Comunità Itria: in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato la proiezione del film “Il villaggio di Cartone”

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1 Commento

  1. Ciccio ha detto:

    Non si puo falsificare la storia con un film ….Chi partiva con la valiggia di cartone andava per lavorare duro ed era fortunato se aveva un pezzo di pane per sfamarsi e dormiva in baracche . Non puo esserci similitudine con oggi ed altro che rifuggiati loro fanno i turisti !!! la chiesa le associazioni e ed i buonisti sono prezzolato e ben pagati non possono LAMENTARSI , basta vedere le cronache recenti di come rubano, per dare pane ammuffito e roba scaduta . Rimango convinto che la strategia del governo italiano sull’immigrazione sia giusta. Non apprezzo i modi, i toRimango convinto che la strategia del governo italiano sull’immigrazione sia giusta. Non apprezzo i modi, i toni, la propaganda, il bullismo, ma allo stesso tempo sarei un disonesto se non dicessi a chiare lettere che le rivendicazioni del nostro presidente del consiglio Giuseppe Conte sul tavolo di Bruxelles sono sacrosante.
    Merkel e Macron puntano a lavarsene le mani pagando profumatamente l’Italia, come già fanno con la Turchia, per impiantare «centri chiusi» in Italia dove relegare i migranti provenienti dal Mediterraneo. In buona sostanza, trasformare il nostro Paese in un gigantesco campo profughi.
    È una linea che va respinta con tutte le nostre forze. Chi sbarca in Italia, sbarca in Europa. Su questo principio non bisogna arretrare. Le frontiere italiane e greche devono essere frontiere europee. Le persone vanno salvate, accolte, ma oneri e onori successivi vanno condivisi con Francia, Germania, Austria, Spagna e compagnia bella. L’Italia ha un obbligo umanitario, morale e legale di salvataggio. Ma l’accoglienza e la gestione successiva dei migranti deve passare per centri di protezione situati in ognuno dei paesi europei. In questi anni l’Italia è stata lasciata ignobilmente sola. Il tempo è scaduto: o si fa l’Europa o si muore.ni, la propaganda, il bullismo, ma allo stesso tempo sarei un disonesto se non dicessi a chiare lettere che le rivendicazioni del nostro presidente del consiglio Giuseppe Conte sul tavolo di Bruxelles sono sacrosante.
    Merkel e Macron puntano a lavarsene le mani pagando profumatamente l’Italia, come già fanno con la Turchia, per impiantare «centri chiusi» in Italia dove relegare i migranti provenienti dal Mediterraneo. In buona sostanza, trasformare il nostro Paese in un gigantesco campo profughi.
    È una linea che va respinta con tutte le nostre forze. Chi sbarca in Italia, sbarca in Europa. Su questo principio non bisogna arretrare. Le frontiere italiane e greche devono essere frontiere europee. Le persone vanno salvate, accolte, ma oneri e onori successivi vanno condivisi con Francia, Germania, Austria, Spagna e compagnia bella. L’Italia ha un obbligo umanitario, morale e legale di salvataggio. Ma l’accoglienza e la gestione successiva dei migranti deve passare per centri di protezione situati in ognuno dei paesi europei. In questi anni l’Italia è stata lasciata ignobilmente sola. Il tempo è scaduto. Finitela falsi buonisti fate meno retorica e politica , pensate ai giovani Castelbuonesi ed ai loro padri che non lavorano e scappano via dal paese . Questo è il vero film drammatico

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