Costituente: km zero o sotto zero? Ancora una volta torniamo sul servizio mensa

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8 Commenti

  1. Amen ha detto:

    Giusto!
    Ma a niente servono i richiami e le precisazioni. Loro hanno vinto le elezioni e si sentono i detentori della verità ed i padroni di tutto. E sarà così per altri lunghissimi 5 anni che ci trascineranno nel baratro più assoluto.

  2. Arancia Spagnoleggiante ha detto:

    Oltre a non figurare da nessuna parte l’indicazione per km zero, non c’è nessuna richiesta di prodotto biologico (ad esempio le uova per dei bambini si potevano richiedere biologiche) e non vedo nemmeno indicazioni sulla provenienza della frutta (ad esempio gli agrumi della sicilia). Detto questo, non capisco quale accortezza particolare sui prodotti ha preso questa amministrazione e soprattutto come facciano i democratici per castelbuono a criticare le mense dei comuni del circondario?!? E’ proprio vero, quando ignoranza e malafede si uniscono nascono mostri!

  3. lista della spesa ha detto:

    Da genitore, dal moneto che la pubblicazione di cui sopra è solo parziale, mi sembra doveroso chiedere a maggioranza, opposizione, assessore al ramo, dirigenti tutti se:

    – la lista della spesa pubblicata ha tenuto conto ed è conforme alle linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica appositamente redatte dal Ministero della Salute (G.U. n. 134 del 11-6-2010)?
    – sono state redatte le tabelle dietetiche e nutrizionali?
    – i menù siano stati redatti sulla base dei LARN per le diverse fasce di età?
    – sono stati verificati i rapporti raccomandati di energia, nutrienti e fibra riferiti al pranzo nelle diverse fasce scolastiche?
    – saranno rispettate le frequenze di consumo di alimenti e gruppi di alimenti riferiti al pranzo nell’arco della settimana scolastica?

  4. Demagogia ha detto:

    Carissimo… lista della spesa ma per fare la spesa per casa tua per te e i tuoi figli, pure così fai. Qua siamo tutti scienziati ,sempre però a spese degli altri. Tutti pronti a fare demagogia. Ma mi faccia il piacere

    • Lista della spesa ha detto:

      Il problema è che non siamo né a casa mia ne in quella tua ma in una scuola dove anche ciò che si mangia è regolato e normato dal ministero della salute. Forse tu non hai l’abitudine di rispettare le leggi ma il tuo sindaco e il suo assessore dovrebbero, non pensi? Sopra ti ho messo il numero della gazzetta ufficiale dalla quale, finalmente, potrai imparare qualcosa!

  5. quanto paghi? ha detto:

    Chiedo ad una famiglia a Palermo di origini castelbuonesi quanto pagano per la mensa del figlio in città, mi rispondo a primo acchitto, molto meno che a Castelubuono, lì ci sono le fascie proporzionali all’ISEE, mi chiedo perchè a castelbuono si debba pagare così tanto se la qualità dei prodotti venduti è la stessa, mi chiedo perchè non si possano fare delle fasce ISEE più stratificate proporzionalmente alla popolazione? Alla fine la dfferenza fra chi ha più di 6500€ di ISEE e chi ne ha di meno è solo 1€ a pasto. Il sindaco parlava in campagna elettorale di visione, mi chiedo, ma che visione deve avere questa comunità se nemmeno si riesce a gestire i servizi essenziali?

    • Problemino elementare ha detto:

      Il problema non è quello che raccontava il sindaco in campagna elettorale. Il problema sono quelli che gli hanno creduto

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