I Francescani conventuali per un giorno si “riappropriano” del complesso monumentale di San Francesco

Il prossimo 5 maggio saranno a Castelbuono per una giornata, 40 Frati Minori Conventuali insieme a 60 laici collaboratori della Provincia Italiana dell’Immacolata Concezione di Sicilia e Calabria per celebrare la Festa della Provincia che si tiene ogni anno in un luogo significativo.
Per una giornata i frati si “riapproprieranno” del loro ex Convento e Chiesa di San Francesco, da loro abitati per più di 5 secoli, dal 1317 fino al 1866 quando sono stati soppressi gli Ordini religiosi e i beni ecclesiastici incamerati dallo Stato e il Comune ha adibito a vari usi: militare, scuola, depositi, centri culturali, sede comunale ed oggi il chiostro è sede di iniziative culturali e promozionali.
La scelta di Castelbuono è stata motivata per celebrare gli 800 anni della morte di San Francesco in un paese con forti radici francescane, per la devozione di tanti fedeli a San Francesco e Sant’Antonio, coltivata nei secoli dai numerosi frati di varie famiglie locali. Essi hanno profuso e animato la secolare devozione in tante generazioni di giovani e non, da dove sono sbocciate diverse vocazioni francescane.
In particolare dall’inizio del 1900 ad oggi, si sono distinte le famiglie Fiasconaro e La Grua, con numerosi frati conventuali, figli del Poverello di Assisi. Tra le famiglie più numerose vanno ricordati gli 8 Frati-Presbiteri Fiasconaro, tutti nativi del paese madonita: P.Giuseppe/Cristoforo senior (1871/1953), P.Giuseppe/Antonio (1915/1989), P.Antonio (1918/1990), P.Antonino Turrisi in Fiasconaro (1925/1995), P.Mariano/Pasquale (1931/2012) e i tre frati viventi: P.Fedele/Antonio, P.Paolo e P.Felice/Santi. Altri frati defunti sono stati P.Salvatore Puccia, P.Vincenzo Lanza, P.Leone Cusimano e dalla famiglia La Grua: P.Matteo/Gregorio e P.Daniele. Tra gli altri frati viventi vanno ricordati P.Stefano Lupo e P.Pasquale Lima. Tra tutta questa schiera di frati conventuali, vanno menzionati i tre frati che hanno svolto il ruolo di Ministri Provinciali di Sicilia: P.Giuseppe/Antonio Fiasconaro per 12 anni, P.Matteo/Gregorio La Grua per 6 anni e P.Felice/Santi Fiasconaro per 7 anni. Inoltre, come figli di San Francesco, vanno ricordati anche i numerosi Frati Cappuccini nativi di Castelbuono con il conventino fuori paese e animatori del vicino santuario di Gibilmanna. Tra questi i fratelli Barreca, i frati Puccia, Biundo, Raimondo, Turrisi, Targia, Piro e altri.
La “ giornata particolare” del 5 maggio prevede nel programma la visita guidata del Castello dei Ventimiglia con la preghiera e sosta nella Cappella della Patrona Sant’Anna; il saluto di benvenuto delle autorità Municipali; la solenne Concelebrazione dei frati con il clero locale nella Chiesa di San Francesco; l’agape fraterna nel chiostro con buffet di piatti tipici e dolci tradizionali, offerti dall’Azienda dolciaria dei Fratelli Fiasconaro.
Infine, la giornata prevede la visita guidata nel Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”, accompagnati dal direttore del Museo dott. Salvino Leone, scrittore e storico del paese.
Nel tardo pomeriggio, rientro dei frati nei propri 14 conventi di Sicilia e Calabria, dopo aver trascorso una giornata salutare alla scoperta delle proprie radici francescane e un approccio gradevole con un paese ricco di tradizioni e di memorie significative che non vanno dimenticate.
P. Paolo Fiasconaro

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