Crisi energetica, spegnimento illuminazione notturna in alcune zone e ordinanza del sindaco

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3 Commenti

  1. Daniele ha detto:

    Queste sono solo misure tampone, tardive e palliative! Va bene prendersela con le lobby ma magari il Sindaco se la dovrebbe prendere anche con la classe politica a lui affine, visto che dal punto di vista dell’interesse dell’ambiente hanno fatto tutt’altro che contrastare le lobby (anche se, a dire il vero, ultimamente non ho ben compreso se “quando saluta lo fa ancora con il pugno chiuso o cu signi da cruci”) .

    Oppure, dovrebbe magari prendersela con se stesso se nei precedenti 5 anni di amministrazione non ha approfittato dei bandi europei (Fonte: http://www.ignaziocorrao.it/6692-2/) per aderire all’intero rifacimento dell’illuminazione pubblica perché dovevamo affidarci a un project financing con un privato, di cui a tutt’oggi non si ha notizia (che io sappia)

    Recentemente, come MoVimento 5 Stelle Castelbuono, avevamo chiesto (con richiesta protocollata via PEC) a questa amministrazione (senza avere risposta alcuna), se aveva intenzione di aderire al Bando per il contributo a fondo perduto di 5 milioni stanziati dall’Assessorato regionale per l’Energia per finanziare le Comunità energetiche rinnovabili (CER) per promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei comuni siciliani o “Bando per le comunità energetiche e sociali al Sud”, nel quale la Fondazione per il Sud ha messo a disposizione 1,5 milioni di euro per favorire la nascita di “comunità energetiche” nelle regioni meridionali (https://www.castelbuonolive.com/grilli-castelbuonesi-comunita-energetiche-rinnovabili-in-sicilia-opportunita-anche-per-il-comune-di-castelbuono%EF%BF%BC/).

    Inoltre ad aprile del 2022 (prima della campagna elettorale) l’amministrazione aveva fatto un incontro (sponsorizzato dalla So. Svi. Ma. in cui proponeva la nascita di una comunità energetica a Castelbuono (https://www.castelbuonolive.com/costituzione-delle-comunita-energetiche-incontro-formativo-al-centro-sud/)

    A tal proposito e alla luce del momento drammatico che i cittadini e soprattutto le aziende stanno vivendo, mi sento di chiedere:

    – A che punto è l’adesione alle Comunità Energetiche (Bando Regionale con 5 milioni di euro e Bando “Fondazione per il Sud con 1,5 milioni di euro)? (ma anche quello della So.Svi.Ma a sto punto….)

    – Inoltre è possibile rivedere e ridiscutere i vincoli con la Sovrintendenza per l’installazione di Impianti Fotovoltaici o Pannelli Solari Termici o altre fonti rinnovabili all’interno anche del centro storico? Alla luce del decreto del MiTE che dà attuazione alle norme previste dal decreto energia, che da la possibilità a installare pannelli fotovoltaici in edilizia libera e senza autorizzazioni comunali anche quando si tratta di edifici del centro storico, purché non si tratti di immobili vincolati dalle Belle Arti.

    “… Con il Decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 2 agosto 2022, n. 297, sono state definite le condizioni e le modalità per l’applicazione del modello unico semplificato, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 maggio 2015, agli impianti solari fotovoltaici su edifici o su strutture e manufatti fuori terra diversi dagli edifici, nonché nelle relative pertinenze, di potenza nominale complessiva fino a 200 kW, realizzati ai sensi dell’articolo 7-bis, comma 5, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28.” (Fonte: https://www.lavoripubblici.it/news/procedura-semplificata-impianti-fotovoltaici-decreto-mite-29230)

    – Infine, oltre a diminuire l’illuminazione pubblica e dover occupare anche i vigili urbani (a mo’ di sagrestani) a controllare se si è spento la luce e il gas (e mi auguro che si pensi a questo punto anche alla sicurezza pubblica, anche se questo provvedimento farà felice chi in campagna elettorale auspicava ad avere la possibilità di rimirare un più visibile cielo stellato, ma oggi ancora di chiedere misure per migliorare l’efficientamento energetico nulla), mi chiedo quali potrebbero essere anche gli eventuali e se possibili interventi immediati (tipo sgravi fiscali) a disposizione delle attività e aziende commerciali che il Comune potrebbe mettere in campo? (Sempre se tutto ciò fosse fattibile).

  2. Vincenzo ha detto:

    Sindaco, non ci potremmo spingere un po’ oltre e spegnere anche tutti i monumenti ( castello, piazze e via dicendo) magari da mezzanotte! A cu’ fanni lusciu?

  3. Risparmiatore ha detto:

    Mi chiedevo?
    Non possiamo cominciare a spegnere/diminuire, ovviamente dopo la mezzanotte, l’illuminazione dei parchi, viali resi a giorno dalla forte illuminazione, monumenti del centro storico? Ogni farò che illumina un monumento assorbe tantissimi kW.
    Siamo più pratici. Ogni euro che risparmia l’amministrazione possono essere impiegati per dare servizi al cittadino.
    Grazie il risparmiatore

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