Il post di Magda Culotta sulla trazzera di Caltavuturo. Saggezza politica o semplicemente invidia?

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24 Commenti

  1. Antonio2 ha detto:

    I 5 Stelle avranno anche fatto una mossa elettorale, cmq hanno fatto qualcosa. Anziché mettersi a fare polemiche politicheinutili, la Culotta, apprezzi l’opera e pensi a collaborare per risolvere i problemi dei siciliani.

  2. Paolo Cicero ha detto:

    On. Magda Culotta, dal suo post si evince che se i siciliani hanno pazienza (e sicuramente ce l’hanno) entro qualche tempo le azioni che il suo governo sta alacremente perseguendo, rifuggendo a quanto dice lei dai riflettori dei media, produrranno effetti positivi non solo sul problema de quo ma su buona parte dei problemi che affliggono la nostra terra.
    E io le credo.
    Le credo però esattamente come ho creduto alle indicazioni di centinaia di altri politici prima di lei che, vuoto per pieno, dicevano la stessa cosa ma non hanno mai prodotto fatti concreti e tangibili.
    Il punto è proprio questo: oltre a crederle ho bisogno, oserei dire i siciliani hanno bisogno, di fatti concreti e tangibili perché altrimenti, oltre ad avere pazienza, i siciliani dovrebbero anche continuare ad essere stupidi, e stupidi ormai spero non vogliano più esserlo.
    Le parole, le promesse, i sogni non bastano più. Lei è in grado di fornire, oltre al bel disegno a venire che ha prospettato, un solo fatto concreto e tangibile? Anche uno solo basterebbe. Ma deve essere un fatto con un nome e una data, a breve e perentoria. Il nome deve essere quello di un responsabile che ci mette la faccia, da mandare a casa se non viene rispettata la previsione; la data deve essere quella da non superare, anche se un milione di fulmini cadessero ostacolando la realizzazione del fatto. Ad oggi l’unico (non) fatto che ricordo è la promessa di Delrio in merito al completamento entro 60 giorni della bretella “canonica”.
    Ce l’ha un fatto concreto in questi termini? Se non ce l’ha, per favore, ostenti pure tutte le previsioni, progetti, stanziamenti che vuole ma non ce li spacci per soluzioni, almeno finché non è in grado di darci il nome e la data con le caratteristiche sopra indicate.
    Perché vede on. Culotta, quello che ha fatto il M5S (e per inciso le evidenzio che finora stato tutt’altro che tenero con il M5S o ben disposto verso di loro) è un fatto concreto, tra mille ostacoli (anche da parte di governi vari), che non ha chiesto nulla alla collettività, con un vantaggio incontestabile nei tempi di attraversamento della PA-CT e, tutto sommato, senza fare tutto questo sconquasso mediatico (a parte gli interventi all’inaugurazione che mi sembrano adeguati all’importanza del fatto).
    E se ha la bontà di ascoltare chi sta utilizzando questa scorciatoia, e perché no, questa via dell’Onestà, capirà che potrebbe essere un passo avanti significativo nell’attesa dei vostri interventi oltre al fatto che, è bene ripeterlo, non è costato nulla alla collettività.
    Come dice? La scorciatoia non è sicura? Beh, esattamente o forse più sicura, delle autostrade siciliane dove, giusto per fare un solo esempio, i guardrail, anche sui viadotti, hanno un’altezza che non potrebbe bloccare manco i carrelli della spesa al supermercato.
    Che dice, se succede un incidente per il guardrail in autostrada possiamo costituirci parte civile?
    Si faccia risentire quando avrà un nome e una data.

    • Massimo Genchi ha detto:

      Se l’amico mio di sempre si decide, nel 2017 manderà per aria i banali progetti di chi si sente già con il fondoschiena al sicuro nella sedia più comoda del Palazzo, confortato in ciò dalle argomentazioni di quattro politologi da strapazzo e da un paio di facilitatori della comunicazione. Certo, Paolo ha un punto debole che potrebbe nuocergli gravemente: quando scrive NON commette alcun errore e il contenuto è comprensibile a tutti, anche a chi non ha u cucciddru dâ littra. Nello specifico, caro Paolo, con niente: attingendo alla logica per il tuo ragionamento e lasciando il politichese a chi non conosce altro registro linguistico, hai regolato a dovere questa signora che magari in parlamento occupa lo scranno che nel 1948 fu occupato da Brunilde Jotti. O da Teresa Noce.

      • Giuseppe ha detto:

        Si, ma allora erano i cittadini ad eleggere i propri rappresentanti, non ci venivano imposti dai partiti come oggi!
        Con una legge elettorale diversa dal “porcellum” volevo proprio vedere quanti voti avrebbe riportato (si e no quelli che ha preso come candidato sindaco)

  3. principe De Curtis (in arte Totò) ha detto:

    Onorevole! Ma mi faccia il piacere!
    Potrà inventarsi (lei e quello che scrive) qualunque storia o storiella. Qui parlano i fatti. Gli Onorevoli (questa volta seriamente con la maiuscola) si sono tolti da tasca 300000 euro ed il risultato c’è. Ci sono le risposte non le chiacchiere. Abbiate il buon gusto di tacere ed avere rispetto per la serietà degli altri.

  4. Giuseppe ha detto:

    La Culotta ha perso un’occasione per starsene zitta.
    Capisco benissimo che non poteva lodare l’opera di un avversario politico. Ma almeno poteva tacere, quello sì.
    Cosa ci ha guadagnato? Una valanga di critiche negative, come quando aprono bocca quelli dell’opposizione a Castelbuono. Si vede che fanno parte della stessa parrocchia 🙂

  5. sgomento ha detto:

    Gentile On. Culotta
    si è mai chiesta quanto costa ai cittadini siciliani l’interruzione dell’autostrada in termini economici (carburante e spese di viaggio) ed in termini di tempo sottratto alla propria vita privata e familiare?
    Si è mai chiesta quanto stanno patendo le attività imprenditoriali a causa del mancato collegamento tra le due parti della Sicilia?
    si è mai chiesto cosa prova un siciliano a vdere certificato che il pil dell’isola è inferiore a quello della grecia?
    ha mai provato a mettersi nei panni di un siciliano che, nonostante tutto, decide di rimanere in questa disgraziata terra a lavorare o peggio ancora di chi, con la valigia di cartone ed il cuore gonfio di dolore, è costretto ad espatriare per garantire un sussidio alla propria famiglia?
    Si è mai chiesta cosa pensa il cittadino medio della sicilia dei politici di tutti i partiti che sull’argomento in questione (lei compresa)non hanno fatto altro che proclami e promesse per poi scordarsi di tutto?

    Probabilmente no e sa perchè? perchè lei percepisce uno stipendio da sindaco ed uno da Onorevole della Repubblica oltre a chissà quante altre indennità che la mettono al riparo da ogni preoccupazione economica e sociale.

    Vede Onorevole noi comuni mortali siamo stanchi delle vostre promesse da marinai, di leggere dei vostri latrocini, dell’imposizione delle vostre assurde tasse, vorrà perdonarci se, per una volta, ci siamo rallegrati di quanto fatto, seppur simbolicamente, da gente onesta che ha soddisfatto le nostre aspettative e le nostre speranze.

    forse il problema non è stato totalmente risolto ma almeno ci hanno provato, hanno lottato decurtandosi una parte del loro faraonico stipendio. Voi avete fatto altretttanto? Non mi pare!
    Abbia almeno, insieme ai suoi simili, la decenza di non commentare.

  6. giuseppe ha detto:

    L’on. culotta ancora non ha ancora capito che le chiacchiere e le tabacchiere di legno (di cui lei è esperta conoscitrice e divulgatrice) non impressionano più nessuno, tranne alcuni lecca lecca che le ronzano attorno per interessi di vario genere. Inoltre il Banco dei pegni non impegna più da tempo le medesime chiacchiere e tabacchiere di legno abilmente presentate dall’on. culotta del cosidetto partito democratic , e più non vado oltre per carità di patria e per decenza!!!

  7. giuseppe ha detto:

    sappia comunque l’on. culotta che, anche se di minimo impatto, la bretella costruita con l’impegno e i soldi dei cittadini e del M5S rimane pur sempre un segno tangibile del senso di responsabilità e dello spirito di servizio di parte della politica e dei caltavuturesi verso il proprio territorio e verso i siciliani tutti. Cosa che nè il PD di adesso nè i politicanti del medesimo partito si sono sognati di mettere in opera. vergognatevi e non venite a racvcontare le stupidaggini che voi fate, che voi siete sempre a servizio del popolo, ecc… voi siete solo al servizio di voi stessi e delle prebende che come casta gustate ogni giorno!!! fate pena.

  8. G. Cangelosi ha detto:

    Abili sono stati i redazionisti di questo blog a creare, con commento apposito, un treahd sul post che la Culotta ha scritto sul suo facebook.

    Mi pongo qualche domanda:
    1) è stata chiesta autorizzazione alla signora Culotta per pubblicare il post sul vostro blog?!!
    2) già perchè il vostro è un blog, giusto? e non una testata giornalistica che per l’attività che fate siete al limite della legalità (e lo sapete pure voi)
    3) segnalerò la questione alla Culotta, in quanto secondo me alcuni commenti anonimi generati da un titolo e un cappello “pregiudiziali” al suo post, intaccano l’immagine e la reputazione della stessa
    4) dopo averlo segnalato alla Culotta spero che la stessa lo segnali alla polizia postale, cosa che le consiglierò vivamente, al fine di poter fare luce sulla vostra attività con un sito che viene aggiornato periodicamente (ogni giorno) al contrario di quanto scrivete in fondo al vostro sito stesso.

    Sicuri di una corretta pubblicazione di questo commento.

    • Daniele Di Vuono ha detto:

      Signor G. Cangelosi la sua accusa è infondata e pretestuosa, poiché il post in oggetto non proviene dal profilo privato della Sig.ra Culotta ma dalla sua pagina pubblica accessibile anche senza l’ausilio di un profilo facebook.

      Inoltre il medesimo post è disponibile presso il sito internet della Sig.ra Culotta http://www.magdaculotta.it/. Pertanto alla luce di ciò le sue accuse (e la sua difesa) decade.

      E dovrebbe per lo meno chiedere scusa alla redazione di Castelbuono Live.

      Io più che altro segnalerei il suo commento come un tentativo di censura verso la libera infoemazione tutelata dall’art.21 della nostra Costituzione Italiana

      “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”

      Pertanto come la Sig.ra Culotta ha tutto il diritto di esprimere il suo pensiero, anche chi crita il suo ha il diritto di esprimerlo purché non si scada nell’offesa, nell’ingiuria e nella censura!

      Cordiali Saluti

    • Vincenzo ha detto:

      La Culotta non si tocca
      chi la tocca va alla “forca”
      una strada l’ha toccata
      alla “forca” se n’è andata.

      Siete tutti così voi politicanti. Perché non rispondete con i fatti anziché con le denunce? Non accettate nessuna critica. E voglio fermarmi qui per evitarne una pure io.

    • Marco La Grua ha detto:

      Signora/i queste minacce non fanno paura neanche a un bambino di 5 anni, fa/te veramente ridere questi termini che utilizza/te (autorizzazione, legalità, segnalerò, pregiudiziali, intaccano, reputazione, polizia postale, consiglierò ecc). Si firmi o forse è meglio dire firmatevi se avete coraggio e si vergogni di difendere l’indimenticabile.

    • Giuseppe ha detto:

      Gent.mo/ma G.Cangelosi, già che c’è, segnali pure al suo Onorevole quanti apprezzamenti hanno ricevuto chi ha pubblicato un post su questo blog (tutti puliti e circostanziati, non le ingiurie che abbiamo letto sulla sua pagina pubblica di FB) e quanti invece ne ha ricevuto il post pubblicato da Lei/Voi, zero!

  9. Cammarata Vincenzo ha detto:

    già che ci sei caro G.Cangelosi ricordaci che per fare politica non basta publicare qualche post di tanto in tanto.Per fare politica bisogna avere il coraggio di incontrare la gente,

  10. G. Cangelosi ha detto:

    Se l’accusa è infondata lo deciderà le autorità competenti.
    E non usi la costituzione a suo piacimento, che i fascistelli che sono nel m5s la calpesterebbero senza pensarci un attimo.
    Cose buone.

  11. Daniele Di Vuono ha detto:

    Ahahahah ma non mi faccia ridere!!! Le autorità competenti! Voglio vedere quanto tempo ci perderanno! Lei caro mio è uno che ignora la realtà è nega l’evidenza! Contento lei!

  12. Massimo Genchi ha detto:

    Signora Gertrude Cangelosi, noi commentatori siemu tutti scantati muorti che per suo tramite la signora (deve esserle molto intimo, forse uno dei suoi più intimi consigliori, non uno qualsiasi del codazzo) possa avvertire la polizia, la Stasi o il Mossad …
    Però vedo che lei è un’attenta conoscitrice di Castelbuonolive, ripropone vecchi tormentoni, cerca di ingenerare dubbi, ripropone strategie tanto fruste quanto inefficaci . In definitiva, vecchi tarli – sempre gli stessi – l’assillano.
    Forse ci conosciamo pure, magari lei è di Castelbuono chi lo sa? Vuol vedere che il suo cognome non è Cangelosi ma un altro anch’esso di origine pollinese? Non Tumminello, però.
    Ora, avendo utilizzato questo “fascistelli”, a proposito degli attivisti M5S, le cose sono diventate lampanti. Un po’ più di attenzione, signora, quando passa dalla identità vera alla modalità NICK non può usare le stesse parole!!!!!
    E poi, mi tolga una curiosità: perché chiude dicendo “Sicuri di una….”. Avrebbe dovuto dire “Sicura di una…”, al singolare. Non facciamo che eravate in due a scrivere questa letterina vagamente minacciosa???

    • Paolo Cicero ha detto:

      Carissimo amico mio,
      ma dici che … è miegli ca mi ciercu l’avvocatu?
      Sugnu tuttu tramazzatu.
      la signora Gertrude, mi ha scombussolatu
      Mi stai raccumannanni e santi:
      u canusci qualcuni ppi farmi fari u scanti

  13. Giuseppe ha detto:

    Lo stile “ti denuncio” anche a me ricorda qualcuno. Volete scommettere che il sagace professore ha ragione, come sempre… Nemmeno avesse la sfera di cristallo 🙂

  14. Peppe Cicero ha detto:

    Il prof. Genchi, da uomo di spettacolo navigato, ha dato una risposta consona alla sig.ra o sig. Cangelosi, che consiglia a un personaggio pubblico la denuncia, contro dei cittadini che dissentono, su un argomento in cui, da parte dell’on. Culotta era preferibile tacere, penso che così facendo riusciranno meglio ad avere il polso della situazione su quanto siano amati dalla gente, senza bisogno di aggiungere altro.

  15. Ermenegildo ha detto:

    Auto blu sulla trazzera dei Cinque Stelle: “quando la volpe non arriva all’uva…”
    http://www.licatanotizie.net/auto-blu-sulla-trazzera-dei-cinque-stelle-quando-la-volpe-non-arriva-alluva/

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