Il sindaco Cicero critica Castelbuono LIVE per la diffusione della notizia relativa allo spettacolo al Centro Sud

14 Commenti

  1. oliver ha detto:

    Lui che ha fatto scempio di tutto questo, ci viene a parlare di etica e morale. Ha pure la faccia di bronzo, come tra l’altro tutti i politici di professione.

  2. memoria corta ha detto:

    Se è per questo LUI ha anche il coraggio di parlare di social network usati, da parte di qualcuno, in modo strumentale e tendenzioso. LUI!!!!

  3. Cittadino ha detto:

    Da che pulpito viene la predica….
    cosa dovremmo fare allora? Tacere? Oscurare internet e Castelbuono live? Permettere a chicchessia di perpetrare qualsiasi cosa senza fiatare?
    Se non ricordo male ciò si chiama Censura.

  4. Il silenzio è d'oro ha detto:

    Ogni commento o comunicato del sindaco cicero non fa che scatenare una serie di polemiche nei suoi confronti. Forse è proprio lui che farebbe bene a tacere. Per il suo bene! E per quello di Castelbuono.

  5. BLASFEMO ha detto:

    Ancora una volta si cerca di FAR TACERE una voce libera che racconta e informa i castelbuonesi dei misfatti che succedono in paese. Mentre Castelbuono live ingormavdi fatti realmente accaduti, lui, il sindaco, è avvezzo alla fantasia. La vicenda di Centro Sud è accaduta, il danno c’è stato, qualche ora fa il parroco ha celebrato una MESSA RIPARATORIA, la chiesa era piena di fedeli tutto questo vuol dire qualcosa. ….il comitato del Centro Polis dovrebbe dimettersi.

  6. Paolo Cicero ha detto:

    Egregio sig. sindaco,
    come ho avuto modo di suggerirle in un mio precedente post (che non ha avuto gran successo a quanto pare) lei farebbe meglio a indirizzare i suoi sforzi solo a perseguire il bene di Castelbuono e non a lanciare strali via social strali castigando, talvolta maldestramente a mio parere, fatti, atti, etiche, opinioni e affermazioni. A proposito, immagino sappia di essere ormai anche lei uno dei beneficiati da quel “social power” che, come riconosce lei stesso, consente di diffondere “urbi et orbi” opinioni, giuste o strampalate che siano, ancora più velocemente e massivamente di quanto possano farlo altre espressioni pubbliche.
    Vado al sodo. Non intendo commentare la fondatezza delle sue tesi che non mi riguardano direttamente; ne lascio l’onere, eventualmente, ai chiamati in causa. Voglio invece proporle, certo di non farle cosa sgradita, una premessa e un difetto che vizia, a mio personale parere, le tesi da lei sostenute in questo post.
    La premessa. L’etica, la morale (da me non scritte con iniziale maiuscola perché i loro significati intrinseci a me incutono deferente rispetto e rendono esagerato e non corretto l’uso di altre enfasi) sono i capisaldi universalmente riconosciuti in grado di far distinguere ai più, a colpo d’occhio, ciò che è giusto e lecito da ciò che è ingiusto o illecito. Questo significato impedisce di considerare etica una cosa solo perché ci piace o di usarla in modo incoerente o, peggio, solo quando conviene. In altre parole, chi esige il rispetto dell’etica e della morale, deve rispettarle a sua volta, senza dare nemmeno l’impressione di usarle alla stregua di “Cicero pro domo sua”, per usare una famosa locuzione latina. E sono certo che lei concorderà con questa premessa.
    Il difetto. Come ho detto in premessa chi accusa di mancato rispetto dell’etica, per essere credibile, deve improntarsi sempre ad essa, risultando sempre irreprensibile da questo punto di vista. Per questo le chiedo di valutare se prima di chiedere il rispetto di etica e morale ad altri (ammesso e non concesso che questi abbiano davvero mancato di rispetto in questo senso) non sarebbe stato doveroso rispondere, pubblicamente, alla domanda a lei rivolta, altrettanto pubblicamente, circa l’eticità di un atto che la sua amministrazione ha emesso a suo favore (penso che lei intuirà di quale atto parlo, anche se non lo cito esplicitamente). Domanda pubblica che le è stata posta ben due volte e che, in un primo momento, lei sembrava avesse accettato di fornire, rifugiandosi all’atto pratico dietro il velo della ragion di legge e ignorando l’evidenza che non le si chiedeva di rispondere ad argomenti di competenza di legge circa l’atto, bensì di chiarire cosa pensasse lei circa l’eticità dello stesso.
    Ecco, sarebbe stato davvero apprezzabile che prima di stigmatizzare una presunta mancanza di etica a chicchessia lei avesse risposto, concretamente e pubblicamente, a quella domanda, fugando qualsiasi errata interpretazione.
    E visto che non ha risposto pubblicamente, mi consenta di suggerirle di rispondere almeno in privato, tra sé e sé.
    Paolo Cicero

  7. Io sto col sinnaco ha detto:

    Chi dice la bugia piu grossa ,il sindaco (professionista della bugia ) o c.live criticare è facile ,Un sindaco deve dare risposte serie da sindaco no da M Cicero ,stavolta è la prima volta ,poi primi di aprire bocca ,guardarsi allo specchio e accendere coscienza ,mi aspetto risposte piu chiare ,la messa riparatoria è stata realmente celebrata ,Castelbuono live urge vostra chiarezza grazie

  8. 1 dei 12 ha detto:

    Urge querela!!!!! tanto l’avvocato lo paghiamo ad anno .

  9. Libertàaaaaaaaaaaaaaa ha detto:

    Consiglio al Sindaco una visita a Piazza Marina a Palermo al Carcere dei Penitenziati. Un magnifico edificio dove all’interno riecheggiano ancora le grida di dolore di migliaia di innocenti, che durante il periodo dell’inquisizione, erano stati rinchiusi solo perché avevano avuto il coraggio di opporsi ad alcuni dogmi della chiesa del tempo. Un luogo dove, mediante apposito tribunale, la chiesa rinchiudeva e torturava i sostenitori di teorie considerate contrarie all’ortodossia cattolica. Oggi piu’ che mai (visti i continui tentativi di censura _ peraltro mal riusciti_ su tutto ciò che non fa comodo al Sindaco e al suo operato) sembra di essere tornati ai tempi della “Santa Inquisizione”. Una inquisizione però oggi usata come strumento politico, per bloccare l’emancipazione intellettuale, gli spiriti liberi e laici. Solidarietà alla Redazione di Castelbuono Live.

  10. Libertà d'informazione ha detto:

    Solidarietà a Castelbuonolive. Diciamolo tutti perché la libertà d’informazione è la base di ogni democrazia.

  11. Riflessioni ha detto:

    Egregio Sindaco, mi dispiace ma purtroppo la penso diversamente. Sono anni che seguo il blog castelbuono live ed ho sempre notato una certa correttezza, imparzialità e una divulgazione delle notizie nel rispetto della popolazione. Anziché oscurare il portale sopra citato perché non mette il freno ad il giornalista locale, che scrive per una testata giornalistica siciliana, il quale ormai da anni sta spiattellando a ruota libera dinamiche delicate facendo passare la nostra comunità nel circondario come il paese degli ubriaconi, drogati, maniaci etc. ?? Rifletta. Con L’auspicio che la notte porti buoni consigli. Un caro saluto,
    F.R

  12. Peppe Cicero ha detto:

    Sto leggendo solo ora questo post e rimango basito. Il Sindaco che si appella all’etica e alla morale!!!!!
    Oliver mi ha tolto le parole di bocca…….

  13. Compagno ha detto:

    Piena solidarietà a Castelbuono Live, anche se quello che dice o scrive il sindaco non mi meraviglia, né mi stupisce. È perfettamente coerente ed in linea alla sua formazione politica. Il classico complesso di superiorità che affligge tutte le persone di sinistra. Noi non sbagliamo mai, tutto quello che diciamo o facciamo noi è giusto, sono gli altri che sbagliano. È come un dogma assoluto. Vi assicuro, non lo facciamo per male o per cattiveria, ma è solo una forma mentis, causata dall’indottrinamento ricevuto. Il sindaco non è cattivo, anzi. È solo comunista, come afferma lui con fierezza (vedi comunicato per giustificare la sua partecipazione alla festa della Repubblica Socialista del Vietnam a spese della cittadinanza).

  14. COMPAGNO KARL ha detto:

    Compagno mi dispiace contraddirti, ma il sindaco non è comunista, non è un compagno per appartenere a queste fattispecie bisogna avere dei requisiti , compagno = cum panis cioè che condivide il pane e non penso che il sindaco rientri in questa sfera.

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