Il Parco per l’abbattimento dei cinghiali invasori

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31 Commenti

  1. Francesca Cicero ha detto:

    Fotografia orribile e anche crudele. Scusate, ma non condivido questo modo di fare o dare la notizia. Non entro nel merito del provvedimento o della notizia, anche se, chi mi conosce lo sa, sono contro la caccia; ma questa foto è lesiva della dignità dell’animale.

    • ma auanni... ha detto:

      perfettamente concorde.. quale grande stratega della comunicazione cura le copertine!?!?

    • CastelbuonoLive ha detto:

      Addirittura lediamo la dignità dell’animale?
      Peccato che lei non abbia compreso che la foto è stata appositamente scelta così cruenta, proprio per far riflettere da tutti i punti di vista sulla questione.
      Conoscere qualcosa sul piano intellettuale non fa essere coscienti del problema, dell’atrocità che c’è. La visione invece, per quanto cruda e dolorosa è ciò che risveglia le coscienze.
      NEL MOMENTO IN CUI SI VEDE NON ESISTONO PIU’ SCUSANTI!!

      Per non turbare la sua sensibilità nè quella di altri commentatori, la foto di copertina è stata sostituita da un “quadretto felice”.

      Saluti
      CastelbuonoLive

      • Francesca Cicero ha detto:

        La risposta non la dovete dare a me, vi ringrazio per avere cambiato la foto. La mia è un’opinione, come lo è la vostra. Io non credo che sia il sensazionalismo a innescare la curiosità e l’interesse verso una notizia. Se, al contrario, si è abituati a leggere e ad informarsi, lo si fa a prescindere dalle foto, belle o no!

      • Gavroche ha detto:

        bravi…un fussi ca’ddiventamu tutti veggggetairani

      • Indaco ha detto:

        Devo dire che chi frequenta questo sito è molto sensibile, speriamo che lo sia anche nella vita in genere e non solo di fronte a un’immagine.

    • Peppe ha detto:

      Ha ragione, la foto era troppo cruenta e si cara redazione lede la dignità dell’animale, anche loro ne hanno una. Avete fatto bene a toglierla.

    • Antonio i ha detto:

      Dott.ssa illustrissima.Chiar.ma Direttrice,

      Lei ha totalmente ragione.anzi domani farò un esposto contro il carnezziere che c’è all’angolo di casa mia.ogni volta che passo mi sconvolgo.
      Ma, a meno che Ella sia ora vegetariana, la carne che mangia pensa che derivi da animali che sono morti depressi?soffrivano di agorafobia? avevano letto i libri di alberoni? spero che non le capitino incontri ravicinati del terzo tipo nelle Sue residenze avite. o può provare ad indottrinare i suidi con la consulenza filosofica, prima marx, poi croce…o gentile.

      • Francesca Cicero ha detto:

        Lei può fare cosa crede, siamo in uno stato democratico. Non è con la facile ironia, che mi farà cambiare idea o che sminuirà quello che ho detto. Io amo moltissimo gli animali ed ho molta cura e rispetto per loro. Quindi, come già premesso, viviamo in uno stato democratico, e se vedo una foto del genere, che ripeto, lede la dignità dell’animale, lo rendo noto. Nello specifico, il filosofo più adatto alla questione è Aristotele!

        • Antonio i ha detto:

          Lei mi piace. soprattutto per la convinzione…circa la lesione della dignità dell’animale.
          però il suide che mi rovinava l’orto non dico della dignità mia che magno cum labore avevo zappato dissodato piantato innaffiato, ma di quella dei miei ortaggi poteva pure preoccuparsi. una cosa è essere utile per caponata o esser mangiato alla julienne…ma cribbio mangiarseli senza piatto.

          mi permetta di consigliarLe però più che aristotele una favola di fedro. o di trilussa.

          ps ma le feste laziali in maschera da porcelli non avranno anche loro leso la dignità suina?

          • Francesca Cicero ha detto:

            Lei ha ragione sul fatto che i suidi hanno arrecato danno alla sua proprietà, come a quella di molti altri residenti. Anche alcuni amici miei hanno avuto danni in tal senso. Ma la responsabilità è degli animali o di chi non ha mai preso provvedimenti? Poi cosa c’entra quello che è successo nel Lazio con l’argomento in questione? Dire forse, che gli animali hanno dignità, per lei significa forse asserire (nel mio ragionamento) che la nego forse ad altri, o che trovo meno grave quello che sta accadendo alla Giunta del Lazio? Mi scusi, ma non la seguo.

          • Antonio i ha detto:

            se fanno il festino trash stile ritorno di ulisse e si mascherano da suini (quelli della maga circe) magari i quadrupedi grufolanti potrebbero essere lesi nella loro dignità.

            inoltre, ch.ma Direttrice, le vorrei porgere il seguente argomento, in stile socratico.
            qual’è la virtu’ dell’uomo…Lei mi risponderà che non vi è superiore virtù d’esser sapiente e filosofo…e quella del cane..di essere un buon cane…e del suide…penserei che, visto che non li abbiamo addestrati a cercar tartufi, la loro miglior virtù sia insaporire il mio ragù per tagliatelle, il mio stufato o prendere posizione, in forma di braciola, sulla griglia.

            ne converrà penso

  2. Giulio ha detto:

    Cara redazione, stavolta con questa foto avete toppato.

  3. Per quanto discutibile, a volte le immagini fanno effetto più di mille parole (e detto da me!) Anch’io sono contro la caccia e la violenza in generale! Ma a questo punto dovremmo anche nn far vedere gli spot sulla violenza sulle donne, o dei bambini del terzo mondo, per esempio? Vero ke oggi come oggi per colpa dell TV siamo molto desensibilizzati ma credo ke il solo comunicato sarebbe passato inosservato ai più! Poi detto da Pizzuto ke i suidi sono una calamità naturale e vadano abbattuti…e degli evasori fiscali ke ne facciamo?

  4. Giulio ha detto:

    Complimenti alla redazione per il passo indietro sulla foto. Detto ciò sulla questione suidi non si tratta di essere pro o contro la caccia,non prendere atto che oltre a distruggere quel poco che si coltiva in paese (vigne, orti ecc…), oltre a distruggere muri a secco, sentieri storici ecc… purtroppo stanno completamente distruggendo l’ecosistema del nostro territorio, in quanto non esiste nessuna specie animale che possa affrontarli e con la proliferazione che hanno fra non molto, se l’uomo non si interverrà in modo determinato, rimarrà ben poca fauna nelle madonie.

  5. Luca Barreca ha detto:

    Purtroppo un Parco degno di nota dovrebbe avere all’interno esperti zoologi, non come consulenti ma assunti e dei guardiacaccia addestrati. Si dovrebbero fare i censimenti e la popolazione madonita dovrebbe essere coinvolta, dovrebbe sapere in numeri. Se il numero di individui della popolazione dei sudi superasse la capacità portante del sistema Madonie allora si dovrebbe autorizzare la caccia, ma solo a quelle persone veramente addestrate sempre coadiuvati da esperti. Poi dovrebbe essere sempre in allerta un centro veterinario per le analisi di rito sui capi abbattuti e solo allora si dovrebbero immettere in commercio tutti i prodotti derivati dagli animali, come prodotti tipici locali. Ma tutto questo è Utopia, in altre zone d’Italia lo fanno e noi ci teniamo le migliaia di forestali…

    • Indaco ha detto:

      Concordo sulla questione dei forestali.
      Per il resto lei sa cosa significa e quanti soldi dovrebbero essere impiegati per attuare quello che scrive.
      Un censimento,Uno zoologo, Un veterinario, Un centro di analisi (credo si riferisca ad analisi ematiche con ricerca specifica di antigeni microbici).
      Per tutto questo abbiamo già delle sedi decentrate del Ministero della salute o organi regionali, vedi IZS,ASL,ARPA,Parco delle Madonie con i vari progetti che gli vengono finanziati e addirittura anche centri universitari. Quindi potremmo agire su queste sedi già presenti.
      Inoltre, nella maggior parte dei casi i suidi selvatici presentano infezioni da agenti batterici protagonisti nel maggior numero di tossinfezioni alimentari.
      Un centro di analisi e se poi la carne risulta affetta (così nella maggior parte dei casi) cosa facciamo? La buttiamo?
      Anche la questione del prodotto tipico locale non funziona, non siamo sui Nebrodi, il cinghiale non è un nostro prodotto di nicchia.
      Invece, abbiamo molti prodotti del regno vegetale, del regno funghi e animale, che tutti ci invidiano e non vengono valorizzati, puntiamo su quelli.

      • Luca Barreca ha detto:

        Mi scusi, ma se la carne fosse infetta, cosa facciamo, la mangiamo? Io mi rendo conto che ci sono questioni economiche molto difficili, infatti la mia è un’Utopia. Io mi occupi di igiene per mestiere, mi riferiscono dall’Istituto zoo profilattico che molti casi di epatite potrebbero essere dovuti all’ingestione di carne infetta…

        • Luca Barreca ha detto:

          Stiamo esportando tutt i nostri laureati in altre parti del mondo. I nostri biologi, veterinari, micologi, ecc… vanno via. Io stesso mi trovo in Garfagnana per lavoro, e questa comunità montana funziona molto meglio del parco delle Madonie. Io stesso per esempio, l’anno scorso sono andato da volontario a fare il censimento del muflone al parco dell’orecchiella. Non ho mai visto nulla di simile sulle Madonie.

          • Luca Barreca ha detto:

            Poi un progetto costa migliaia e migliaia di euro. Un assunto al massimo 20000 euro all’anno ed è sempre sul posto. Un professore universitario non puó essere sempre presente e molte volte manda resisti a fare il lavoro sporco.

          • Giuseppe ha detto:

            si goda la garfagnana, borgo a mozzano e il ponte della maddalena, o del diavolo. castelnuovo e Ariosto. e la grotta del vento. ah…d’inverno le zuppe…

          • Giuseppe ha detto:

            e occhio al Serchio…

          • Indaco ha detto:

            Certo come volontariato uno può andare dove vuole.
            Per il resto non capisco le varie connessioni con i tesisti, con i giovani laureati che vanno via, le ricordo il titolo:
            “Il Parco per l’abbattimento dei cinghiali invasori”.

        • Indaco ha detto:

          Infatti non possiamo mangiarla se infetta, era in senso ironico.
          Ma dopo quello che abbiamo speso per analizzarla, buttarla sarebbe un ulteriore spreco.
          Certo che il consumo di carni infette potrebbe portare ad epatite di tipo A soprattutto (ma infatti sono contrario al consumo di selvaggina)ma non solo.
          Visto che si occupa di igiene per mestiere sa che esistono una miriade di patologie a carico del sistema gastro-enterico come salmonellosi e altre.
          Quindi questo da forza al mio discorso, cioè consumare selvaggina potenzialmente infetta può arrecare gravi danni alla salute dell’uomo.

          • lucab ha detto:

            La pensiamo allo stesso modo. Pero’ concordera’ con me che si spende troppo poco per i parchi che poi si trovano a gestire varie problematiche senza mezzi adeguati

          • lucab ha detto:

            poi ricordo anche che secondo il regolamento 853 del 2004 la macellazione abusiva e’ punita con un’ammenda di 100000 euro. Per quanto riguarda l’universita’ parlo con cognizione di causa, ho infatti frequentato un master di una noal arco delle madonie nel 2003 con l’universita’. Ho visto tanti soldi sprecati in formazione e in pseudoprogetti che non hanno poi avuto risultati. Il fatto che gli animali possano essere infestati da altri patogeni avvolora ancora di piu’ la tesi che bisognerebbe avere un centro per il controllo, anche nei macelli ad esempio.

          • Giusppe ha detto:

            …ma tutti i menù a base di cinghiale dei ristoranti di paese e dintorni che carne usano? perchè a me risulta che gliela portano “di sgarrubbo” chi riesce a sparare parimenti “di sgarrubo”

  6. Suide ha detto:

    E’ chiara solo una cosa, ad antonio da fastidio che qualcuno sia laureato in filosofia, sta facendo una battaglia personale, sul nulla. In merito all’articolo voglio dire che, il Paro ha perso tantissime scommesse, che non è mai stato presente, non ha salvaguardato la nostra natura e non ha creato quello sviluppo eco sostenibile, che altri parchi hanno prodotto; quindi concordo pienamente con Luca Barreca.
    c’è solo da vergognarsi!

    • Antonio i ha detto:

      guardi che non faccio alcuna battaglia personale con alcuno, se dobbiamo anche rinunciare ad un po’ di simpatica, e magari puntuta ma mai offensiva ironia, se dobbiamo rinunciare pure al tono scherzoso, significa piegarci ad incupire pure questo forum al tono cupo che vedo emergere, di giudizi che si ergono pesanti, di valutazioni sulle intenzioni, sui fini….

      poi non mi pare che l’interessata si sia sentita offesa da alcunchè.

      invece mi chiedo perchè lei dia giudizi lapidari sul parco ed i suoi fallimenti…sul fatto he ci sia da vergognarsi e così via. mi pare una parodia di certo sessantotto, di un continuo ergersi a censori degli altri.

      tra parentesi quando eroga corsi noc, bandi per fumettisti, quando volente o nolente comincia ad avere un organico di impiegati che rivaleggia con comuni (che andrebbero invece accorpati) lamentele non ne sento.

      il parco ha dato “lavoro” come lo si intende. la proliferazione dei suidi è un problema che non abbiamo solo noi, peraltro.

      lasciatemi almeno un po’ di scherzo…su un argomento alla fine futile…la foto e la lesa dignitas suina.

      ps ma che, ha paura di finire sulla griglia? visto il nome….ah ah non si offenda sto scherzando

      • Pinuzzi ha detto:

        Caro Antonio, chi è causa del suo mal pianga se stesso…impiegati (comincio dal basso) e dirigenti di enti (più o meno statali) dovrebbero capire che il proprio futuro e quanto mai nelle loro stesse mani…per evitare, dopo un colpo di spending review, di ritrovarsi in cima ai palazzi con gli striscioni a lottare per un posto di lavoro, bisogna e rendersi utili, produttivi… considerando chi ci amministra, direi che bisogna essere INDISPENSABILI!

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