Il Parco delle Rimembranze non esiste più – [VIDEO]

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17 Commenti

  1. PIC NIC ha detto:

    Niente paura né sconforto, adesso potrebbe essere utilizzato per scampagnate, pic nic, ecct, diventerà una location a sfondo enogastronomica, un posto dove ristorare i turisti.

  2. rimembranze di un parco ha detto:

    “Pornografia” scriveva qualcuno in riferimento ad una foto si jeep sulle scalinate del castello.
    Ma poi le jeep se ne andarono e quel luogo è ancora lì, intatto.

    E di questo luogo violato e non più intatto in ciò che era e in ciò che rappresentava?

    Rimembranze di un Parco

    però hanno appeso la foto di Greta a penzoloni dal balcone della casa comunale

    VERGOGNA

  3. raso terra ha detto:

    Scusate, ma se hanno potuto tagliare gli alberi significa che la forestale ha dato parere positivo

  4. albero ha detto:

    Si potrebbero piantare dei frassini o degli agrumi, alberi più vicini alla nostra biodiversità, e meno ingombranti e pericolosi dei pini??? cosi continueremo a rimembrare ed abbellire il parco??

  5. Antonio ha detto:

    il sindaco la sa lunga, vuoi vedere che ha in mente di farci un bel parcheggio a pagamento, così tanto pi fari picciuli, anche perchè poi dove parcheggia la gente che viene ricevuta o cammaruni.
    l importante è che sta dalla parte di Greta Thunberg e vieta le cannucce di plastica, nel frattempo può tagliare alberi e devastare la natura

  6. omertà ha detto:

    il taglio è durato giorni, settimane….nessun vigile, carabiniere e guardia forestale è passato di lì.
    Poi io taglio una cippa di rivetti nel mio terreno sperduto o accampo quattro pietre sul greto del fiume e passano i vigili, i carabinieri e i forestali e mi denunciano.
    Tutto ridicolo
    erano certamente in regola gli operai che tagliavano le piante, saranno passati pure gli ipsettori del lavoro a verificarlo.

  7. Sasizza arrustuta ha detto:

    E trullallerulallerulallerulallaaaa…

  8. Bella ciao ha detto:

    Dimissioni subbbbbito. E dobbiamo gridarlo forte sotto il balcone del sindaco, non sui social. Propongo un bel flash mob in via Sant’Anna cantando non bella ciao ma ciao bello

  9. corresponsabili ha detto:

    Nessun dissenso fra i democratici per Castelbuono?
    Corresponsabili

  10. Legalità ha detto:

    Ciò ancora dimostra che qualcosa non funziona nessun timore tanto ogni marachella non verrà giudicata chiamate le IENE forse risolviamo due problemi…. Se non tutti i problemi.

  11. Antonio2 ha detto:

    Nessuno ha denunciato il sindaco e tutta l’amministrazione per questa vergognosa azione?

  12. se è valurusu ha detto:

    Se è valurusu potrebbe autodenunciarsi se ha il convincimento che è tutto regolare.

    Oppure dimettersi, ricandidarsi e vediamo se viene rieletto.

  13. Alessandro ha detto:

    Se l’amministrazione affida ad una ditta di eseguire il taglio e la potatura degli alberi nel territorio Comunale a titolo “gratuito” e la ditta accetta, consapevole che in buona parte degli interventi, con il taglio dei soli rami, non riesce a recuperare le spese del lavoro prestato (si ricorda che gli stessi lavori erano stati affidati ad una ditta edile paesana che ha tagliato gli alberi dietro il Castello e chissà perché, liberamente e silenziosamente, è retrocessa dal contratto), non ci vuole un economista per capire che si sarebbero dovuti fare dei tagli importanti che consentissero agevolmente di recuperare quanta più legna.
    Più legna, più peso, più soldi, meno manodopera richiesta.
    Più rami, meno peso, meno soldi, più manodopera richiesta.
    Mi chiedo:
    come mai non ci sono state imprese locali del settore che hanno accettatto di eseguire questi lavori a titolo gratuito?
    forse quelle che vengono da fuori, sono più brave?

    • Taglialegna ha detto:

      Una ditta locale non avrebbe mai eseguito questo scempio. Castelbuono ha una tradizione plurisecolare di taglialegna-carbonai che dagli alberi ricavavano il sostentamento per le proprie famiglie e per questo rispettavano gli alberi ed i boschi.
      È grazie a questo rispetto ed a questa cura che raramente, per fortuna, nel tempo si sono verificati incendi boschivi, contrariamente a quanto succede, purtroppo, nel circondario. Anche perché tantissimi operai della forestale, impegnati nel servizio antincendio boschivo, sono discendenti di quelle famiglie di taglialegna-carbonai. Anche questo e una questione di cultura. Cultura per il rispetto degli alberi.

    • mestiere ha detto:

      siete un paese curioso
      le ditte lavorano a titolo gratuito per potare le piante e spostare le pietre
      per amministrare invece gli amministratori vengono pagati

      forse come mestiere è meglio fare l’amministratore

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