Finanziato il progetto di riqualificazione del campo sportivo comunale “Luigi Failla”

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3 Commenti

  1. commento ha detto:

    commenti questa volta niente. Ne positivi ne negativi. È strano che vedete solo le cose che non vi piacciono……l

  2. Zero per zero ha detto:

    si poteva dire che avete pubblicato una cosa APPOSTA, all’indomani del devastante zero progetti finanziati, pubblicato dal PD l’altro giorno
    Si poteva dire che gli altri hanno avuto questi finanziamenti diversi anni fa e li hanno già realizzati.
    Si poteva dire che come la scuola media fatta qualche anno fa per la quale adesso proponete di raderla al suolo butterete altri soldi al campo sportivo il cui rifacimento era stato ultimato a settembre 2018
    Si poteva dire che siete degli inetti e degli sperperatori
    Ma è stato detto tantissime volte

  3. Lino Mazzola ha detto:

    Non è facile, dopo tanti anni, ricostruire alcune vicende. Però ci proviamo. Qualcuno ricorderà che all’incirca nel 2007 (ma chi ha ricordi più puntuali mi corregga, per favore) sono iniziati i lavori di rifacimento del” Luigi Failla”. Ed é facile riscontrare quale era l’ Amministrazione del tempo. I lavori finanziati prevedevano, fra l’altro, il rifacimento del terreno di gioco. Il progetto prevedeva un manto in erba sintetica. Iniziati i lavori, in corso d’ opera, cominciò a circolare la voce che si sarebbe dato corso ad una variante perché, a detta di taluni vicini all’Amministrazione, i rivestimenti in erba sintetica “sono cancerogeni”. Per cui si sarebbe approntata una variante in corso d’opera che , invece del manto in erba sintetica, prevedeva il terreno di gioco in TERRA. In quel periodo mi occupavo di calcio all’interno dell’U.S. Cittá di Palermo che, su mia sollecitazione, era interessata a servirsi delle strutture di Castelbuono per la preparazione delle squadre giovanili. Condizione non rinunciabile era che il campo avesse il terreno di gioco in erba sintetica. Allarmato per le voci che mi erano giunte, ho cercato di informarmi. La cosa mi è stata confermata, durante un colloquio con il direttore dei lavori. E a nulla sono valse le rimostranze da me dirette a qualche consigliere comunale. Allora frequentavo i campi di calcio di tutta Italia, come Dirigente Accompagnatore della Squadra Primavera del Palermo e tutti, dico tutti i campi in cui si giocava avevano il manto in erba sintetica, o in erba naturale. Mi sono chiesto allora: ma é mai possibile che solo il manto previsto per il campo di Castelbuono abbia queste incredibili caratteristiche di tossicità al punto da essere ritenuto cancerogeno? O la scelta della variante ha altre, inconfessabili, motivazioni? Il risultato è stato sotto i vostri occhi per tutti questi anni. Uno spreco incredibile di soldi. .
    Dovremmo, adesso, alzare lodi e lodi e lodi? Non è forse compito delle Amministrazioni approntare progetti? É il minimo sindacale.
    Piuttosto gradirei che qualcuno, che conosce meglio la storia che ho cercato di riassumere, desse un contributo di chiarezza, perché sicuramente qualcosa mi è sfuggita.
    E inviterei chi si occupa di Calcio e sport in genere a Castelbuono di vigilare sui lavori che, eventualmente, si andranno a fare.
    Come dire : “ megliu diri chi sacciu ca chi sapia “.

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