Il Presidente dell’Associazione P.A. U.G.E.S. S.O.S. dott. Zirilli in merito ai fatti del 26 agosto in piazza Castello

Forse ti piacerebbe leggere...

9 Commenti

  1. Ad maiora semper ha detto:

    Ingresso a pagamento? ASSOLUTAMENTE NO. L’ingresso nella piazza e il posto a sedere sono due cose completamente diverse. NESSUNO dei cittadini castelbuonesi la sera del 26/08 ha pagato un solo centesimo per entrare in piazza castello ed assistere alla commedia, quindi l’ingresso era libero; usufruire delle poltrone, che erano a pagamento e nessuno ha detto il contrario, è una scelta del tutto personale che prevede un esborso in denaro. Talvolta basta un po di impegno in più per capire il vero e unico significato delle cose scritte o dette e molte situazioni non si verrebbero nemmeno a creare.

  2. Anonimus ha detto:

    Iniziamo a temere che sia iniziato il solito scarica barile in cui le responsabilità saranno pagate dal “Capro Espiatorio”. E che nello specifico sembra che qualcuno voglia far ricadere la colpa su qualcuno…..

    Crediamo che sia il momento di porsi alcune domande:

    1) Come è possibile che nonostante la precedente esperienza dell’anno scorso non si sia pensato di dotarsi di un maggior numero di personale che avrebbe dovuto gestire le sedie, considerato che alle ore 19:00 erano presenti solo 2 o 3 volontari a dover affrontare la già crescente mole di spettatori.

    2) Se inoltre è vero che il servizio prestato è a titola gratuito quale sarebbe stata la destinazione ultima dei soldi raccolti (ci poniamo il problema perché sappiamo di un indagine in corso sulla medesima manifestazione dell’anno precedente).

    3) Vorremmo inoltre precisare che il sostenere che il Gruppo de “I Frastornati” abbia fuorviato i cittadini sostenendo che l’ingresso era libero non incide sul fatto che all’interno non potessero esservi dei servizi a pagamento. Poiché effettivamente abbiamo riscontrato che all’interno dell’area castellana l’accesso era libero e non recluso come in precedenti manifestazioni passate.

    4) Concordiamo che vi sia stata tutta una serie di coincidenze che hanno causato il rallentamento delle operazioni di organizzazione. Ma troviamo che sia ingiusto far passare il messaggio che sia causa di un comunicato mal divulgato da parte del Gruppo dei “Frastornati”.

    Infine auspichiamo che così come di solito avvengono episodi spiacevoli a livello nazionale chi amministra questa cittadina conferisca nelle sedi opportune per fare chiarezza sulle responsabilità effettive, poiché sono veramente tante le cose che andrebbero chiarite.

  3. sveglio2 ha detto:

    Le inasattezze e le malignità con questo articolo sono state spiegate e chiarite dal presidente che purtroppo quella sera non era presente… ! Poveri noi…. la commedia va in scena, ormai,tutti i giorni…

  4. mah! ha detto:

    Di tutto questo caos,si e’ perso il vero motivo del perche’ eravamo in piazza castello quella sera.nessuno che abbia fatto i complimenti ai ragazzi dello spettacolo.hanno lavorato tanto per poter offrire una serata divertente e rilassante ma si parla soltanto di sedie,di inciviltà e a chi dare la colpa.ma una volta trovato il colpevole,cambia qualcosa? Mah!

    • Mah complimenti!!!!!! ha detto:

      Ecco la tipologia del vero italiano di questi tempi. Il divertimento prima di tutto e su tutto. Perché cercare le responsabilità? Perché sottolineare atti di inciviltà? Si vada avanti con lo show perché Mah! si deve rilassare.

      • mah! ha detto:

        Quanto sei intelligente!!! Se non c’era nessun tipo di spettacolo, rilassante o divertente, non ci sarebbe stata nessuna PUBBLICA ASSISTENZA.nessuna inciviltà , nessuno a chi dare la colpa.rimane sempre il fatto che questi ragazzi dello spettacolo,hanno lavorato duro solo per sentire queste chiacchiere! Bene! Non facciamo più niente cosi nessuno litiga e nessuna si lamenta altrimenti dobbiamo trovare il colpevole! Mah!

        • Mah complimenti!!!!!! ha detto:

          Il bello dei blog è che ognuno (anche Mah!) può dire la sua, convinto di dire delle verità tali da dovere passare alla storia

  5. Antonio2 ha detto:

    Ho letto diversi interventi da vari rappresentanti di associazioni di volontariato. Ovviamente è bene che questi volontari ci siano, ma non sarebbe ancora meglio che ci fosse una unica organizzazione di volontariato a livello nazionale, anziché tutta questa “selva” che crea una sacco di confusione.
    Anche nella gestione dei 118 e delle ambulanze degli ospedali c’è un ginepraio di: Ass. Misericordia del…, Ass. San…., Ass. Maria S… Insomma un classico ginepraio tutto all’italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.