Consiglio incaricato, con la conseguenza di impedire la nascita di un Governo sostenuto dalla maggioranza dei parlamentari usciti dalle urne del 4 marzo, non è condivisibile, così come non è condivisibile l’irrigidimento sul nome del Prof. Savona, che appare strumentale, come prova di forza nei confronti del Quirinale, se non addirittura spregiudicato, per arrivare a nuove elezioni.

    Non cambia, però, il merito giuridico della questione. E’ ben vero che l’art. 92 della Costituzione assegna al Presidente della Repubblica potere di nomina dei Ministri. Tuttavia spetta al Presidente del Consiglio incaricato, la proposta dei nomi. In tali casi la responsabilità politica dell’atto ricade sul Presidente del Consiglio incaricato, ed il controllo che su tale atto può essere esercitato dal Presidente della Repubblica non può mai assumere i contorni di una verifica sulle opinioni espresse dal ministro proposto.

    Ed insomma, il rifiuto alla nomina non può mai fondarsi su un giudizio politico sul soggetto, ma solo su una sua inidoneità giuridica a ricoprire l’incarico. Questo perché, di fronte alla maggioranza parlamentare che indica un possibile governo, il Presidente della Repubblica svolge un attività politicamente neutra, e non può sovrapporre il proprio indirizzo politico a quello del Parlamento.

    Va ricordato che il Presidente della Repubblica ha altre forme di controllo sulle possibili violazioni della Carta Costituzionale. Egli può, infatti, rifiutare di firmare eventuali atti che violassero palesemente la Costituzione. Il sistema è poi ulteriormente garantito dalla previsione di una Corte Costituzionale.

    Nel suo ruolo di nomina dei ministri, quindi, il Presidente della Repubblica rappresenta lo Stato, e non una opinione politica di parte.

    E’ chiaro che le forze della maggioranza, onde impostare fin dall’inizio un rapporto di reciproco rispetto e collaborazione istituzionale, avrebbero potuto indicare un altro nome per portare avanti il medesimo programma/contratto di governo.

    Tuttavia il Presidente della Repubblica non può intervenire, se non con una moral suasion. Nell’esercizio della sua funzione di garanzia deve impedire abusi, per esempio rifiutando la nomina di persone che non diano affidamento di adempiere le funzioni pubbliche con disciplina ed onore, come richiede l’art. 54 della Costituzione, ma non può imporre correzioni dell’orientamento politico espresso dalla maggioranza. La motivazioni addotte dal Presidente Mattarella per giustificare il suo veto alla nomina di Paolo Savona, al contrario, tendono ad affermare che il potere di scelta dei ministri, sotto il profilo dell’opportunità e delle opinioni politiche, spetti al Presidente della Repubblica.

    Non convincono poi le ragioni addotte. Quando il Presidente dichiara che: “la designazione del ministro dell’Economia costituisce sempre un messaggio immediato, di fiducia o di allarme, per gli operatori economici e finanziari”, facendone da ciò discendere il rifiuto della nomina di Paolo Savona, attribuisce agli “operatori economici e finanziari” un potere di interferenza nei meccanismi della democrazia costituzionale che non ha ragione di essere. Secondo il nostro ordinamento sono le scelte degli elettori che determinano la nascita del Governi, non le reazioni dei mercati finanziari.

    Nel contempo, appaiono preoccupanti le prime reazioni che la scelta del Presidente della Repubblica ha generato. In particolare le dichiarazioni scomposte da parte di taluni esponenti e le ipotesi di richiesta di messa in stato di accusa, che oltre che infondata, apparirebbe una ulteriore rottura del sistema costituzionale.

    La crisi va risolta con pazienza, buon senso, cercando una via all’interno delle istituzioni democratiche repubblicane, attraverso un dibattito parlamentare ampio e corretto. Tutte le forze politiche ed i partiti debbono, in un frangente così difficile, fare ogni sforzo per evitare una irrimediabile lesione ai principi democratici parlamentari, anche evitando di irrigidire le posizioni assunte.

    Nel contempo i giuristi ed i democratici, oggi più che mai, hanno il dovere di difendere la Costituzione, l’equilibrio, il sistema parlamentare e la democrazia, valori superiori, da ogni possibile lesione, da qualunque parte essa provenga e di continuare a battersi, al di là delle polemiche in corso, per il soddisfacimento dei bisogni delle persone, tema purtroppo estraneo al dibattito in corso.

    28 maggio 2018

    ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI

    Fonte: http://giuristidemocratici.it/Comunicati/post/20180528215428

  23. Bugiardi chi? ha detto:

    No, no. Pertini straordinario presidente, Mattarella sotto la media. Mattarella più che straordinario, è stato a tratti frastornato e in balia di poteri forti (Germania e banche) e per niente forti (il tuo pd e il suo segretario con fattezze e modi da bullo).
    Nelle prossime ore si avrà ancora di più la certezza che Mattarella non sa veramente che pesci pigliare. Capisco che non è facile, ma uno straordinario presidente per chiudere la partita con la parte politica che non gradisce non incarica Cottarelli al buio, senza rendersi conto che quello non potrà che racimolare il 5% di fiducia in parlamento. Mister forbici lo avete abbandonato pure voi del pd, pur avendo assicurato il giorno prima che lo avreste appoggiato dimostrando ancora una volta la vostra indole di leoni e di bugiardi.
    I veri bugiardi siete voi che per trent’anni spacciandovi per sinistra avete fatto tutto ciò che desiderava Berlusconi senza esitare a impallinare per TRE volte Prodi, i veri bugiardi bugiardi siete voi che avete messo sul lastrico una marea di risprimiatori che salvare le banche dove la Boschi, Renzi e altri amici intimi non erano proprio dei correntisti. I veri bugiardi voi che avete finto di sostenere Lia Romé e votato Mario Cicero.
    Non ribattere perché non ti risponderò. A voi bugiardi a brevissimo risponderà il popolo, cacciandovi sotto il 6%.

  24. a carrapipi ha detto:

    di maio, salvine e meloni
    nella prima repubblica e in un paese normale non sarebbero eletti nemmeno al consiglio comunale di carrapipi!

  25. Al peggio non c'è fine ha detto:

    Questo è certo. Ma tu hai presente Renzi nella prima Repubblica? E la Boschi? E Orfini? E Marcucci? E la FEDELI? E Guerini? E MARTINA? E la Serracchiani? E a Magduzza?????
    Ma dimmi na cosa non ti viene da ridere?

  26. vincenzo capuana ha detto:

    Nel totale ed assoluto rispetto della Costituzione, con linearità ed efficacia il Presidente S. Mattarella è riuscito a sbrogliare la matassa del risultato elettorale del 4 marzo con la nascita del solo Governo politico possibile fra Lega e M5S: il Governo politico giallo – nero del cambiamento (?) , guidato da un Presidente del Consiglio non eletto (tecnico) e con ministri già del Governo tecnico Monti e Letta (Moavero Milanesi) e consulenti di Brunetta (Tria).
    Io speravo nascesse, così potrà finalmente fare (e me lo auspico davvero):
    – la flat-tax (15% tasse per tutti);
    – un reddito di cittadinanza di 780 euro a tutti i disoccupati (fino a quando il disoccupato non rifiuta 3 proposta di lavoro);
    – la riforma degli uffici di collocamento;
    – la cancellazione legge fornero;
    – il blocco dei flussi migratori nei nostri mari;
    – l’eliminazione di ogni reato di violenza nelle nostre città da parte degli stranieri e clandestini;
    – la riforma della giustizia e l’eliminazione della corruzione;
    – una legge sul conflitto di interesse;
    – la realizzazione delle infrastrutture al Sud (e mi auguro che Cancelleri diventi Viceministro)
    – nomine solo meritocratiche (Rai – Travaglio, Freccero e Santoro).

    Ed è cosa giusta e buona che il Partito Democratico sia all’opposizione (non era pensabile nessuna formula di governo con dentro il Pd); è maturo, per il Pd, il tempo per darsi una rinnovata identità programmatica e politica, un gruppo dirigente con meno gigli magici e forse anche un diverso simbolo e nome.
    Vorrei che tanti elettori che si dichiarano di sinistra riflettano sul fatto che il loro voto al M5S ha portato alla nascita del Governo (con Lega ed astensione della Meloni) più di destra della storia Repubblicana.

    Viva il Presidente Mattarella!
    Viva la Repubblica Italiana!
    Viva gli Stati Uniti d’Europa!
    E pure Palermo e S. Rosalia…

    • Giulia ha detto:

      Per fortuna grazie a Renzi ed ai suoi compari oggi abbiamo:
      – la buona scuola;
      – la buona sanità;
      – la buona giustizia;
      – il buon job;
      – etc.
      Quelli del PD ogni volta che perdono qualche elezione/referendum dicono che debbono fare una riflessione ma, o non la fanno o proprio non riescono a riflettere.

  27. WWF ha detto:

    Ma come si fa…… D’altra parte ci sarà pure una ragione perché il PD è alle soglie dell’estinzione………….

  28. siiori e ssiore, venghino pure avanti ha detto:

    Si invitano i disoccupati a recarsi presso la cisl del presidente del consiglio comunale piscitello a ritirare i moduli per la domanda per il reddito di cittadinanza. E se ci siete 3 disoccupati in famiglia, madre padre e figlio, vi toccano 2 mila e passa euro.Stesso dicasi per i pensionati al minimo che alzeranno la pensione a 780 euro.
    Il governo del cambiamento è arrivato. Finchè dura

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