“Come vogliamo che sia il futuro dei nostri figli?” Riflessioni sulla recente sfilata dei carri allegorici

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7 Commenti

  1. Francesco ha detto:

    Riflessione più che giusta. È la verità che la maggior parte di NOI giovani per divertirci abbiamo bisogno dell’alcool o la sigaretta.
    Comunque, tralasciando il periodo di carnevale, la sbronza nel carro o tra le stradine del paese etc, io mi sono accorto che negli ultimi quattro anni in paese non c’è nulla da fare per noi giovani dell’età compresa tra i 17-25 anni, infatti la maggior parte dei giovani di questa fascia d’età è fuori paese o per lavoro o per studio (me compreso).
    Negli ultimi mesi ho frequentato più il paese rispetto gli ultimi tre anni e mi sono accorto che, appunto, l’unico punto di ritrovo che abbiamo noi giovani, il pomeriggio o la sera, sono o i bar e quindi il consumo di alcool perenne oppure sale giochi e scommesse.
    Mi sono accorto anche che ci sono tra i vari uffici, penso, comunali di San Francesco tante stanza vuote, stanze che possono essere usate come punto di ritrovo per noi giovani: per chi vuole studiare fino a tarda serata, per i gruppi studio oppure semplicemente per unirci la sera a giocare con dei semplici giochi da tavola ( risiko, monopoli, etc ) oltre che leggere libri forniti dalla biblioteca ( anziché lasciarli li a prendere polvere ), ascoltare musica e quindi, un luogo principalmente per noi giovani dove socializzare, parlare, confrontarsi ed anche ACCULTURARSI.
    Tipo un luogo bello, dove poter studiare o leggere un libro è biblioteca. Io sono un frequentatore sopratutto per studiarci ” tranquillamente” ( l’ho messo tra virgolette perché una biblioteca, quindi un luogo dove la regola principale è il silenzio, è soltanto un punto di chiacchiera). Inoltre, negli ultimi mesi, non aprono neanche la mattina ( cosa ridicola per una bella biblioteca come la nostra ).
    Comunque, penso che principalmente il comune deve ” salvaguardare i giovani ” , appunto il futuro, soprattutto il futuro del paese perché, come ripeto, la maggior parte di noi giovani siamo fuori.

  2. Stanco ha detto:

    Da qualche tempo a questa parte ogni Venerdì e Sabato sera i vicoli del centro storico sono pieni di giovanissimi, molti dei quali palesemente minorenni, che sfruttano la penombra per bere superalcolici, lasciando poi le bottiglie sugli scalini delle abitazioni su cui si siedono, per la gioia dei residenti che la mattina se le trovano davanti appena aprono le porte delle loro abitazioni.
    Quello che mi chiedo è: “come fanno questi minorenni a comprare superalcolici così facilmente? Non è che i gestori dei bar godono di fin troppe libertà?”

  3. Tralala ha detto:

    Centro Sud finanziato da Fondazione con il sud ,era nato come centro di aggregazione giovanile ,a nessuno e importato fino ad adesso usarlo per quel ruolo c’e’da lavorare sbrazzarsi purtroppo il lavoro stanca meglio farci solo mostre che si curano chi vuole esporre (pagando)!!!!

  4. Antonio2 ha detto:

    Condivido in pieno il pensiero espresso da Anna Maria Cangelosi. Occorre che: genitori, istituzioni, Forze dell’Ordine,… facciano il proprio mestiere nel far rispettare le regole e nel non soprassedere. Concordo anche con altri commenti: occorre fare in modo che i giovani trovino lavoro a Castelbuono facendo si che sul nostro territorio nascano nuove aziende e che aprano loro sedi anche Aziende di altri luoghi. Parlo di aziende che producano prodotti e non negozi che facciano semplice compravendita. So che le difficoltà sono enormi, ma deve essere questo uno degli obiettivi principali di un’amministrazione comunale.

  5. Mimmo Cicero ha detto:

    Vorrei sottoporre ai lettori un piccolo esempio:
    durante i giorni dell’Ypsigrock, l’amministrazione comunale emette un’ordinanza la quale proibisce a bar e ristoranti di vendere super alcolici, è concesso solo vendere birra in appositi contenitori di plastica per ragioni di sicurezza ed ordine pubblico. Le forze dell’ordine preposte a far rispettare tale ordinanza, durante i giorni del festival, vigilano multando chi trasgredisce.
    Sono contento che per il bene e la sicurezza dei cittadini di Castelbuono e per Castelbuono stessa vengano adottate tali misure, però mi chiedo perchè durante i giorni delle sfilate di carnevale tutto ciò non è stato fatto? o se tale ordinanza è stata emanata come mai non ci si è preoccupati di farla rispettarre?
    mi chiedo…

  6. avvocato del diavolo ha detto:

    non per guastare la festa ma esempio del ypsigrock non mi sembra ottimo…. Piccolo quiz: secondo voi quanti dei ragazzi che guidano fino al camping se sottoposti a test alcolemico rimarrebbero senza patente?

  7. avvocato delle cause perse ha detto:

    Vero, nessuno dice che non si beve al festival però avvocato lei non ha voluto cogliere la sottigliezza della domanda di Mimmo Cicero.

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