Festeggiamenti del bicentenario, chiesto il trasferimento della reliquia di Sant’Anna dal 14 al 16 maggio ad Altofonte, l’opposizione delle Confraternite

18 Commenti

  1. Mario Cicero ha detto:

    Io sicuramente ho partecipato ad un altro incontro!!

  2. Mah ha detto:

    Ma finiamola è il sindaco che accetta queste cose

  3. Devoto ha detto:

    Ora pure con la madre Sant’Anna si devono pavoneggiare. Vi prego di non fare una cosa del genere, la reliquia non ė una rockstar, ma è L’IDENTITÀ piú intima di ogni castelbuonese , rispettate questo assunto. In altri tempi il popolo sarebbe insorto. #santannarestaacasa

  4. Angelo Puccia ha detto:

    Da cittadino castelbuone la cosa è negativa perché altrimenti in tutti i vari paesi dove festeggiano Sant Anna, avendo varie parti del corpo ( scheletro) si dovrà fare stesso discorso e quindi non è più la protettrice di Castelbuono e castelbuone ma dei paesi dove si trovano i propri organi vitali.

  5. LIBORIO ABBATE ha detto:

    Sono Liborio Abbate il Presidente dell’Unione delle Confraternite di Castelbuono e mi corre l’obbligo di dare una corretta informazione in ordine alla riunione del 6 Maggio convocata come emerge correttamente dall’articolo della redazione dal nostro Sindaco e da Monsignor Casamento. Intanto devo far rilevare che quanto emerge dall’articolo non è certamente corretto in ordine alla opposizione che sarebbe stata espressa pressochè da tutti i Rappresentanti delle Confraternite. Il Sindaco e Monsignor Casamento hanno chiarito che la richiesta era stata avanzata dall’Arcivescovo di Monreale, la massima autorità religiosa cui fa capo la comunità di Altofonte, nonchè dal Sindaco di quel Comune e motivata dalle celebrazioni indette per la ricorrenza dei duecento anni dalla elevazione a Patrona di Altofonte di Sant’Anna. Hanno anche riferito che già era stata data risposta favorevole condizionata alla accettazione e predisposizione di una serie di interventi a carico del Comune di Altofonte atti a garantire la totale sicurezza sia durante le operazioni di trasferimento che durante la permanenza della nostra Santa reliquia presso quella comunità ( quali la scorta effettuata da corpi delle forze pubbliche a furgone portavalori, sorveglianza e picchettamento in sito etc.). Che ancora ad ieri non si aveva avuto riscontro dal Comune di Altofonte in ordine alle misure di sicurezza richieste. in quanto alla riunione che è stato chiarito non aveva alcun valore deliberativo ma solo consultivo va affermato che dai diversi interventi effettuati dai governatori delle Confraternite maschili e da una Governatrice di Confraternita femminile nonchè dalla Vice Presidente della Unione delle Confraternite presenti sono state sottolineate le esigenze di sicurezza ma non sono emersi interventi di opposizione, non si comprende pertanto a quali fonti ha attinto Codesta redazione. Viceversa è emerso qualche intervento manifestamente favorevole motivato con diverse argomentazioni. Personalmente ritengo e questo ho sostenuto che il fatto che la richiesta provenga dall’Autorità religiosa ed è stata accolta con favore anche dal Nostro Vescovo che si è relazionato con Monsignor Casamento non può che inorgoglirci a motivo dell’evidente riconoscimento e avallo in ordine alla riferibilità alla Nostra Madre Sant’Anna della sacra reliquia. Ritengo poi che la Nostra Madre Sant’Anna merita da noi tutto il rispetto e la assoluta venerazione, che il popolo di Castelbuono attraverso in nostri Rappresentanti ne è il detentore ed il geloso custode ma che tuttavia la Madre Sant’Anna nonna di Nostro Signore Gesù Cristo non è e non può essere considerata nostra proprietà esclusiva, che anzi nostro dovere è di far comprendere ad ogni altra comunità cristiana l’altissima valenza che la reliquia di Sant’Anna ha in sé suscitando in esse il medesimo attaccamento che il popolo di Castelbuono ha coltivato nei secoli e ne siamo certi sarà in grado di coltivare nei secoli a venire. Chiedo la pubblicazione del presente scritto e la correzione dello scritto redazionale

  6. Antonio2 ha detto:

    E se invece fosse la mano di Sant’Anna che si trova ad Altofonte ad essere portata a Castelbuono?

  7. Rm ha detto:

    visto che hanno chiesto il ricongiungimento delle reliquie , perché non si propone che portino la loro. Anche per noi sarebbe un piacere ospitarla. Ma la nostra madre S.Anna non deve uscire da Castelbuono. Inoltre la decisione se trasarla o meno non può essere presa solo dalle congregazioni o dagli organi istuzionali .ma tutti i Castelbuonesi hanno il diritto di Esprimere la loro opinione

  8. Governatore ha detto:

    Che ad altofonte ci sia una mano di S. Anna è una storia tutta da verificare. Ho cercato su tutti i siti possibili ,non trovando riscontri, tanto è vero che loro portano in processione una statua. Detto questo, non si può fare un referendum per decidere una cosa. Le confraternite tramite i governatori, rappresentano larga parte della popolazione castelbuonese.

  9. Lloyd Di Londra ha detto:

    Spero almeno che il busto reliquiario del 1521, inestimabile opera d’arte che contiene il sacro capo, sia assicurato da una polizza, come normalmente si fa con le opere d’arte che vengono traslate da un posto all’altro. Se no parliamo di approssimazione da cavernicoli, altro che. Sindaco ci dia rassicurazioni in merito.

  10. Domanda ha detto:

    E la storia e il perché esce solo il 25 luglio che fine fanno nel suo ragionamento? Se questi sono i nostri rappresentanti stiamo freschi paisa’

  11. Viva Sant'Anna ha detto:

    La madre Sant’Anna non si tocca, dovranno sfidare l’intero paese. Propongo di mobilitarci tutti la mattina del trasferimento. Tutti a piazza Castello a proteggere la nostra Santa! Una Protesta silenziosa e composta un cordone di uomini che in maniera pacifica non faccia uscire l’urna dal Castello!
    Un evento del genere caro Signor Sindaco richiede il parere di tutta la comunità Castelbuonese, le ricordo che la reliquia è di proprietà del popolo!

  12. Opzione 1 ha detto:

    E se al posto di Sant’Anna si prendono (per sempre) a Sant’Annuzza non ci guadagniamo tutti?

  13. Utente ha detto:

    Personalmente non ci vedo nulla di male, sono profondamente religioso e nutro un grande amore per la Madre Sant’Anna, tuttavia ritengo che non sia un possedimento dei castelbuonesi ma una reliquia appartenente a tutta l’umanità cristiana. Una celebrazione religiosa in onore della nostra patrona, anche se in un altro comune ma con le dovute garanzie di sicurezza, non toglieranno nulla al nostro culto, alle nostre tradizioni e alla nostra grande fede.

    • idea ha detto:

      si potrebbe fare un’apertura straordinaria a Castelbuono per i devoti di Altofonte in pellegrinaggio e dedicare una data all’anno ai pellegrini di un paese diverso.

  14. ciccio ha detto:

    Credo che comanda la chiesa hanno già deliberato

  15. Vincenzo Capuana ha detto:

    Ho immaginato per un istante se proponessero di trasferire l’ampolla del sangue di S. Gennaro da Napoli a Milano, a Roma o a Little Italy, a New York, per la festa più importante del patrono napoletano
    MAI un pensiero del genere è passato per la testa del Cardinale di Napoli e/o del Sindaco pro tempore della medesima città.

    E se lo è stato è durato il tempo infinitesimale per capire che la identità, la tradizione e l’essere stesso Comunità passa per simboli che vanno gelosamente custoditi e non possono esser messi a rischio in nessun modo.

    La casa della reliquia di Sant’Anna è il Castello dei Ventimiglia e non c’è stato giorno da quando quella è la Sua Casa che Castelbuono e i castelbuonesi cattolici o meno non hanno visto sorgere e tramontare il sole senza la protezione e il conforto della reliquia della Sua Patrona dentro i confini del proprio suolo comunale.

    E non può succedere certo adesso.
    E chi immagina ed autorizza cosa diversa si assume una responsabilità e un rischio grande quanto è la venerazione nei confronti di S.Anna dei castelbuonesi anche quelli sparsi in giro per il mondo.

  16. Giovanotto ha detto:

    Perché ad Altofonte si e a Fossano o in Vietnam no? Ma pensate che qualcuno possa sfruttare il tour per sfilare, farsi pubblicità e distrarre il popolo dai problemi reali? Anzi…se va bene..in futuro si potrà organizzare una tournée con grande ricaduta economica per Castelbuono e per la Diocesi.
    Buona giornata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.