Gestione dei rifiuti. Castelbuono in Comune richiede convocazione urgente del Consiglio comunale

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14 Commenti

  1. frastornato ha detto:

    perchè l’amministrazione non ci parla di questo nel comizio??? mi sa che non ha il coraggio di farlo. Opposizione avete fatto bene a chiedere il consiglio. dateci sotto… questi sono convinti che possono fare quello che vogliono….si renderanno conto che non è così!!!!

  2. Cuccia Cristian ha detto:

    La situazione è la seguente data ultima e improrogabile il 28 febbraio sono a casa, amche i miei colleghi ma parlo x me visto che nessuno vuole farsi nemici,dopo 15 anni di sofferenze e sacrifici sento ancora le idiozie di qualche scienziato che parla di ditta interinale !!!!!! Per far fare affari a qualche amico!!!!!!! Vergognatevi vi fate forza perché i lavoratori pur di lavorare non fanno (scruscio)e quindi non ce unione tra di noi, ma Dio è grande e non è un mercante che paga in contanti tutti i nodi arriveranno al pettine con le buone o con le cattive a quel punto a.n.a.c è organi di controllo vari ci diranno di più vergognatevi!!!!!!!

  3. Massimo Genchi ha detto:

    Stamattina mi sono recato all’isola ecologica per conferire della carta e della plastica, differenziate secondo le correnti prescrizioni. Ora, come si sa, questa operazione richiede non poco tempo e almeno un vano della casa consacrato alla giusta causa della differenziata, dal momento che io (e molti altri) mi situo su un livello di civiltà che non mi consente di lasciare sacchetti pendenti dal balcone per diversi giorni e neppue di metterli fuori dalla porta la sera prima. Perciò grande è stata la mia sorpresa quando un solerte operatore mi ha tolto tutte le borsette di mano, depositandole in UN UNICO cassone.
    Allora io desidererei che qualche amministratore chiarisse, senza infingimenti e giri di parole, se noi, come io teorizzo da svariati anni, abbiamo perso un vano della nostra casa e un sacco di tempo a differenziare per vedere i nostri sacrifici vanificati allorché i rifiuti si ammassano in maniera indifferenziata.
    Vorrei anche chiedere se, stando così le cose, non sia il caso, da domani stesso, di conferire i rifiuti in maniera indifferenziata senza stare lì a prenderci in giro, anzi a sentirsi presi solennemente in giro, dal momento che il problema della differenziata non finisce quando si prelevano i sacchetti davanti la nostra porta ma anzi è in quel momento che esso inizia.
    In altre parole: dove vanno a finire i rifiuti differenziati? Quale introito per il comune produce il loro conferimento presso i relativi centri di riciclaggio, se mai ne producono? Se sì, perché i cittadini, a differenza di quanto avviene nei paesei civili, non hanno mai ricevuto un solo soldo di gratificazione per questa forma vessatoria di collaborazione, anzi di anno in anno si vedono recapitate bollete sempre più care? Grazie anticipatamente.

  4. Pericle ha detto:

    Dalle sue valutazioni è evidente il suo scarso senso civico e la consapevolezza e conoscenza del territorio in cui vive. Il cassone autocompattante da lei indicato viene successivamente separato presso un centro di stoccaggio preposto. Lei non ha neanche idea dei processi in atto, abbia almeno il buon senso di tacere anziché fare proclami inutili e tendenzioso.

    • atene ha detto:

      lei invece mi sembra informato, perchè non ci mette la faccia mettendo il suo nome?… per caso è qualcuno della maggioranza che non ha il coraggio di dire ciò che pensa perchè sbaglia????

    • Cervello differenziato ha detto:

      Mi scusi sign. Pericle, perchè non ci spiega meglio? Quindi, per quello che si può capire dal suo intervento, noi cittadini siamo invitati a uscire i sacchetti con la plastica un giorno della settimana e i sacchetti con la carta un altro giorno, poi tutto viene rimesso insieme nel cassone autocompattante e successivamente in un centro di stoccaggio preposto plastica e carta vengono nuovamente separate. Ma allora non facciamo prima a mettere plastica e carta nello stesso sacchetto? Le ricordo che non appena si sbaglia, anche di una sola bottiglietta di plastica messa per errore nella carta, l’operatore mi lascia il sacchetto davanti alla porta.

    • Massimo Genchi ha detto:

      Signor padre della democrazia, lei di fronte al mio senso civico dovrebbe solo vergognarsi del suo. Quello che io ho detto o lei non lo ha neppure afferrato o, cosa, ugualmente probabile, lo ha volutamente travisato. Per quanto riguarda il tacere se lo tolga dalla mente perché lei ha solo vinto le elezioni, non ha acquisito il diritto di ridurre al silenzio me e quelli che non la pensano come lei.

  5. Maurizio Langona ha detto:

    Sono costretto ancora una volta ad intervenire non per essere di aiuto ai cittadini, ma per dirimere inutili polemiche. Dal mese di agosto 2018 la Castelbuono Ambiente s.r.l. utilizza due scarrabili autocompattanti che vengono utilizzati uno per la raccolta di carta e cartone e l’altro per gli imballaggi in plastica. Purtroppo la qualità del rifiuto conferito (a causa anche della mancanza di mastelli) non ci permette di portare il materiale raccolto direttamente alle piattaforme convenzionate (COMIECO e COREPLA), senza passare dai centri di selezione e riduzione volumetrica; nel nostro caso la ditta che si occupa della selezione delle frazioni in oggetto è la ditta A.T.A.SERVIZI s.r.l. che si occupa anche dei trasporti. Da ieri pomeriggio lo scarrabile del cartone è pieno e, causa problemi al mezzo della ditta A.T.A. non è stato possibile scaricarlo. Dovendo la stessa ditta occuparsi della selezione ho chiesto se, eccezionalmente, potevano autorizzarci a conferire carta e plastica nello stesso compattatore evitando di scaricarlo a terra; ecco perché oggi qualcuno ha notato questa anomalia.
    Sarebbe bastato chiedere al personale presente all’isola per avere i chiarimenti del caso, in alternativa posso dare il mio numero 3334916024 sempre disponibile.
    Per quanto riguarda i rifiuti differenziati, dopo essere stati selezionati, vengono ridotti in ecoballe e portati alle ditte convenzionate; noi portiamo la carta e il cartone presso la ditta ECOGESTIONI di Santa Flavia e gli imballaggi in plastica presso la ditta Ecorek di Campofelice, ottenendo trai 65,00 e i 75,00 per tonnellata di cartone e da 81,00 a 399,00 per tonnellata di plastica (il massimo si ottiene con il flusso C, solo bottiglie in plastica).
    Per quanto riguarda le percentuali di raccolta differenziata, potete seguire gli andamenti di tutti i comuni siciliani sul sito della Regione USRD Sicilia, nel quale troverete tutti i dati ufficiali; il Comune di Castelbuono da diversi mesi è al di sopra del 60%, e a dicembre 2018 ha raggiunto il suo massimo storico 66,14 %
    Infine invito tutti i cittadini che cercano “gratificazione” ad aderire alla nostra iniziativa denominata “DIFFERENZIARE CONVIENE” ritirando gratuitamente dal lunedì al giovedì dalle ore 08.30 alle 13.00 al piano -1 del Comune, Ufficio Urbanistica, i sacchetti e i codici a barre che Vi permetteranno di utilizzare la macchina “MrSac 2200” presente al bivio per Geraci.
    Grazie a quanti vorranno aderire

    • Massimo Genchi ha detto:

      “Sono costretto ancora una volta a intervenire” per chiedere, a chi voglia rispondere, quali passi del mio intervento facciano trasparire “inutili polemiche”. Io ho fatto delle domande garbate, auspicando delle risposte e ringraziando anticipatamente. Io la raccolta differenziata la faccio da trent’anni (1989) senza tenere conto di chi è il sindaco, a differenza di chi, per es., ai lavori del consiglio ha partecipato oppure no, sulla base di puri calcoli di politica di infimo livello.

      Apprezzo che nel precedente commento siano state date delle risposte esaustive in ordine alle ditte che ritirano carta e cartone e ai prezzi per unità di massa. Rimane da capire, e chiedere non significa fare polemica, perché gli introiti non vengano utilizzati per abbattere le bollette. Io ringrazio per il consiglio di conferire carta e cartone nella macchina MrSac 2200 ma è già abbastanza per me dovere transitare per quel posto due volte al giorno per motivi di lavoro. Per cui, per smentire chi pensa che io voglia istigare, assicuro che continuerò a fare come ho fatto nei precedenti trent’anni: rràdiri e paari.

      A chi vorrebbe insinuare che io prima avrei redatto il commento e poi sarei andato a conferire i rifiuti, dirò che ho chiesto spiegazioni a un addetto il quale mi ha detto qualcosa del tipo: “non si preoccupi, ci penso io”. Quindi ciò che si riteneva bastevole io l’ho fatto. Volevo semplicemente capirci di più. Se qualcuno è rimasto disturbato dal mio intervento, dico che mi dispiace. Ma che, in maniera non pretestuosa, lo rifarò alla prima occasione.

    • Pippo ha detto:

      EGR. Ing. Langona la smetta di fare il primo della classe o il bucato e si impegni in ciò che le compete, si liberi dei fili di chi la manovra a suo piacimento e si affretti a regolarizzare la situazione dei lavoratori con il bando interno entro e non oltre la fine di febbraio (si può tranquillamente fare), chiudendo definitivamente il rapporto anomalo con le cooperative, altrimenti di dimetta immediatamente. Lasci perdere le proposte assurde (interinale) di chi vuol soltanto perdere tempo e vuole il male dei lavoratori e di tutta la comunità.

    • Giuseppe ha detto:

      ancora meglio otterreste se tra le bottiglie di plastica separaste quelle in PET dalla altre, poichè è il segmento a valore aggiounto più alto, date che procedette a cernita manuale, da come lei scrive, tanto vale riuscire a far una selezione più fine

  6. Ciccio ha detto:

    Sig. Langona, dopo letto tutto il suo commento o meglio dato vari spiegazioni, ha dimenticato un passaggio che è quello di cui il consigliere tumminello ha scritto e proposto la urgenza per i lavoratori delle cooperative, come mai non ha dato ( langona) nessuna informazione e/o spiegazione in merito? Questo vuol dire che non gli importano i lavoratori o sbaglio, visto che l’argomento era su di loro( operatori coop) e lei invece è andato fuori binario per cautelarli e di conseguenza non far la transazione a tempo indeterminato???????

  7. Marianna ha detto:

    I lavoratori sono scomodi perchè in ambiti provinciali si dovrebbe costituire una società che gestisca i rifiuti ma si sà la nostra amministrazione ben lungimirante ecosostenibile attenta e propositiva ha sposato la possibilità di affidare il servizio a questa società che deve nascere gestita da chi? Da una ditta che si trova in provincia di Palermo? Perche l’opposizione non chiede chiarimenti a chi vuole affidare il servizio? Perchè i figli degli asinelli ecologici adesso devono andare a casa? Ad oggi sono serviti per vincere tante elezioni ora l’imput arriva forte per creare una nuova società! Qualcosa puzza!!! Ad ogni modo i lavoratori avranno modo di fare vertenza sindacale e qualcuno paghera sempre con i soldi dei cittadini.
    Un altro punto la discarica di cassanisa con il percolato che inquina il sottostante torrente tante segnalazioni e nessuno interviene, anche qui misteri, ci sono ogni giorno tanti i misteri.
    Si parla di differenziata e siamo ancora ai tempi della preistoria cercate su internet i veri centri dove avviene la differenziata come funzionano e quali sono i vantaggi dei ricavi sul riutilizzo dei materiali con diminuizione dei costi di gestione e relativo risparmio per gli utenti.
    Se non si sa amministrare a casa…..

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