Comitato per Le Fontanelle: Una “pinnuliddra” ogni settimo giorno toglierà le bugie di torno

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9 Commenti

  1. Antonio1 ha detto:

    Quando al comando c’è una persona sola questa sono i risultati .Bugie continue al tal punto di scomodare Goobells .Ritengo gravissimo il comportamento del capo . I tuoi colleghi Madoniti sono sbigottiti

  2. Chef ha detto:

    Fiato sprecato. Con questi è tutto inutile, più li cucinate e più duri diventano.

    • Qualunquista ha detto:

      Arrivato a un certo punto l’uovo si spacca e si disfa nell’acqua bollente e diventa inutilizzabile, insomma da buttare.

  3. U surci ci dissi a unci... ha detto:

    Peccato che le bugie sono tante forse quella del teatro copre le altre che sono molto gravi. Ma visto che qui non ho avuto spazio a breve ne sentirete parlare. Anzi per rimanere in tema la vedrete scorrere dai rubinetti la notizia

  4. Qualunquista ha detto:

    Come ha detto giustamente Manlio Meli, nell’incontro pubblico avuto qualche giorno fa, “ i progettisti progettano quanto gli viene richiesto dal committente “; verificando il progetto e analizzando la relazione dei progettisti, è stato commissionato “ u cammaruni “.

    • Stilista ha detto:

      Esatto. Tutto il problema risiede nella committenza, è inutile negarlo. Certamente un Cetto Laqualunque commissionerebbe qualcosa di ben diverso da Yves Saint Laurent, è questione di stile oltre che di cultura.

  5. vedrete ha detto:

    non farà il teatro e non farà la sala polifunzionale ma solo il poli-pisciatoio funzionale alla sala banchetti e beveraggi che cioè il cammarunu

  6. Teatrante ha detto:

    Troppe chiacchiere inutili , tante discussione a perdere tempo ,bisogna solamente fare un’azione di forza di popolo ,perché è impensabile che ancora nel 2021 qualcuno puoi decidere come se fosse una sua proprietà .
    La proprietà appartiene al popolo di Castelbuono , e qualsiasi amministrazione deve agire nel’ interesse della collettività .

  7. bellosguardo ha detto:

    Purtroppo per me, da oltre 20 anni vivo lontano dal mio paese, ma ne seguo le vicende come meglio posso…
    Riguardo al cinema- teatro di piazza Castello, mi spiegate come mai il progetto di recupero non è stato fatto insieme a quello di riqualificazione del l’intera area Castellana? Già se ne parlava ai tempi del nuovo Piano Regolatore Generale…
    Perché nessuna Amministrazione, da allora, ha portato avanti concretamente questa iniziativa?
    Eppure quel luogo è il simbolo di tutto ciò che
    identifica Castelbuono ! Inaccettabile che non abbia avuto la priorità nei programmi di ristrutturazione urbanistica…
    Così , con interventi episodici e frammentari, si corre il rischio della disarmonia estetica, ( come già accaduto, di fatto)ma anche di mettere in atto soluzioni senza avere una visione globale degli usi e delle funzioni, oltre che delle caratteristiche dell’area Castellana !

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