Il Comune di Castelbuono approva l’impegno di spesa per l’acquisto di biancheria per l’Eremo di Liccia

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13 Commenti

  1. C'eravamo tanto lavati ha detto:

    un comune senza smacchia

  2. atterrito ha detto:

    prodotti tipici siciliani e non !!!!, utilizzo della struttura da parte dell’Associzione ???? eventi enogastronomici pubblici e privati: deja vu.
    E’ saltato il banco, siamo alla fine e si programma il futuro? ma cosa intendeno con prodotti non siciliani, a quale Associazione si allude, eno-gastronomici pubblici e privati, ritorniamo alle prime comunioni, compleanni.

  3. ossessionato dalla ristorazione ha detto:

    insomma un cammaruni ad alta quota. Non ci sono dubbi è fissato!

  4. Lo Presti Antonino ha detto:

    Tanto a castelbuono una cosa seria non si fara mai finche ci sara questa giunta

  5. ASCIUTTO ha detto:

    Una pioggia di medie dimensioni e il paese e” a secco, e per il sindaco e’ piu importante l”arredamento dell’eremo di liccia. Castelbuonesi riflettetiamo, abbiamo sette mesi per riflettere, pensiamoci bene.

  6. Anziana ha detto:

    Sono curiosa di conoscere come la pensa il presidente del consiglio, Mauro Piscitello…. Bu… Evidentemente ha cambiato idea

  7. Esponiamo la biancheria ha detto:

    La biancheria quando viene esposta che veniamo a fare un aperitivo?

  8. Farfallona ha detto:

    Venghino signori venghino, Castelbuono paese delle sagre e dei mangerecci..
    Questo è il momento giusto per le richieste che mai sono state accettate prima ma che verranno alla luce prima delle elezioni.

  9. Infinita vergogna ha detto:

    Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
    Non ha più come sperperare i soldi dei contribuenti

  10. Suffrage ha detto:

    Sbigottimento.
    Non sia mai che vi venga in mente una idea diversa dall’attrezzare un posto pubblico per finalità di ristoro.

    • Giuseppe ha detto:

      quella è la sua visione del mondo, da buon comunista a convenienza si ricorda di questa sintesi di Marx che gli hanno dato nel bignamino degli iscritti al PCI: “L’Uomo è il suo STOMACO”. per cui questo è il suo metro, questa la sua misura, e ogni cosa che sia cultura (rubata dai libri) che sia arte che sia Teatro per lui si deve risolvere in posto attrezzato per ristoro. Io non so più se sia proprio un limite, o se ci sia dietro un disegno, ma gli occhiali che porta gli fanno misurare tutto in funzione dei “tavulina”…non ci sta nulla da fare. il Ventennio di Castelbuono sarà nella storia ricordato come l’imbarbarimento di gargarozzi e mandibole

  11. Pantalone ha detto:

    E pantalone paga…se ci saranno incassi a chi andranno?

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