Il circolo del PD di Castelbuono interviene sul servizio di raccolta dei rifiuti

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15 Commenti

  1. Altro fronte ha detto:

    Si apre altro fronte di scontro per il sindaco.
    Ogni giorno la sua pena.
    Lasciatelo in pace, lasciatelo viaggiare.

  2. Giuseppe ha detto:

    Mi fa piacere constatare che almeno qui a Castelbuono il PD è ancora attivo e presente (o lo è almeno il suo segretario-reggente).
    Ma quando parla che dal 2013, anno di istituzione della TARI, il Consiglio Comunale non si è adoperato per adeguare le tariffe, mi viene da sorridere. Forse dimentica che in quegli anni e sino al giugno dell’anno scorso siedevano in Consiglio Comunale ed avevano pure la maggioranza? Perché non ci pensavano allora, invece di disertare le sedute e rifugiarsi sull’Aventino? Lo stesso interlocutore al quale si rivolgono oggi, invocando “legalità”, non era uno di loro?
    Queste ed altre domande sorgono spontanee e mi piacerebbe leggere qualche risposta ad alcune di esse, proprio su queste pagine.

    • Giuseppe Fiasconaro ha detto:

      Il piano economico-finanziario al Consiglio comunale lo propone l’amministrazione e nel 2013 è stato presentato. Negli anni successivi ciò non è avvenuto. I gruppi consiliari, di maggioranza o di opposizione, non lo possono presentare autonomamente.

      • Massimo Genchi ha detto:

        Giuseppe,
        mi sarebbe piaciuto leggere, oltre a questo documento sulla spinosa questione della gestione dei rifiuti, una vostra analisi politica su questi primi quindici mesi di azione amministrativa ma anche la posizione che voi come partito assumete in ordine alla libertà di espressione che dovrebbe essere fatta salva per i lavoratori, per i cittadini, per chi gestisce un blog, in particolare, e l’informazione in generale, per quanti, infine, per proprio sentire, vogliono manifestare il proprio dissenso nei confronti di chicchessia, anche della controparte politica.
        Eppure, specialmente nell’ultimo periodo, non sono mancati gli elementi per una riflessione politica su tutto ciò. Ma non è di questo che voglio parlare, certo che a breve ne parlerai tu a nome del circolo. Vorrei invece farti riflettere su un vistoso comportamento asimmetrico che, amio avviso, si ravvisa nella vostra azione politica dell’ultimo anno.
        Nel 2012, dopo che Carmelo Mazzola e gli altri decisero di appoggiare Tumminello (a seguito della contestatissima conduzione, a loro dire, delle primarie per la scelta del candidato sindaco) la reazione di tutta la parte politica che tu oggi rappresenti fu come minimo veemente. Di quei lunghi mesi ricordiamo sia i toni, sia gli strascichi, sia la vostra dura e oltranzista posizione manifestata nelle sedi degli organi meno periferici del partito affinché Mazzola, Ferrauto, Brancato e Prisinzano non ricevessero la tessera.
        Nel 2017 le cose per voi si sono ripetute allo stesso modo: chi ha perso le primarie si è organizzato autonomamente da chi le ha vinte (per motivi che qui non interessa investigare), decidendo di candidarsi.
        Il discorso ovviamente non riguarda chi ha accettato di candidarsi a sindaco con un altro schieramento diverso da A.O. perché non si trattava, come nel caso di Carmelo Mazzola, di un tesserato al PD. Il discorso riguarda invece, quegli attivisti e tesserati del PD che all’indomani del 5 febbraio 2017 hanno abbandonato il candidato del PD e il partito stesso. Naturalmente non parlo di quelli che hanno tradito Lia nel segreto dell’urna, che tuttavia sono ben identificabili, ma di coloro che si sono schierati apertamente (e legittimamente dal loro punto di vista) con i demovratici per Castelbuono, quindi contro il PD senza restituire la tessera del PD.
        Mi chiedo come mai il tuo circolo, spinto dai numerosi e fervidi attivisti che vi militano, non solo non si è sognato di assumere anche nei riguardi di queste persone gli stessi toni da inquisizione che cinque anni prima adottò coi quattro disubbidienti, ma non ha mai espresso una sia pur vaga nota di biasimo nei loro confronti per il comportamento espresso che, in più di un punto, deve essere terribilmente stridente con quanto previsto dal regolamento del PD in ordine ai doveri inderogabili di ogni tesserato. Alla luce di ciò, appare lampante come la vostra prolungata inerzia di quiete sull’argomento, al di là delle malignità che ognuno vi può ravvisare, costituisca l’ennesima mancanza di riguardo perpetrata nei confronti del vostro candidato sindaco.

        • Il tempo è galantuomo ha detto:

          Una classe dirigente forgiata dal Sindaco Cicero sul principio della fedeltà ha la responsabilità più del Capo del disastro di questi anni.
          Anche Lia lo è stata, non è una vittima se non di se stessa.
          E chi in questi anni ha rappresentato il dissenso è stato puntualmente messo ai margini.
          Ma il tempo è galantuomo.
          Ora è il tempo di un nuovo gruppo dirigente leale al Pd e mai più fedele ad un Capo.

  3. Paesano ha detto:

    To si sono risvegliati ma sono ancora in pieno torpore.

  4. giggino ha detto:

    Caro mio Daniele Di Vuono impari dal Pd a come si scrive un documento politico per farsi dare ascolto da questa amministrazione che invece la usa a suo piacimento (mi auguro in sua buona fede).

    Firmato
    Giggino
    Il ministro del lavoro che non ha mai lavorato

    • Daniele Di Vuono ha detto:

      Di solito non rispondo, quando vengo chiamato in causa da utenti che non hanno il coraggio di metterci la faccia.

      Ma a lei voglio rispondere e nel farlo voglio anche rispondere a quanti pensano di sapere cose che forse nemmeno io so.
      Innanzitutto una domanda.

      Quando lei afferma che:

      “…questa amministrazione che invece la usa a suo piacimento (mi auguro in sua buona fede)”

      A cosa si riferisce?

      Io veramente non ho alcun rapporto con questa amministrazione, se non quella di comune cittadino.

      Inoltre come tutti sanno sono un iscritto al MoVimento 5 Stelle e mi ispiro ai suoi principi, cercando di essere un cittadino attivo (bene o male).

      Se poi si vuole giudicare come manchevole il mio operato di attivista del M5S (che in ogni caso ricordo non può ufficialmente rappresentare l’operato del MoVimento in quanto non sono un cittadino eletto) o si vuole giudicare manchevole l’operato di tutto il locale MeetUp, lei e chiunque altro, ne avete il sacro santo diritto e facoltà, di un giudizio, si spera obiettivo e basato sui fatti e non sulle dicerie.

      Fino ad oggi abbiamo cercato di dare un contributo da cittadini più o meno attivi in maniera volontaria e imparziale, ispirandoci ai principi del MoVimento 5 Stelle. Concentrandoci su tematiche utili alla comunità, come questa dei rifiuti (lo ammetto tematica a me particolarmente cara).

      Sulla quale, come da lei sottolineato, al momento non siamo stati dovutamente presi in considerazione, anzi siamo anche stati pure raggirati.

      Ma checché lei o altri ne pensino, è normale visto che ci ispiriamo a una forza politica che cozza con il concetto di politica del nostro caro Sindaco (ricordo che il nostro sindaco era candidato con il PD e ha perso contro la candidata del MoVimento agli uninominali) e poi immagino il Sindaco che pensa tra se… “Talia a sti pischelli ca mi vuoni diri a mia comi s’avi a fari ca munnizza!” (Risata fragorosa) 😀 😀 😀

      E difatti così è finita, almeno per il momento. Motivo per cui come detto nel precedente comunicato, testardamente il nostro gruppo ha indetto un tavolo tecnico allargato che si terrà a fine mese e al quale abbiamo invitato tutti (e dico tutti gli attori) che ruotano attorno alla gestione dei rifiuti a Castelbuono, oltre le forze politiche presenti in consiglio comunale e non (tra le quali anche il Partito Democratico).

      In questo tavolo tecnico allargato speriamo di poter trovare in primis confronto, analisi dei molteplici problemi e l’inizio di un percorso che porti a possibili soluzioni che riguardino prima di tutto il benessere dei cittadini, dei lavoratori.

      E scusate se ripeto ciò che abbiamo scritto nel comunicato, ma sappiamo che questo tavolo possibilmente non vedrà partecipi tutti gli interlocutori. Ma già ad oggi posso dire che almeno abbiamo incassato la conferma della presenza dell’Amministratore Unico ing. Maurizio Langona (che ringraziamo). Oltre la possibile presenza della portavoce del M5S Caterina Licatini componente della Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati, la quale teniamo informata costantemente sulle problematiche di Castelbuono cosi come facciamo di solito anche sulle altre a tutti i nostri portavoce, facendoci consigliare sulle azioni da intraprendere.

      Per il resto….quando lei e tutti coloro che si nascondono dietro uno pseudonimo, vi sentirete pronti per uscire dall’anonimato per confrontarvi a viso aperto, apportando le vostre idee e azioni concrete di certo migliori delle mie/nostre (perché le parole, i commenti, i post sui blog e su facebook se non sono seguiti da azioni non contano) o di quelle di uno come Lugi Di Maio, che a suo avviso non ha mai lavorato e per questo non merita un opportunità (che tra l’altro gli è stata data dai voti del popolo italiano), io sarò anche lì ad ascoltarvi e se il caso ammettere che il vostro contributo è più valido del mio/nostro (che al momento è minimo) o è più valido di un “bibitaro” che non ha mai lavorato e che oggi lei volente o nolente ricopre il ruolo di Vice Premier e Ministro del Lavoro.

      Sempre disponibile al dialogo

      Cordialmente

      Daniele Di Vuono

      • Cristian cuccia ha detto:

        Bravo Daniele io ci sarò pure al tavolo tecnico ,e metteteci la faccia il paese e dei castelbuonesi se al discorso ce anche il nome e cognome lo stesso discorso ha più valore ,e poi è più bello confrontarsi

      • rocco casalino ha detto:

        Caro daniele se renzi non avesse candidato il vostro sindaco che non ha votato e non ha fatto votare il pd mi dici tu come io, concorrente del grande fratello, sarei potuto diventare portavoce del presidente del consiglio e guadagnare 15 mila euro al mese???

        Lunga vita a Renzi e al vostro sindaco Cicero.

        • Daniele Di Vuono ha detto:

          Se proprio lo vuoi sapere non ho problemi a dire che mi girano i cabbasisi su Rocco Casalino, ma da tempo e non solo oggi che è portavoce del Presidente Conte. E sono tra gli attivisti che ritiene inopportuno tutto ciò, poiché cozza con i principi fin qui portati avanti. Quindi su questo ti do ragione. Poi c’è anche chi giustifica tutto ciò con varie motivazioni ma per me eticamente è sbagliato e possibilmente l’episodio farà perdere credibilità e la fiducia di molti che ci hanno messo e ci mettono la faccia (diversamente anche da lei che usa vigliaccamente e vilmente uno pseudonimo).

          P.S. Si presume che lei sia Castelbuonese come me quindi è anche il suo Sindaco

  5. Silenzio ha detto:

    Mi chiedo quale sia stato il contributo del segretario del PD nella scorsa consiliatura…adesso rivestire il ruolo di esperto , quando ha disertato l’aula e quando non ha avanzato proposte ma solo cavilli per distruggere…non può..il testo gia’ conosciuto in altre pagine non aggiunge nulla alle finalità e modalita’ previste dalle norme nazionali….Ci sono momenti nella vita che bisogna stare in silenzio per chiedere a se stessi il perdono di quanto non fatto o fatto male per distruggere l’operato lucido degli altri, ben piu’ preparati.

  6. Gian ha detto:

    Ma come il partito che ha determinato questa situazione, che chiede chi e’ stato??

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