Frana di Liccia: disperata la situazione di alcune villette. I proprietari: ”ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni”

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7 Commenti

  1. Sora Cesira ha detto:

    Ma sicuramente del problema se ne occuperà il super gruppo delle opposizioni coalizzate, già nel prossimo incontro di domenica 15 perché quelli lì non possono più tacere. E’ più forte di loro.

  2. Robin Hood ha detto:

    LA POLITICA, quella con la P maiuscola ha altro da fare, tipo occuparsi delle bandiere che mancano al comune e delle sedie in piazza castello. IMMENSA SOLIDARIETA’ ALLA FAMIGLIA COLPITA DA QUESTO TRAGICO EVENTO.

  3. Elettore castelbuonese ha detto:

    In tutto questo inverno molto piovoso,non si verificava da tantissimi anni,ho avuto modo di verificare con assiduità questi lavori che si sono fatti in questa zona di consolidamento e raccolta delle acque, i canaloni che si sono fatti non riescono a convogliare nulla, le acque continuano ad uscire da altre parti, la frana continua, si è solamente amplificata per 10 quello che si poteva fare con poco. Ma questi ingegneri hanno la competenza di quello che fanno?
    Ho è l’ennesimo sperpero di denaro pubblico?
    Tanta solidarietà alle famiglie colpite dalla frana.

  4. Antonio ha detto:

    i due canaloni si sono di fatto rivelati INUTILI e NON FUNZIOANANTI perchè?

    e probabilmente resteranno lì, monumento allo sperpero di DUE MILIONI DI EURO, come una pietraia
    le ragioni sembrano ignote. da voci sentite alcuni dicono che ci sia stato un grossolano errore progetuale.
    altri dicono che non sono stati fatti gli accertamenti dovuti. altri dicono che la frana ha modificato la falda.come anche altri aggiungono le fondazioni della strada per liccia.

    il comune tace
    chi ha sbagliato con i nostri soldi?
    il progettista? il direttore dei lavori? l’ufficio tecnico comunale?

  5. Antonio ha detto:

    a proposito prima di qualche serio incidente, qualcuno tra chi di competenza si è posto il problema della transitabilità della strada? per andare al saraceno bisogna guadare quasi un lago di fango. ci resta solo sperare nella fortuna

  6. antonietta ha detto:

    Come mai ,però, nessuno parla della copiosa perdita d’acqua dovuta all’ennesima rottura del tubo che porta l’acqua a Pollina ? Due volte nel giro di 15 giorni e sempre nello stesso posto, qualche centinaio di metri a monte della villetta così spaventosamente danneggiata, e un pò sopra la mia casa. I nuovi cedimenti e smottamenti che hanno causato questi ulteriori danni nella zona (da noi si sono verificate le stesse lesioni di 6 anni fà, rottura di un muro in pietra esterno fortunatamente alla casa, spaccature varie nello spiazzo e nella scala..), non possono essere addebitate soltanto alla pioggia, anche se abbondante, di questo inverno! Ci siamo scordati che la disastrosa frana del 2009 è avvenuta proprio successivamente alla rottura del tubo dell’acqua di Pollina , anche se poi le responsabilità dei dirigenti e funzionari dell’APS non sono state riconosciute dal GUP?

  7. Michele Pollina ha detto:

    è vergognoso che questo disastro si sarebbe potuto evitare con poco.
    Sarebbe bastato pulire le cunette e le caditoie.
    E invece no!
    Tanto cosa interessa ai presidenti della Provincia, ai sindaci e tanti altri dei sacrifici che hanno fatto le persone?
    Che risposte ha dato la politica?
    Che risposte ha dato la giustizia?
    Che cosa ha fatto il commissario per l’emergenza e l’esercito di scienziati che hanno redatto il progetto di “consolidamento e drenaggio” dato che non c’è drenaggio e non c’è consolidamento?
    l’ho detto e lo ripeto: lo Stato ha fatto una pessima figura.
    Vergogna!

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