Dov’è l’uscita di emergenza?

4 Commenti

  1. Antoine ha detto:

    tu sei buono e ti tirano le pietre.
    Sei cattivo e ti tirano le pietre.
    Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai,
    sempre pietre in faccia prenderai.

    • Santino ha detto:

      Forse, proprio a qualcuno che scrive, una fotocopia indicante l’uscita di sicurezza è andata davanti agli occhi e di conseguenza non si è accorto delle lampade di emergenza (ben 3) installate sopra ogni porta assegnata come uscita in caso di emergenza…..cosi come non si è accorto del gruppo elettrogeno all’esterno e di un faro ad esso collegato che sarebbe entrato in funzione in caso di necessità….Prima di scrivere qualcosa bisogna documentarsi e non scrivere tanto per aumentare la lista degli articoli pubblicati

      • Carnevalesco ha detto:

        DOCUMENTARSI !!! UNA BELLA PAROLA.
        1. Complimenti all’amministrazione comunale
        per la bella iniziativa.
        2. Secondo me le disposizioni di sicurezza
        devono essere messe in atto da parte dei
        proprietari del palatenda e verificate
        dagli uffici competenti preposti. (ad
        esempio le fotocopie poco visibili che
        indicano le uscite di sicurezza).
        Ho notato un congruo numero di estintori
        distribuiti lungo il peimtro del palatenda.
        3.Ho assistito al carnevale dei bambini e le
        uscite di sicurezza sono state
        preventivamente aperte dagli operatori
        della protezione civile e successivamente
        sorvegliate dagli stessi.
        4.per quanto riguarda il gruppo elettrogeno
        ho dei seri dubbi circa il suo
        funzionamento.
        5.Parliamo dell’autobotte comunale
        posteggiata nei pressi del piazzale
        antistante.
        – nel caso ci fosse stata un’emergenza la
        stessa era bloccata dalle auto in sosta
        presenti per la manifestazione (cito
        quella di Domenica perchè ero presente).

        Nel rinnovare un plauso per l’iniziativa all’amministrazione comunale non dimentichiamo, di non abbassare mai L’ATTENZIONE E DI METTERE IN ATTO TUTTI I DISPOSITIVI UTILI A FRONTEGGIARE EVENTUALI EMERGENZE (CI AUGURIAMO MAI).

        e migliu chiddru ca sacciu ca chiddru ca sapiva.

        Cittadino Castelbuonese

  2. Antonio2 ha detto:

    Ripeto: “Complimenti all’amministrazione comunale per aver installato il teatro tenda”.

    Ciò non toglie che quei cartelli di carta fotocopiata in bianco e nero che indicano il percorso verso le uscite di emergenza in caso d’interruzione della corrente di rete, quindi al buio e nella confusione non mi tranquillizzano per niente. Sono poco visibili e possono essere anche strappati.

    Durante una situazione di panico credo sia più visibile e rassicurante un segnale luminoso che indica le vie di fuga.

    Le luci nelle uscite di emergenza le ho viste, sono a 3 metri di altezza, sono piccole e non vi è stampigliata alcuna dicitura colorata in verde che possa spiccare agli occhi in una situazione di poca visibilità.

    Nei cinema, nei teatri,… tutti i percorsi di emergenza sono illuminati e quindi visibili al buio.

    CMQ, IN GENERALE IN TUTTE LE SITUAZIONI: “SONO I DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA”.
    In Sicilia e nel nostro Bel Paese, dobbiamo smetterla di essere spesso approssimativi e superficiali.
    Non se ne può più di sentire ovunque e più gravemente p.e. nella sanità: NENTI IE’, SUNNI COSI I NENTI, UN TI PREOCCUPARI. E poi succedono le cavolate e i disastri.

    DOBBIAMO TUTTI ESSERE PIU’ ACCORTI E PIU’ “TEDESCHI”. Non lo dobbiamo essere solo quando p.e. siamo molto esigenti nell’acquisto di un’auto e diciamo di comprare le auto della Merkel (spesso sbagliando) perché sono tedesche e fatte bene. Se consideriamo le auto italiane non fatte tanto bene, direttamente o indirettamente la colpa e nostra e sono il frutto della nostra mentalità pressappochista e superficiale.
    Cmq, molte auto italiane sono fatte bene! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.