Il capogruppo Tumminello risponde al sindaco Cicero

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21 Commenti

  1. Sara ha detto:

    Tante verità!

  2. Pietra tagliente ha detto:

    Certo avere in cassa oltre 4 milioni di euro e non spenderli per la collettività ci vuole molto coraggio ,il mondo ci guarda ,e vede la frasca che impera su tutte le strade del nostro territorio ,Sistema paese ,è il sistema come fare per far lavorare i nostri giovani laureati

  3. Antonella ha detto:

    Complimenti al capogruppo tumminello…. Sacrosanta verità!! A casa!!!!

  4. Pippo ha detto:

    Vangelo! Cicero……dimettiti per il bene di noi paesani, non pensare che la trovata del libro possa darti credito….le hai provate tutte, ora basta. Fai posto ai castelbuonesi capaci e volenterosi che mettono il bene comune alla base della gestione amministrativa.

  5. suddito ha detto:

    4 milioni di euro da spendere per le emergenze ,cosi ha risposto il sindaco alla proposta di quelli del pd su via tenente forti per le emergenze ha risposto ,ma se non e emergenza questa ,vorrei che il sindaco ci spiegasse il suo concetto di emergenza .Grazie mio sire .

  6. La rivoluzione rrrrussa ha detto:

    A proposito di certificati di esistenza in vita, ma l’altro capogruppo che fine ha fatto?

  7. Librooo@libero.it ha detto:

    Si ricordi Sig. Sindaco che la maggior parte di noi Castelbuonesi siamo senza merito anzi pure scarsi , noi non saremo mai invitati ? Magari nel 2020 un’altro libro per i mediocri . Complimenti Dott.Tumminello

  8. Langona Maurizio ha detto:

    Sono costretto ad intervenire ancora una volta perché ormai il tema dei rifiuti è continuamente presente nei Suoi interventi.
    Intanto La invito ad informarsi meglio prima di denigrare il mio operato , in particolare:
    – Se la gestione dei rifiuti non fosse “buona” Le comunico che ciò sarebbe imputabile non certo al sig. Sindaco ma solo al mio operato; e qualora questo non fosse di Suo gradimento, piuttosto che continuare a scrivere senza alcuna citazione di dati oggettivi, La invito ad organizzare un incontro pubblico in cui io possa rispondere a tutte le Sue domande;
    – Se Lei fosse a conoscenza di norme o leggi che possano permettere la stabilizzazione del personale precario delle Cooperative Sociali, perché non li cita nei Suoi continui interventi? O se Lei fosse in possesso di qualche parere legale che possa aprire qualche strada affinché ciò sia possibile, e per qualsiasi motivo non ha voluto utilizzarlo durante il Suo quinquennio da Sindaco, perché non lo mette a disposizione delle 26 famiglie che aspettano un posto di lavoro sicuro da oltre 15 anni?
    Infine la parte che per ovvi motivi più mi “brucia”:
    – mi dispiace doverla deludere, ma ad oggi la Castelbuono Ambiente s.r.l. non ha alcun contenzioso aperto con nessuno. Come Le ho anche detto telefonicamente, la Società è stata oggetto di una “accurata” indagine che ha evidenziato delle carenze strutturali relativamente al C.C.R. e delle mancate comunicazioni relative all’apertura, nel 2012, dello stesso.
    Per quanto riguarda le sanzioni, come Lei già sa, sono state elevate dal personale dello SPRESAL nei riguardi dell’Amministratore Unico e non della società. E, come ho avuto modo già di comunicarLe telefonicamente, trattandosi di sanzioni relative a carenze progettuali avrei potuto rifarmi su chi allora ha presentato il progetto o su chi lo ha commissionato, cosa che ho deciso di non fare per evitare un lungo e costoso iter giudiziario che, tra tanti anni (forse), avrebbe potuto individuare delle responsabilità anche Sue.
    Non si preoccupi, la sanzione è già stata pagata (se vuole posso rendere pubblica la ricevuta del bonifico effettuato dal mio conto corrente) proprio al fine di evitare un lungo contenzioso.
    In merito poi alle carenze strutturali del C.C.R. e a quelle relative alle documentazioni richieste dagli Ispettori, è stato redatto un verbale in data 26 marzo col quale si concedevano 30 giorni (poi prorogati a 60 su mia richiesta) per ottemperare alle prescrizioni indicate. In data 20 giugno è stata effettuata una nuova ispezione dalla quale è emerso che tutte le criticità erano state eliminate. Anche in quella data è stato redatto un verbale che è stato trasmesso al magistrato che segue l’indagine. Da quel giorno non ho ricevuto alcuna comunicazione; eventualmente Lei sarà la prima persona che chiamerò per informarLa della sanzione.
    Qualora invece Lei si riferisse alla possibile sanzione riguardante la non corretta tenuta di un registro, Le comunico che è stata presentata una memoria difensiva, attendiamo fiduciosi un’eventuale chiamata per chiarimenti.
    Nella speranza di non dover più intervenire tramite commenti sui social, resto disponibile a qualsiasi confronto.

    • Franco ha detto:

      Ing. Langona, chi conosce realmente la situazione della Castelbuono Ambiente, chi l’ha vista nascere, crescere, chi conosce le dinamiche oscure che hanno bloccato l’iter di stabilizzazione sa benissimo che le cose non stanno così. Non è corretto continuare a buttare fumo negli occhi a noi cittadini con interventi come quello da lei fatto. Se realmente non teme confronti, chieda lei un confronto alla presenza non solo della politica ma dei professionisti interessati ma principalmente dei lavoratori che potranno confutare quanto da lei scritto. Ormai purtroppo viviamo in un paese dove la verità è una utopia e si tira la carretta per amore di ultimare il quinquennio.

      • Maurizio Langona ha detto:

        Purtroppo non so a chi sto rispondendo… ma Le assicuro che i lavoratori sanno benissimo che quanto da me scritto è la realtà; inoltre sono tutti a conoscenza del mio impegno nei loro confronti.
        Per quanto riguarda i pubblici dibattiti, sappia che ho partecipato a tutti i confronti cui sono stato invitato indipendentemente dalla forze politica che lo ha organizzato, ed ho sempre risposto a qualsiasi domanda non avendo nulla da nascondere relativamente al mio operato.
        Se Lei volesse un incontro pubblico per chiarire eventuali punti “oscuri” a persone che si interessano sporadicamente di un argomento che non conoscono solo per sterili polemiche politiche, mi inviti, io sarò disponibile, almeno saprò chi è il mio interlocutore.
        Sappia inoltre che non ho alcun ruolo politico e che non è mio compito organizzare dibattiti, sono un tecnico che ha partecipato ad un bando per l’incarico di Amministratore Unico della Castelbuono Ambiente s.r.l. e che dal primo maggio 2018 ogni mattina si alza presto per lavorare.
        Infine mi permetta una battuta: sappia che in vita mia non ho mai fumato…

        • Francesco ha detto:

          Ing. Langona, sarei curioso di sentire i lavoratori, sono sicuro che sono di tutt’altro avviso, se mi permette un consiglio…..la inviterei a non essere così spavaldo nelle affermazioni, specialmente quando, come lei ben sa, la verità è un’altra, le si potrebbe ritorcere contro in eventuali futuri confronti pubblici.

    • informazione completa ha detto:

      al magistrato che segue l’indagine, come da sua affermazione, lo informi pure del bando ad evidenza pubblica con il quale c’è stato assegnato il servizio alle cooperative che non è a supporto e quando, appena arrivato nel 2017, come da sua dichiarazione in consiglio comunale, questo era affidato a parole e senza con un contratto di servizio scritto. magari il magistrato vi batte pure le mani e ci sarà una ola tipo stadio di calcio

  9. Mario Cicero ha detto:

    L’ingegnere langona può avere tanti limiti, ma bisogna riconoscere l’onestà intellettuale che lo contraddistingue. Cosa rara oggi, principalmente in coloro che essendo stati sconfitti elettoralmente, cercano di avvelenare i pozzi, con bugie e falsità. A Castelbuono ognuno conosce bene, la storia di chi si impegna ogni giorno in politica e nel sociale, il paese reale ha sempre valutato con obbiettività. Grazie Castelbuono.

    • Francesco ha detto:

      Sig. Cicero, le chiedo cortesemente di non banalizzare la grave situazione in cui versa il mio caro paese Castelbuono con la solita mediocre questione di perdenti e vincitori, oltrettutto si vincitori hanno ridotto così il mio paese! Adesso basta!

  10. KO tecnico ha detto:

    un pugile all’angolo che confusamente cerca di alzare il braccio nel tentativo di muovere l’aria.
    Carù ci siamo quasi.

  11. Antonio tumminello ha detto:

    Ing. LANGONA mi dispiace che lei intervenga pubblicamente nel dibattito politico, dato che certamente non ha il compito di scrivere sotto dettatura.
    Accetto comunque la sfida e
    sarà mia cura, comunque, chiedere un apposito punto all’ ODG del prossimo consiglio comunale.
    Comunque e brevemente in tutto questo non capisco una cosa … ma se Castelbuono Ambiente srl FUNZIONA BENISSIMO come mai il Sindaco ha deciso di smantellarla? e di mandarla a casa ing. Langona?

  12. vincenzo capuana ha detto:

    Non volendo entrare nelle polemiche fra il Sindaco Tumminello (i titoli rimangono) e l’Ing. Langona, tra l’altro persone che per diversi motivi stimo e apprezzo, segnalo e penso di fare cosa utile (e non è il giudizio di qualche anonimo che mi interessa sulla utilità delle mie azioni), soprattutto per i lavoratori del settore della raccolta della munnizza di Castelbuono, che non è una repubblica a parte rispetto alle norme che sono in vigore in Italia e in Sicilia, che all’Assemblea Regionale Siciliana è stata incardinata lo scorso mese di giugno ed è all’odg anche della seduta odierna (ma è probabile che verrà discussa ed approvata alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva magari anche in formulazione diversa ) un ddl n. (n. 290-49-76-179-267/A) di “ Riforma degli ambiti territoriale ottimali e nuove disposizioni per la gestione integrata dei rifiuti”.
    Fra gli altri articoli, proprio in riferimento alla problematica del lavoratori, l’art. 11 recita testualmente:

    Art. 11.
    Istituzione bacino dei lavoratori del settore rifiuti dell’ambito

    1. E’ istituito presso ogni Autorità di cui all’articolo 15, il bacino dei lavoratori del settore rifiuti così come indicati nell’Accordo Quadro Regionale del 6 agosto 2013, sottoscritto tra la Regione e le Organizzazioni sindacali regionali.

    2. Nel bacino di cui al comma 1 è compreso anche il personale operativo che ha già prestato servizio presso il gestore, indipendentemente dalla tipologia contrattuale utilizzata negli otto mesi precedenti al nuovo affidamento, nel rispetto della clausola sociale prevista dal CCNL di settore per la salvaguardia dei livelli occupazionali.

    3. Con decreto dell’Assessore regionale per l’energia ed i servizi di pubblica utilità, adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinate le modalità di funzionamento e aggiornamento del bacino di cui al comma 1, nonché le modalità per la mobilità territoriale.

    4. Al fine di garantire la tutela dell’occupazione dei lavoratori operanti nel settore dei rifiuti, nonché la continuità e la stabilità della stessa, e fermo restando il principio di massima partecipazione, concorrenza, trasparenza e libera circolazione delle prestazioni e dei servizi, in sede di affidamento del servizio, i bandi di gara, gli avvisi, le lettere di invito, i capitolati d’oneri ed i contratti di servizio, prevedono, a pena di nullità, l’adozione di strumenti di tutela occupazionale del personale inserito nel bacino di cui al comma 1 nel rispetto dell’analisi del fabbisogno e della sostenibilità economico-finanziaria.

    Non so o faccio finta di non sapere se il problema poteva esser risolto precedentemente (mi pare, e correggetemi se così non è, che i lavoratori delle coop di Cefalù e di Termini Imerese fanno parte integrante del personale dell’Ato prima e della S.R.R. dopo e ci sono direttive dell’Assessore il cui invito è “che venga attuata ogni iniziativa al fine di definire il passaggio del personale sulla base di quanto disposto all’art. 19 l.r. n.9/2010); certamente questa riforma quando approvata e se rimane l’impianto di questo articolo ( è quasi certo visto che è a costo zero), verrà applicata anche a Castelbuono e porrà fine, in ogni caso, alla situazione esistente e /o a ipotesi fantasiose che periodicamente vengono formulate.
    Mi scuso per la lunghezza di questo post e terrò aggiornato sull’iter del disegno di legge.

    Di seguito il link per scaricare il ddl completo e l’odg dell’ARS.
    https://w3.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaDB=221&icaQuery=%2817.LEGISL+E+%28290%29.NUMDDL%29+E+%28rifiuti%29&_=1564569675341

    http://w3.ars.sicilia.it/DocumentiEsterni/ODG_PDF/ODG_17_2019_07_31_135_P.pdf

    • Daniele ha detto:

      Le cooperative non rientrando nell’attuale S.R.R. (Le cooperative da sempre sono a supporto e hanno già abbondantemente superato i tetti di affidamento) non vi rientrerebbero probabilmente (come non sono rientrate nel passaggio dall’Ex ATO alle S.R.R., tranne per coloro che erano già dipendenti di Ecologia e Ambiente).

      Poiché al momento i lavoratori delle cooperative che io sappia (correggetemi se sbaglio) sono in un limbo legislativo, imputabile anche alla mancata stabilizzazione, cui politicamente tutte le forze politiche evitano (o hanno evitato) di assumersene le responsabilità, da quando hanno capito che era una brutta gatta da pelare ed hanno preferito insieme anche ai sindacati (il famoso Accordo Quadro che io sappia non è mai stato ratificato) tenere i lavoratori nell’illusione e nel precariato.

    • bello guadagno ha detto:

      quindi se io lavoratore di una delle tre cooperative non sarò inserito in questo bacino, un lavoratore del comune di termini che è partito come me nelle cooperative passato all’ato viene a fare la raccolta differenziata qui al mio posto.a chi dorvrò ringraziare per questo danno?

  13. specchio per le allodole ha detto:

    Nel post di 44 righe di Tumminello c’è un rigo e mezzo dedicato ai rifiuti e di questo rigo e mezzo larga parte è dedicato alla stabilizzazione dei lavoratori e una sola parola (contenzioso) che scalfisce il buon (???) operato di Langona. La risposta di 38 righe di quest’ultimo appare decontestualizzata e come minimo indotta. Il motivo si capisce è per nascondere o far dimenticare il pesantissimo post di Tumminello pieno di accuse veramente gravi e distogliere il lettore da esso. E infatti sono arrivati subito i commenti degli autorevoli opinionisti in materia che hanno fatto il gioco di chi voleva distogliere dalle accuse forse senza precedenti di Tumminello a Cicero. Rileggete il post

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