Gli errori di Castelbuono nella comunicazione ai tempi del Covid-19

12 Commenti

  1. Giuseppe ha detto:

    Bellissima e pacatissima riflessione che al solito sarà additata di sciacallaggio (senza essere per niente vero) da questa amministrazione. Sono troppo pieni di sé per accettare consigli da chicchessia, anzi ogni consiglio viene considerato un attacco politico. È sempre stato così, non solo adesso in questi terribili giorni.
    Ancora tanti complimenti all’autore o all’autrice dell’articolo.

  2. finalmente ha detto:

    Finalmente qualcuno che lo scrive. Io ad esempio vorrei sapere se ci sono stati morti o no, in paese circola questa voce ma sembra non si possa chiedere o anche solo pensare. Spero non sia vero ma sarebbe giusto comunicarlo in modo chiaro

  3. perseverare è diabolico ha detto:

    E dire che leggendo le delibere all’albo pretorio ci sono tanti giovani bravi professionisti che collaborano non gratuitamente il sindaco relativamente a campagne di comunicazione, marketing e pubblicità. Nessuna autocritica? Si può ammettere di aver sbagliato e cambiare. Oppure perseverare.

  4. basito ha detto:

    Quando proclamava ai quattro venti “ Castelbuono “COVID free” ci siamo fidati come ci si fida di un padre di famiglia.
    Ancora mi chiedo il perché di tutto questo.
    Uscivamo da casa con la consapevolezza che il virus era in agguato, ma anche con la tranquillità di una comunità non ancora colpita pesantemente, almeno così ci ha fatto credere. Non vale a niente nascondersi dietro i così detti dati ufficiali, un padre di famiglia non usa delle scuse per educare i propri figli. A che vale adesso fare proclami di attenzione ,il giorno dopo aver scritto lamentandosi di un provvedimento ingiusto. Forse non si rende conto della gravità delle cose, non ha ancora dato spiegazione del perché di quei proclami di Castelbuono sicura:
    Venghino signori( turisti) venghino, Un ci ne coviddi.
    Come disse qualcuno:
    Ma mi faccia il piacere.
    Ci si dimette per cose meno gravi.

  5. basito ha detto:

    Il governo Cinese ha arrestato il medico che aveva detto della presenza del COVID, a Castelbuono si è gridato allo sciacallaggio.
    Similitudini.

  6. cittadino ha detto:

    Mi chiedo: quelle persone che siedono in Consiglio Comunale,di maggioranza e di opposizione, hanno idea di quanto sta accadendo in paese? Il baldo giovane che ricopre il ruolo di capogruppo della maggioranza consiliare ha idea del disastro sanitario in cui siamo precipitati? I consiglieri di opposizione, con in testa il capogruppo, in quali attività sono impegnati vista la loro totale assenza dalla attuale vicenda Covid in paese? Gli assessori della giunta Cicero che ruolo hanno in questa fase storica? Solo quello di essere corresponsabili degli sfracelli (operativi e comunicativi) del Sindaco? Il paese è abbandonato a se stesso, i cittadini confusi e oltremodo preoccupati ; non tutti, purtroppo, si sono resi conto dell’estrema gravità della situazione, soprattutto non se ne rendono conto quanti gestiscono politicamente le sorti della nostra comunità. E intanto alcuni dei nostri vecchi muoiono, senza una parola di conforto e senza un gesto di solidarietà da parte di chi dovrebbe farsene carico.

    • domanda ha detto:

      Scusa ma devo risponderti con una domanda…ma noi cittadini abbiamo idea ci cosa vuol dire rispettare le norme?
      Io penso che i primi ad avere interesse nel salvaguardare la nostra salute dovremmo essere proprio agendo di conseguenza seguendo le tre generali indicazioni che le conosciamo da febbraio scorso: distanziamento sociale – no assembramenti – igiene della mani.
      Secondo te di quelli finora positivi, in paese come in tutto il mondo, quanti di questi hanno contratto il virus seguendo le tre banali norme?
      “Futtiamuninni” di loro, comportiamoci seguendo i protocolli e vedrai “ccà un ci su consiglieri o sinnacu o presidenti di regione ca tiiniini”.

  7. Rosaria ha detto:

    E la cosa grave è che girando per il paese, nella fattispecie in Piazza Parrocchia, non è difficile imbattersi in gruppi di ragazzi e/o ragazze, seduti in quattro su una panchina con le mascherine abbassate. Alla faccia di tutte le raccomandazioni e in barba al senso civico di cui, ora come non mai, c’è estremamente bisogno.

  8. Claudia ha detto:

    Una riflessione che nasce spontanea alla luce dei i numeri degli ultimi giorni… Fa rabbia pensare che questi numeri, magari, sarebbero stati più contenuti se le cose nn fossero andate in un certo modo. Tuttavia concentriamoci sul momento che stiamo vivendo, traiamo dagli errori, se errori ci sono stati, il giusto insegnamento. Non mi stancherò mai di dire che in questo momento è necessario unire forze, risorse, impegno, buon senso a prescindere dai colori della bandiera. La salute e la Vita sopra ogni cosa. Purtroppo mi rammarica, nonostante le notizie non proprio confortanti dell’ultimo periodo, registrare ancora molta leggerezza e noncuranza. Ancora si vede tanta gente girare senza mascherina e magari, come più volte mi è capitato di vedere, fare comunella comodamente seduti su una panchina. Credo che non ci sia bisogno di multe o regole per capire che questo virus non guarda in faccia nessuno, agendo silenziosamente ed in modo subdolo. Solo usando prudenza e senso civico possiamo cercare di tenerlo lontano da noi, dai nostri cari e dalle persone piu fragili. Un sano comportamento aiuta inoltre ad alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere dove, ogni giorno, si fa un lavoro inimmaginabile e faticosissimo nel tentativo di prevenire, contenere, curare. Mi auguro che questo brutto momento passi in fretta e che Castelbuono possa continuare a splendere…Come è giusto che sia!

  9. bell'esempio ha detto:

    dimentichi di dire che in tutto ciò ci sono gravi responsabilità da parte dell’amministrazione, perché il cittadino medio, si muove sulla base degli esempi proposti da chi governa.
    E gli esempi qui sono stati lo slogan geniale del paese covid free e prima ancora permettere ogni forma di assembramento nei bar e nelle piazze

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