“Dicembre in Sicilia” incontro organizzato dallo Studio Butera | 23 giugno San Francesco

4 Commenti

  1. Tour operatori improvvisato ha detto:

    D’estate possiamo godere della vicinanza del mare, ma d’inverno cosa possiamo offrire in più del Trentino o della Valle d’Aosta per dirottare qui i flussi turistici di quelle zone? Forse gli asini? Ah, ah, ah
    Oppure il tuttologo o prestigiatore di turno tirerà fuori dal cappello un’altro coniglio per incantare i presenti e darsi visibilità in vista delle prossime elezioni?
    Facciamo ridere i polli ah, ah, ah, ah

  2. La brum del capo ha detto:

    Mai letta usa cosa così sgangherata. Senza capo né coda, come Capo comanda.
    Incontro a cura dello studio Butera. Scusate Butera chi?
    Il rinfresco sarà per caso a cura del bar del museo? Voglio credere?
    I motori già accesi e a pieno regime. brum, brum brum!

  3. Applausi ha detto:

    Condivido e copio .
    Quale turismo per le Madonie è il tema dell’incontro di oggi a Castelbuono, all’interno del Chiostro medievale della Chiesa di San Francesco. Mortificante la poca presenza di addetti al settore e imprenditori, non peraltro, per la presenza istituzionale del Presidente Musumeci e dei due bravi Assessori Regionali ( Samona’ e Messina )che lo affiancavano ed altre istituzioni presenti, che meritavano molto di più . Poteva essere invece una occasione unica e particolarmente utile ad aprire un dibattito per fare rilevare al Governo i veri problemi di cui soffre il turismo sulle Madonie.
    Appariva,invece, più una riunione per pochi
    intimi piuttosto che un evento di così importante interesse pubblico territoriale quale sarebbe potuto essere.
    Incontri così organizzati servono soltanto a gratificarsi fra di loro e a non dare la parola ai veri protagonisti che dovrebbero essere coloro che vivono e producono nel territorio. Forse per questo i cittadini non credono più alla politica ed ai falsi profeti che amministrano questo territorio, ne assistono alle loro riunioni conviviali ,visto che ancora ad oggi nessuno ha risolto i tanti problemi che umiliano le Madonie e che tutti fanno finta di ignorare come, lo spopolamento del territorio, la fuga dei giovani e delle imprese, strade ed i servizi inadeguati, la diminuzione repentina delle aziende agrozootecniche, il fallimento della gestione sciistica di Piano Battaglia, l’ inadeguatezza della gestione delle risorse idriche, l’annosa questione ( ormai emergenza) dei Suidi e Daini, il fallimento fino ad oggi della politica del turismo e del distretto turistico, la mancanza di una vera strategia di difesa ambientale e dai dissesti idrogeologici,ecc . Ma voi pensate veramente che senza risolvere questi problemi, può esserci turismo VERO sulle nostre Madonie? Pensate di essere ancora credibili nel raccontarci le favole ? O sarà un’altra occasione per spendere e per continuare a cantarvela e suonarvela da soli senza risolvere almeno alcuni dei problemi sopra detti.
    Per chiudere una sola frase emblematica che raccoglie il tutto in poche parole “Pirdiemmu i vacchi e circamu i campani “.
    Noi restiamo fiduciosi , le Madonie meritano di più, molto di più. Comitato per la salvaguardia del territorio madonita.

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