“Hic comitia gerebant cives” | C’era una volta l’aula consiliare…

9 Commenti

  1. Tito Livio ha detto:

    “Hic manebimus optime” disse Cicero ai suoi prodi prendendo possesso dell’ Aula Consiliare di Castelbuono. E aggiunse: “et hic resteremus in aeternum, contra omnis inimicus felicitatis “.

  2. Intellighenzia ha detto:

    Mi sa tanto che la costituente vuole dimostrare ai cittadini che sono super intelligenti e acculturati. Cercate di volare basso e di non fare troppa prosopopea che oggi alla gente comune che cerca lavoro e deve mangiare queste cose non gli interessano. Matriiiii siem tutt mpressionat. Ditele le cose con altre parole se proprio dovete mettere mano alla penna, se questo è il futuro di Castelbuono dobbiamo iniziare a preoccuparci, troppa scumazza. Castelbuono ha bisogno di gente pacata, comune , saggia e disponibile. Che esagerazione!!!!!!!!!!!!!!!!! E basta cu stu cipigl.

  3. Terra terra ha detto:

    Io non sono colto , ma il danno che stanno facendo questa bella compagnia non l’abbia fatto nessuno. Non mi dispiace leggere chi ne sa più di me.

  4. Giuseppe ha detto:

    Mio padre mi diceva sempre: “iunciti cu chiddi chiù miegliu i tia e azziccacci i spisi”.
    Voleva dire che frequentare gente migliore e più acculturata sicuramente porta giovamento.
    Il profilo culturale di Castelbuono ogni come oggi non è basso è proprio sotto terra. E a causa di ciò ci ritroviamo l’attuale compagine amministrativa. Ben venga quindi una nuova classe politica acculturata che ci riporti ai fasti culturali di un tempo, quando le decisioni più importanti per la comunità non si prendevano al bar ma nelle botteghe artigiane e nei circoli culturali.

  5. che tinta a gnuranza ha detto:

    A volare rasoterra c’è già chi ci pensa magnificamente non solo all’amministrazione.
    Inoltre, gentile Intellighenzia, ricorda che la gente comune il lavoro lo ha sempre cercato, ieri più di oggi, perché ieri per vivere non c’erano i sussidi e le prebende della politica e degli incarichi di sottogoverno come oggi dati anche alla parte avversa. Inoltre, gli operai il giornale lo hanno sempre letto e il telegiornale lo hanno sempre ascoltato e si sono interessati alla politica e a tante altre cose ancora. Sono quelli che coltivano l’ignoranza che queste cose non gli interessano. anzi gli fanno paura.

  6. Ai posteri l'ardua sentenza ha detto:

    Ricordo una favola di quando ero bambino, la volpe e l’uva, in cui la volpe diceva che l’uva non era buona perché non ci arrivava. Forse che chi ha un grado di conoscenza superiore può davvero fare paura a un manipolo di presuntuosi ignoranti?

    • Giuseppe ha detto:

      dipende da quanti altri ignoranti sotto sanno che li voteranno. TINTI TONTI MA TANTI scriveva il Bancarello quai quaranta anni fa

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