Il sindaco di Isnello Giuseppe Mogavero rassegna le dimissioni da componente del Comitato esecutivo dell’Ente Parco delle Madonie

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4 Commenti

  1. Ultimo ha detto:

    Atto coraggioso, ma principalmente fa riflettere come lo stipendificio del Parco delle. Madonie sia inutile e da freno per lo sviluppo del territorio. 25 anni di niente sorvolando questi ultimi anni dettati da tagli economici, ma qualcuno sa di un progetto un iniziativa che già dato creato occupazione,a cui oggi si traggono vantaggi.? Niente di tutto ciò solo stipendi per i dirigenti adesso sulla scia di Mogavero tutti a casa.

  2. claudio ha detto:

    I miei complimenti, sindaco. Le sue dimissioni sono certamente un modo di dimostrare la sua protesta ed impossibilità di lavorare. Così dovrebbero fare altri componenti del comitato. Sono quaranta anni che vengo sulle madonie e sono quaranta anni che non vedo nulla di nuovo. Mai una attività produttrice, mai un innovazione che attragga turismo, mai un accenno di attività imprenditoriale in un territorio riccamente boschivo di legni anche pregati. Mai un accenno di creare una attività che produca ricchezza e lavoro alle popolazioni locali dal legname. Castagni e querce sono una potenzialità a cui nessuno ha mai preso in considerazione? Possibile che commissari, comitati, consiglieri, presidenti e governatori abbiano saputo essere solo degli STI-PEN-DI-FI-CI , alle spalle di chi si aspetta da anni qualcosa da qualcuno di voi? SONO ALLIBITO! Anche se ormai siamo abituati a tutto, al peggio e al meno peggio. Come può una ricchezza essere lasciata abbandonata a se stessa, solo per l’incapacità e le beghe politiche di chi dovrebbe fare .

  3. Sandro Morici ha detto:

    Il sindaco Mogavero non può che riscuotere la nostra solidarietà. D’altronde il suo appello, che richiama 25 anni di gestione dell’Ente Parco, trova riscontro nelle acute considerazioni della lettera aperta di Franco Lupo “I parchi occupano, occupiamo i parchi” del n° 15 de “Le Madonie” – novembre 1994, alla quale ebbi occasione di co-rispondere sul n° successivo. Erano tempi di grandi entusiasmi e di grandi speranze: fin da allora ci si appellava alla necessità di “progettualità intelligente e gestione responsabile”, per le quali si richiedeva “innanzi tutto un management saggio e ricettivo”. Peccato…son passati 21 anni con avvicendamenti di tanti colori (politici) e oggi… i bilanci non appaiono certo positivi…

  4. Elettore castelbuonese ha detto:

    La nascita del parco (pacco) delle madonie aveva creato tante aspettative,di crescita economica del territorio,ma dopo 25anni ci ritroviamo solamente le macerie.
    Flora distrutta ,fauna distrutta , vincoli è solamente vincoli,animali che non hanno niente a che fare con il territorio,cinghiali ,daini,che sistematicamente distruggono tutto quello che i nostri avi anno costruito da secoli.
    Ma mi chiedo che senso ha tutto questo?
    Ma una cosa sono riusciti a fare , stipendi stipendi,stipendi,solamente per gente che sta comodamente seduta

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